Trost ''multipla'' vola subito a 1.96

11 Gennaio 2014

A Padova l’azzurra impegnata nelle prove multiple indoor supera la misura alla terza prova e con margine, poi vince il pentathlon con 4.035 punti

 

Debutto subito ad alta quota per Alessia Trost che a Padova, durante i Campionati Regionali Veneti Indoor di Prove Multiple Open vola subito a 1,96. La pordenonese delle Fiamme Gialle, campionessa europea under23 di salto in alto e settima ai Mondiali di Mosca, supera la misura alla terza prova e con un certo margine. Seguita a bordo pedana dal tecnico Gianfranco Chessa, Alessia ha poi rinunciato alle misure successive per concentrarsi sul prosieguo della gara di pentathlon. “Ho trovato una pedana molto elastica, le sensazioni sono state ottime – ha detto la giovane campionessa friulana -. A 1.84 mi sono trovata da sola e sono andata avanti sino a 1.96. E’ un ottimo punto d’inizio su cui costruire il resto della stagione. Le prove multiple? Sono un diversivo che mi aiuterà anche a saltare più in alto. Tornerò a Padova a fine mese per gli Assoluti”. Prima di cimentarsi con la sua specialità prediletta in mattinata la finanziera, che ha scelto di non finalizzare la stagione indoor dedicando l’esordio proprio alle prove multiple, ha fatto segnare 9.16 nei 60 ostacoli.

Trost sulla pedana del nuovo PalaIndoor di Padova esordisce a quota 1,72, superato alla prima prova così come 1,78, 1,84 e 1,90. Da qui l’azzurra sceglie di puntare direttamente a 1,96, facendo tremare l’asticella al secondo tentativo per poi avere la meglio con  un terzo salto molto sicuro. La friulana fa vedere una buona tranquillità, trovando subito il feeling con la nuova pedana dell’impianto patavino e mostrandosi migliorata soprattutto nella fase superamento dell’asticella, particolare tecnico su cui ha molto insistito negli allenamenti invernali. Lo scorso anno la ventenne Trost esordì in sala, il 20 gennaio a Udine, con l’allora primato personale di 1,98, seguito dall’1,95 siglato a Hustopece il 26 gennaio e dai 2 metri superati a Trinec (Rep. Ceca) il 29 gennaio che la fecero diventare la terza italiana di sempre (dopo Antonietta Di Martino e Sara Simeoni) a superare la storica quota. La misura saltata nell’impianto patavino è dunque la sua quarta misura di sempre e la terza al coperto.

Nel pomeriggio, per concludere le sue “cinque fatiche”, il peso, il salto in lungo e gli 800 metri: nell'ambito della rassegna che ospitava i campionati regionali di prove multiple di Veneto, Friuli Venezia Giulia,  Trentino e Alto Adige, Alessia ha vinto il pentahlon con 4.035 punti, neppure troppo lontana dalla miglior prestazione italiana under 23 (4.222 punti di Ifeoma Ozoeze nel 1992). Dopo gli ostacoli e l’alto Alessia si è difesa nel peso con un lancio di 10,76, quindi ha saltato 5,85 nel lungo e infine ha corso gli 800 in 2:31:65. Alle sue spalle due specialiste delle multiple: la junior, al primo anno, Giulia Sportoletti (Team-A Lombardia, 3.715 punti) e Cecilia Ricali (Fiamme Azzurre, 3.543 punti). Poi un'altra altista, la vicentina della Forestale Elena Vallortigara (3.397) tra l'altro capace di 1,78 proprio nell’alto. Il tricolore 2013 del decathlon, Michele Calvi (Esercito), ha chiuso invece la prima giornata di gare nell’eptathlon con 3.004 punti. (Ha collaborato Mauro Ferraro/CR FIDAL Veneto)

RISULTATI/Results

Anna Chiara Spigarolo

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