Mondiali master: prime medaglie a Torun

25 Marzo 2019

Partita la rassegna iridata “over 35”, in Polonia, con 19 podi per gli atleti italiani nelle due giornate di avvio


 

Nelle due giornate iniziali dei Campionati Mondiali master indoor a Torun, in Polonia, arrivano subito 19 medaglie per l’Italia: cinque ori, cinque argenti e nove bronzi. Ancora una vittoria del lombardo Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) che supera 1,80 nell’alto M55 e conquista il suo ennesimo titolo a livello internazionale, il numero 23 in una carriera ricca di successi, con il terzo posto nella stessa gara per Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks, 1,70). Due urrà dalla marcia su pista, nei 3000 metri, che vedono una nuova affermazione per Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto). L’intramontabile umbro, classe 1936, riesce a dominare anche in sala con 19:42.46 dopo i due ori M80 della scorsa stagione all’aperto. Festeggia invece il suo primo titolo iridato Michele De Masis (Atl. Lonato), in 15:15.36 tra gli M60. In apertura, nella sessione inaugurale, doppietta altoatesina con Hubert Göller (Athletic Club 96 Alperia) che si laurea campione del giavellotto M40 grazie a un lancio di 59,93 e Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano), 1,15 nell’alto W70, entrambi per la prima volta all’oro mondiale.

Sul podio anche i mezzofondisti. Tra gli M40 argento nei 3000 di Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) in 8:58.99 e bronzo nel cross per il bolognese Rudy Magagnoli (Discobolo Atl. Rovigo), che si aggiudicano inoltre il secondo posto nella campestre a squadre insieme a Giuseppe Costanzo (Us Quercia Trentingrana Rovereto), mentre Luciano Moser (Atl. Clarina Trentino) vince due medaglie individuali M65 con l’argento nel cross che si aggiunge al bronzo dei 3000 metri in 10:47.22. Il lunghista marchigiano Alberto Tifi (Athlon Bastia) atterra a 6,19 che vale la seconda posizione M50, quindi nei 3000 di marcia M70 due italiani a segno: argento per Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) in 16:09.27 davanti al bronzo di Mario Fiori (Atl. Osimo, 17:26.06).

Al femminile si piazza terza Giulia Perugini (Sef Macerata) nell’alto W80 con 0,95 come la squadra di cross W60 composta da Francesca Barone (Atl. Lonato), Grazia Toma (Atl. Sciuto) e Cinzia Barletta (Liberatletica Roma). Per l’inossidabile trentino Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole), due bronzi nella campestre: individuale tra gli M80 e anche con il team M75 guidato da Giorgio Bianchi (Us Quercia Trentingrana Rovereto) e completato da Luciano Fera (Romatletica Footworks). Nell’alto M50 terzo posto del bresciano Daniele Pagani (Atl. Virtus Castenedolo) a quota 1,80. Tra i big in azione il giamaicano James Beckford, argento olimpico del lungo nel ’96, senza rivali nella categoria M40 con 7,17 dopo aver già vinto due edizioni dei Mondiali master outdoor, nel 2015 e 2018. La manifestazione andrà avanti fino a sabato 30 marzo, per un totale di sette giornate di gare trasmesse in diretta video streaming.

l.c.

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File allegati:
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