Decanation fra esordi e grandi ritorni

28 Agosto 2013

Valence vede il ritorno di Andrew Howe e una Nazionale composta da 16 esordienti in maglia azzurra tra cui sei Under 23 e una Junior

 

L’Italia parte per il Decanation e per Valence, sulle rive del Rodano, con una gruppo molto giovane e ricco di esordienti: tra i 21 convocati (11 uomini e 10 donne) allo stadio Georges Pompidou scenderanno in pista sette Under 23, tra cui una Junior, e ben 16 debuttanti in nazionale Assoluta. E come già annunciato la squadra selezionata dal Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre nazionali Massimo Magnani vede anche un ritorno importante e molto atteso: quello del primatista italiano di salto in lungo Andrew Howe, che torna in gara, dopo un periodo travagliato e due delicate operazioni, indossando proprio la maglia della Nazionale. La medaglia d’argento ai Mondiali di Osaka 2007 (con il record italiano di 8,47) non vestiva l’azzurro da tre anni: precisamente dalla finale dei Campionati Europei di Barcellona 2010, dove si piazzò quinto con la misura di 8,12. La sua ultima uscita agonistica risale invece al 21 luglio dello scorso anno, quando a Pergine Valsugana corse i 200 metri. Al Decanation gareggerà senza il peso del risultato anche perché ai fini della classifica di squadra è stato deciso di far valere il risultato dell'altro lunghista schierato dall'Italia, il Campione Italiano in carica Alessio Guarini. Il portacolori dell’Aeronautica viene da un periodo di allenamenti molto proficui e ha sciolto le ultime riserve nei giorni scorsi dopo un test a Rieti. Nei giorni scorsi sotto gli occhi vigili della madre e allenatrice Reneè Felton e dei tecnici federali Howe ha effettuato una sessione di salti controllata da fotocellule per valutare la velocità d’entrata e altri parametri: l’esito è stato confortante e infonde fiducia in vista di un ritorno alle competizioni che si annuncia tanto delicato quanto stimolante.

Questa mattina invece l’atleta si è sottoposto a una serie di valutazioni presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Roma

«La sessione di salti effettuata a Rieti  – ha commentato il DTO della Nazionale Massimo Magnani -  è  stata molto incoraggiante. E’ in salute, ha dimostrato buona efficienza. Questa mattina all’Istituto di Medicina dello Sport ha effettuato invece le visite mediche e alcune valutazioni sull’arto operato che sono state molto positive: sull’arto operato hanno evidenziato differenze minimali rispetto a quello sano che potremmo definire fisiologiche. Siamo molto fiduciosi».

 In pedana a Valence il ventottenne reatino troverà Teddy Tamgho, fresco campione mondiale di salto triplo e terzo uomo di sempre ad atterrare oltre i 18 metri (18,04). «Howe è un agonista e avversari quotati come Tamgho potrebbero stimolarlo nel modo giusto. Ma non dobbiamo dimenticare che si tratta di un rientro dopo un periodo di assenza e diversi problemi fisici, e come tale c’è la necessità di ritrovare determinati automatismi… dovrà riprendere confidenza con le sensazioni della gara, e cercare di trovare il giusto equilibrio tecnico».

Da qui la decisione di sollevarlo dalle responsabilità di portare punteggio alla squadra: «In questo momento e per la sua crescita è opportuno che Andrew salti nel modo più libero possibile e senza pressioni di alcun tipo. L’obbiettivo è avvicinarsi con gradualità agli eventi più importanti dei prossimi anni e la scelta di schierarlo come ‘fuori punteggio’, che voglio sottolineare è condivisa al 100% con l’atleta, risponde proprio a queste esigenze. Da qui – continua Magnani – parte una ripresa che vogliamo porti molto lontano».

Ad Andrew tocca di fatto anche il ruolo di ‘veterano’ della squadra del Decanation.

«Abbiamo selezionato una squadra inedita, composta da tanti under 23 ed esordienti in maglia azzurra. Consideriamo questo Decanation un’opportunità per far fare esperienza a diversi giovani di buone prospettive. Guardiamo al futuro, l’obbiettivo è metterli alla prova e farli crescere». Continua Magnani: «In squadra c’è anche una Junior, Desirèe Rossit. Spetterà ai più esperti, penso allo stesso Andrew ma anche a Cattaneo o Vicenzino, accompagnare gli altri in questa esperienza».

Howe a parte,il resto della squadra maschile è composto infatti da esordienti in nazionale, con ben cinque under 23: sono Giovanni Galbieri (Riccardi Milano), Davide Re (CUS Torino), Hassane Fofana (Fiamme Oro), Daniele Secci (Fiamme Gialle) e Simone Falloni (Aeronautica), reduce dal bel quarto posto nel martello degli Euro Under23 con il personale migliorato due volte fino a 72,43. Ci sono poi l’altro lunghista Alessio Guarini (Fiamme Oro), atterrato a 8 metri in occasione della vittoria ai Tricolori di Milano, l’astista argento tricolore Marco Boni (Aeronautica) e i mezzofondisti Michele Oberti (Atl. Bergamo 1959 Creberg), Stefano Guidotti Icardi (CUS Torino) e Devis Licciardi (Aeronautica). Tra le donne saranno Micol Cattaneo (Carabinieri) e Tania Vicenzino (Esercito) a guidare in pista le colleghe, tra cui la Promessa Laura Gamba (Bracco Atletica) e la più giovane del gruppo, la diciannovenne Desiree Rossit (Fiamme Oro), reduce dagli EuroJunior di Rieti. E restando in tema di esordi una curiosità: Valence sarà infatti una prima volta anche per Nicola Vizzoni. Dopo 60 maglie azzurre, 26 titoli italiani e nove partecipazioni ai Mondiali il Capitano della Nazionale, due settimane fa settimo agli ultimi Mondiali di Mosca, fa l'esordio da tecnico, a fianco della sua allieva e Campionessa Italiana in carica di lancio del martello Micaela Mariani.

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LA SQUADRA AZZURRA

File allegati:
- Il sito della manifestazione
- ORARIO/Timetable


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