Tre quattrocentisti azzurri negli States




 

Le valigie sono pronte. Claudio Licciardello domenica prossima (23 ottobre) volerà negli Stati Uniti. Destinazione l'IMG Performance Istitute di Bredenton in Florida dove si allenerà fino al prossimo mese di maggio. Da lì a pochi giorni, lo affiancheranno in questa avventura anche altri due quattrocentisti azzurri delle Fiamme Gialle (che hanno dato vita all'iniziativa dopo aver informato la FIDAL): Matteo Galvan e la primatista italiana assoluta Libania Grenot. A seguirli presso il centro di Tampa Bay sarà Loren Seagrave. E' lo stesso tecnico che ha allenato atleti come il quattro volte iridato del lungo Dwight Phillips e l’oro olimpico nei 400 ostacoli di Sidney 2000 e Pechino 2008, Angelo Taylor. "Parto - racconta Licciardello - con addosso una voglia di fare che è quintuplicata. Vengo da un paio d'anni non facili condizionati dai problemi fisici. Dopo la grande gioia delle medaglie degli Euroindoor di Torino 2009 (argento individuale ed oro con la 4x400, ndr), la stagione non è potuta proseguire come avrei voluto. A fine 2010 ho poi scelto di operarmi al tendine, sapendo bene che il 2011 sarebbe stato un "anno controllato" di supporto a quello olimpico che adesso mi preparo ad affrontare con grande motivazione".

Obiettivo Londra 2012.
"Sì - prosegue il 25enne siciliano di Giarre - voglio ripartire da dove avevo lasciato nel 2008. A Pechino avevo stabilito il personale, 45.25, un crono che oggi rappresenta il minimo A per la partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici. Sono felice di questa esperienza all'estero, un'opportunità resa possibile dal mio club, le Fiamme Gialle, e da Nike Italia, di fronte alla quale non potevo tirarmi indietro. Sentivo il bisogno di dare una sferzata alla mia carriera e fare altre esperienze. I 10 anni con il prof. Di Mulo sono stati importanti e di sicuro il nostro rapporto rimarrà sempre speciale. Ora, però, mi attende questa nuova sfida contando su un tendine che, per fortuna, non mi dà più fastidio".

Aspettative per questo stage oltreoceano?
"Credo che quello dove avremo la possibilità di allenarci sia uno dei migliori posti al mondo. E' un centro di riferimento dove si preparano tanti sportivi. Penso che Seagrave all'inizio ci sottoporrà a dei test per capire il nostro livello di preparazione fisica e tecnica. E poi cominceremo a lavorare, magari facendo anche qualche gara prima del nostro rientro in Italia. Lì dividerò l'appartamento con Galvan con il quale ho avuto sempre un buon rapporto e, soprattutto, ho condiviso l'oro europeo della 4x400 a Torino. Noi tre siamo un po' una sorta di "pionieri" in questa esperienza, personalmente ne sono orgoglioso e spero che altri in futuro vorranno provare a seguire questa strada".

Licciardello, Galvan e Grenot - a parte un probabile brevissimo break durante le festività natalizie - rientreranno in Italia intorno alla metà di maggio, con tutto il gruppo di Loren Seagrave, per partecipare all’attività all’aperto del prossimo anno, in una sede che dovrà essere definita nelle prossime settimane.

Nella foto, il quattrocentista Claudio Licciardello (Giancarlo Colombo/FIDAL)




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