Valencia: Gudeta record, Faniel migliore azzurro

24 Marzo 2018

L'etiope conquista titolo e record mondiale "only women" di mezza maratona in 1h06:11. Faniel 37esimo in 1h02:37, primato personale come Epis e Brogiato.

di Alessio Giovannini

Sulle strade di Valencia cade il primato mondiale dei 21,097 chilometri "only women". La 27enne etiope Netsanet Gudeta Kebede non conquista solo la medaglia d'oro dei Mondiali di mezza maratona, ma con 1h06:11 incassa anche il mega-assegno da 50.000 dollari per il record femminile della distanza in una gara con sole donne, superando l'1h06:25 realizzato dall'olandese Lornah Kiplagat (oggi una delle prime ad abbracciarla al traguardo) nell'edizione 2007 della rassegna a Udine. Battuta la superfavorita keniana Joyciline Jepkosgei, seconda in 1h06:54 davanti alla connazionale Pauline Kamulu 1h06:56. Il titolo iridato non sfugge, invece, al keniano Geoffrey Kamworor che stacca di 20 secondi l'atleta del Bahrein Abraham Cheroben (1h00:02 a 1h00:22) e si prende il suo terzo successo mondiale consecutivo in mezza maratona. Completa il podio l'eritreo Aron Kifle (1h00:31). Anche nella classifica a squadre è tutta una questione africana con l'Etiopia che prevale sul Kenya sia al maschile che al femminile.

AZZURRI - Il primo italiano al traguardo è Eyob Faniel, 37esimo in 1h02:37. Il 25enne maratoneta centra anche il primato personale come le due azzurre in gara Giovanna Epis, 40esima in 1h12:27, e Sara Brogiato, 51esima in 1h13:53. Non distante dal suo miglior crono di sempre anche il 23enne Lorenzo Dini, 74esimo in 1h04:26.

IL RECORD DELLE DONNE - Partenza e arrivo su una spettacolare passerella sull'acqua alla Città delle Arti e delle Scienze, il celebre complesso architettonico icona della "Ciudad del Running". Il meteo è variabile. Il vento non manca mai da queste parti, ma sul percorso a tratti crea più di qualche fastidio a cui si aggiunge una pioggerellina che nel finale per fortuna sembra svanire. Al femminile nei primi 5 chilometri nel gruppo delle battistrada africane ci sono una decina di atlete che transitano in 15:39. A metà gara la pattuglia è dimezzata con la Gudeta al comando in 31:38 tallonata da Jepkosgei, Kamulu e Chumba.

Cinquemila metri dopo l'etiope continua imperterrita nella sua avanzata (47:30) guadagnando margine sulle inseguitrici che avrà completamente sganciato al 20esimo chilometro dove passerà con ben 40 secondi di vantaggio. Vittoria in solitaria in 1h06:11: il record "tutto in rosa" è suo, mentre il crono più veloce mai corso da una donna in gara mista resta l'1h04:51 della rivale keniana Jepkosgei, 1h04:51 sempre a Valencia nell'ottobre del 2017.

GOLDEN KAMWOROR - Ormai la sua è una collezione tutta d'oro. Ha 25 anni e ha già vinto cinque titoli iridati: 2 nel cross e 3 nella mezza maratona. Senza dimenticare l'argento mondiale del 2015 sui 10.000 metri a Pechino. Geoffrey Kamworor oggi in Spagna ha fatto il tris sui 21 chilometri e 97 metri in una gara che l'ha visto molto presto nel ruolo di "front man" (14:32/5km, 29:28/10km e 44:13/15km), ma stando ai risultati ufficiali impressiona il tempo che avrebbe impiegato, probabilmente sfruttando a gonfie vele il vento in poppa, tra il 15esimo e il 20esimo chilometro: 13:01 (57:04 il rilevamento cronometrico). Da notare che sui 5000 metri in pista il keniano vanta un PB di 12:59.98. Il muro dell'ora, però, a Valencia resta inviolato con Kamworor che chiude in 1h00:02.

FANIEL OTTAVO EUROPEO - Quella di Valencia era la quarta mezza maratona in meno di tre mesi per Faniel che il 4 marzo a Parigi si era già migliorato a 1h02:49. Oggi a Valencia il 25enne del Venicemarathon Club allenato dall'ex maratoneta Ruggero Pertile ha tolto altri 12 secondi a quel risultato. Al traguardo l'azzurro è l'ottavo atleta del Vecchio Continente; il migliore è lo svizzero Julien Wanders, ottavo assoluto in 1h01:03. Lorenzo Dini era, invece, alla sua seconda esperienza in carriera su questa distanza. Il gemello livornese delle Fiamme Gialle aveva esordito lo scorso ottobre ad Agropoli dove aveva concluso la sua prova in 1h04:20.

EPIS, UN ALTRO PB - Dopo i progressi a raffica in maratona che l'hanno appena portata a 2h29:41 a Siviglia, un'altra città spagnola segna il tempo anche del suo primato personale sulla mezza.

A Valencia, la carabiniera veneziana Giovanna Epis completa l'opera in 1h12:27 (undicesima europea) migliorandosi di 35 secondi rispetto all'1h13:02 corso sette anni fa a Cremona. Passi in avanti anche per Sara Brogiato. La 28enne torinese dell'Aeronautica con 1h13:53 abbatte di 55 secondi il precedente PB (1h14:48 ad Agropoli nel 2017 dove si era laureata campionessa d'Italia).

 

I PASSAGGI DEGLI ATLETI ITALIANI

ATLETA 5km 10km 15km 20km FINISH
Eyob FANIEL 14:38 (64) 29:48 (63) 44:55 (48) 59:39 (41) 1h02:37 (37) PB
Lorenzo DINI 14:46 (81) 30:10 (80) 45:50 (75) 1h01:15 (77) 1h04:26 (74)
Giovanna EPIS 16:47 (54) 34:16 (47) 51:36 (38) 1h08:48 (39) 1h12:27 (40) PB
Sara BROGIATO 17:15 (83) 34:51 (61) 52:51 (60) 1h10:20 (53) 1h13:53 (51) PB

 

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File allegati:
- RISULTATI/Results

Geoffrey Kamworor (foto IAAF)


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