Zagabria, solo due salti per Randazzo

03 Settembre 2019

L'azzurro del lungo frenato da una botta al piede di stacco. Hooper quinta nei 200


 

Azzurri in pista e in pedana a Zagabria nell’ultima tappa del circuito World Challenge IAAF. Serata poco fortunata nel lungo per Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) costretto al ritiro dopo due salti per una botta al piede di stacco rimediata al secondo turno dopo un nullo iniziale: il siciliano termina la propria prova con la misura di 7,55 (+0.1), settimo, a pochi giorni dal primato personale di 8,07 a Rovereto. “Non sono riuscito a continuare la gara, a questo punto devo rinunciare all’ultimo tentativo per i Mondiali di Doha che avevo in programma venerdì ad Andujar, in Spagna”, le parole del 23enne campione italiano. Non volano neanche i big: al sudafricano Luvo Manyonga basta 8,03 (+0.3) per aggiudicarsi la vittoria.

Sulla pedana del triplo, al primo appuntamento in un meeting internazionale, il bronzo europeo under 23 Andrea Dallavalle chiude a sua volta al settimo posto: il saltatore delle Fiamme Gialle trova la miglior misura al terzo turno con 16,25 (+0.1), nella gara vinta dallo statunitense Chris Benard con il 16,97 (+0.6) conclusivo. In questa stagione il triplista piacentino ha sfiorato i diciassette metri con il 16,95 di Gavle, centrando lo standard d’iscrizione per i Mondiali di Doha. In pista, quinta piazza per Gloria Hooper (Carabinieri) nei 200 metri con il tempo di 23.70 (vento 0.0), nella prova conquistata dalla slovena Maja Mihalinec (22.88). Sesto posto per Lorenzo Perini nei 110hs: il lombardo dell’Aeronautica colpisce il settimo e il nono ostacolo e non fa meglio di 13.91 (+0.1) mentre si invola al successo l’ostacolista di Barbados Shane Brathwaite (13.47). Nelle gara più attesa della serata, i 100 metri maschili, assolo dello statunitense Mike Rodgers con 10.04 (-0.1). Il connazionale campione del mondo Justin Gatlin avverte un fastidio muscolare nei venti metri finali ed è quarto in 10.29.

ASTA A CHIARI - A Chiari (Brescia), nella seconda serata del meeting di asta in piazza, bel risultato per il vincitore dell'Universiade di Napoli, il filippino Ernest John Obiena, al primato personale di 5,81. Per il 23enne campione d'Asia anche tre tentativi senza fortuna al possibile record continentale di 5,93. (ha collaborato Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia)

naz.orl.

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