Marcia ancora record, Suzuki 1:16:36

15 Marzo 2015

Il giapponese toglie a Yohann Diniz il record mondiale dei 20 km di marcia stabilito sette giorni fa. Il francese vince a Lugano in 1:17:24, con molti primati personali dei marciatori italiani in gara e un successo juniores.


 

Suzuki record del mondo, il primato di Diniz dura sette giorni


Nemmeno il tempo di finire di festeggiare il primato mondiale sui 20 km stabilito a Arles una settimana fa, che il francese Yohann Diniz, campione europeo dei 50 km e primatista mondiale su entrambe le distanze olimpiche della marcia maschile, si è visto soffiare il record dal giapponese 27enne Yusuke Suzuki. Nel corso dei campionati asiatici di Nomi (un percorso molto veloce con anelli di 2 km, 38:05  metà gara) Suzuki ha sottratto ben ventisei secondi al crono di Diniz e ha realizzato il primo record mondiale sotto l'ora e diciassette minuti, in 1:16:36 (in attesa di ovvia ratificazione). La prestazione di Suzuki è migliore anche dell'1:16:43, mai omologato, del russo Morozov, fino a ieri i 20 km di marcia più veloci della storia, record o no. Suzuki è un ottimo specialista che finora aveva espresso il meglio di sé nell'area continentale. Capofila mondiale stagionale l'anno scorso in 1:18:17, si è messo in luce da giovanissimo cogliendo due bronzi ai Mondiali allievi e a quelli junior, prima di vincere per quattro volte il titolo asiatico. A Daegu fu settimo.

Soltanto un mese Suzuki fa aveva portato il personale a 1:18:13 ai campionati nazionali di Kobe, dove però era stato battuto da Takahashi (1:18:03), l'altra stella del tacco e punta nipponico, che nell'occasione aveva migliorato il record nazionale a soli 22 anni, realizzando anche la ventesima prestazione mondiale all-time. Alle spalle di Suzuki, il coreano Kim Hyun-Sup ha migliorato il primato nazionale in 1:19:13, pur se preceduto da altri tre giapponesi in gara fuori classifica (Fujisawa e Matsunaga 1:19:08 e Kobayashi 1:19:12). Titolo donne alla cinese Hou Yongbo in 1:29:25 davanti alla giapponese Kumiko Okada (1:29:46).



Dalla Svizzera il francese risponde in 1:17:24

Nell'EA Walking Permit di Lugano (Memorial Mario Albisetti) Yohann Diniz ha vinto a mani basse andando molto vicino (1:17:24) al crono di 1:17:02 che una settimana fa gli ha assicurato il record mondiale dei 20 km di marcia, perso come abbiamo visto dopo sette giorni in favore del giapponese Suzuki. Nella gara elvetica il francese campione d'Europa ha ottenuto l'ottava prestazione assoluta all-time, seconda migliore della carriera e record del Memorial Albisetti. A ben tre minuti e mezzo il sudafricano Shange (1:21:50), un ragazzo già campione continentale che si è ben preparato per la trasfereta europea, reduce da un brillante 3000 in altura a Pretoria (11:20.39), e il braisliano Bonfim (1:22:00). Nella gara femminile ancora una grande prova della ceca campionessa mondiale junior a Eugene e bronzo agli Europei di Zurigo Anezka Drahotova, prima in 1:28:52 sulla portoghese Santos (1:30:23) e la polacca Dygacz (1:30:38).

Italiani a Lugano, cascata di record personali

Il miglior risultato dei amrciatori italiani impegnati nel Memorial Albisetti di Lugano è stato colto nella 20 km donne dalla 31enne Tatyana Gabellone (SSD Centro Ester Napoli), ottava in 1:35:33, con personale migliorato di oltre 5 minuti a distanza di 10 anni, e da Mariavittoria Becchetti (Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri), nona in 1:35:45 (personale precedente 1:40:29). Undicesima Serena Pruner (S.G. Amsicora) in 1:36:43, quindicesima Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950) in 1:40:00 (primato personale), ventesima Elena Poli in (Atl.

Brescia 1950) 1:43:13, ventunesima col record personale Ilaria Galli (Atl. Firenze Marathon) in 1:43:21, ventiduesima Gladys Moretti (Atl. Bergamo 1959 Creberg) in 1:43:21 (primato personale).

Nei 20 km uomini, miglior italiano Teodorico Caporaso (ASD Enterprise Sport & Service), decimo in 1:25:55. Seguono Alessandro Maltoni (Atl. Castelfidardo), quattordicesimo in 1:26:35 (personale), Michele Antonelli (sedicesimo in 1:27:07, primato personale), Daniele Todisco (GEAS Atletica), ventunesimo in 1:29:43, record personale), Massimiliano Cortinovis (Atl. Bergamo 1959 Creberg) ventitreesimo in 1:35:27 e Federico Boldrini (Atletica Recanati), venticinquesimo in 1:37:19.

Nella categoria juniores (10 km) successo di Eleonora Dominici (ASD ACSI Italia Atletica) in 47:45.65 e terzo posto maschile di Davide Marchesi (Atletica Riccardi) in 46:54.10 nella prova allievi sui 10 km. Tra gli under 16 sui 5 km, vittoria di Riccardo Orsoni (CUS Parma) in 23:02.30 e terzo posto di Sofia Perrone (GS Matera, classe 2002) in 28:46.95. Nella stessa prova quarta Emma Ferretti (Atl. Montanari Gruzza) in 29:41.60, quinta Ilaria Brenna (Pol. Intercomunale) in 30:05.95.

Marco Buccellato

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File allegati:
- RISULTATI/Results (Memorial Albisetti)


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