Torun, brillano Tefera e Ortega

06 Febbraio 2019

Nella terza tappa del World Indoor Tour IAAF, quattro migliori prestazioni mondiali dell'anno. In evidenza gli iridati Tefera (3:35.57) e Echevarria (8,12), Ortega (7.49) e Baumgart (51.91). Vincono ancora Swoboda (7.15) e Kendricks (5,78).


 

di Marco Buccellato

Buoni risultati nella Orlen Copernicus Cup disputata oggi a Torun (Polonia), terza tappa del World Indoor Tour IAAF 2019. Quattro migliori prestazioni mondiali stagionali con in evidenza sui 1500 metri l'etiope il campione del mondo Samuel Tefera (3:35.57), nel lungo il cubano e iridato Juan Miguel Echevarria (8,12), lo spagnolo Orlando Ortega sui 60hs (7.49) e la polacca Iga Baumgart-Witan sui 400 metri (51.91). Vincono ancora Ewa Swoboda (7.15) e Sam Kendricks (5,78).

TEFERA-LEWANDOWSKI, BIRMINGHAM REPLAY - Nel gran tifo per Marcin Lewandowski, i 1500 uomini assegnano un successo rilevante all'etiope campione del mondo indoor Samuel Tefera in 3:35.57, primato mondiale stagionale, personale e meeting-record. Lewandowski, gran secondo nella finale iridata di Birmingham, fa degnissima figura in 3:36.50, capolista europeo dell'anno e record nazionale indoor, un soffio sullo svedese Berglund, anche lui al personale in 3:36.50.

ORTEGA 7.49 - Altra world lead, tecnicamente la migliore della serata, è affrancata lo spagnolo Orlando Ortega, che in 7.49 pareggia il miglior crono del 2019 segnato in USA da Grant Holloway. Ben registrato fin dalla batteria (7.55), Ortega ha mancato di un centesimo il proprio record del meeting, ma ha ben figurato anche il cipriota Trajkovic (7.54, quarto nelle liste stagionali). Sofferta la vittoria della leader mondiale dei 60hs Pamela Dutkiewicz (7.95). La tedesca ha ripreso e superato solo negli ultimi due ostacoli l'ottima partente finlandese Hurske, seconda con il personal best portato a 7.98. A un metro dalla Dutkiewicz, la campionessa d'Europa dei 100hs Herman (8.05) e l'altra tedesca Roleder (8.06).

TOP MARKS STAGIONALI - World lead per il campione del mondo di salto in lungo Juan Miguel Echevarria. Il ventenne cubano ha aperto con la misura del successo finale (8,12, primato del meeting). Stavolta niente scherzetto dello svedese Nilsson-Montler, rimasto tre centimetri al di qua degli otto metri. Echevarria resta però al di sotto della misura ottenuta pochi giorni fa dal russo Menkov (8,30), non in quota ANA come altri connazionali. Dominio polacco sui 400 donne, vinti da Iga Baumgart-Witan con la world lead abbassata a 51.91 a onorare il personal best, davanti a Justyna Swiety (52.14) e alla primatista del meeting Lea Sprunger (52.48). Il miglior crono dell'anno in assoluto appartiene alla russa Krivoshapka (51.86), non autorizzata a gareggiare come atleta neutra. Tifo polacco alle stelle anche per la sprinter Ewa Swoboda, che riporta un nuovo successo sui 60 metri in 7.15. Stavolta l'avversaria battuta è l'ivoriana argento mondiale indoor Ta Lou, seconda in 7.16.

MUIR BATTUTA - Un solo centesimo ha diviso l'etiope Habitan Alemu (1:59.49) e la scozzese Laura Muir (1:59.50) sugli 800 donne, al termine della rimonta della britannica, rimasta indietro nei primi 300 metri. Per entrambe il primato personale e un ottimo test, condito dai buoni riscontri anche per la polacca Ennaoui (2:00.40) e dell'elvetica Buchel (2:00.98). Successo firmato USA da Erik Sowinski sugli 800 uomini in 1:47.49 sul marocchino Smaili e il polacco Borkowski. Prima vittoria stagionale per la stella dei 400 indoor Pavel Maslak. Il ceco ha vinto la seconda serie in 46.19 davanti allo sloveno Janezic (46.46). Lontanissimo il dominicano Santos (47.30). Nella prima serie 46.32 del filiforme statunitense Strother.

TWO MEN SHOW - Asta uomini ridotta in breve a due soli contender, il campione del mondo Kendricks e quello europeo indoor Lisek. Per Kendricks successo a 5,78 e tre errori sulla misura del primato del meeting (5,92). Lisek 5,68, serata no di Wojciechowski senza nessuna misura valida. Nell'alto vince il russo in quota ANA Ivanyuk con 2,25. Un'ottima gara di peso donne incerta fino alla fine con sette specialiste oltre i 18 metri e la rincorsa, conclusa al quinto turno, della tedesca Christina Schwanitz (18,97) sulla bielorussa Dubitskaya, al comando per due terzi di gara e alla fine seconda con 18,81. Personal best per la statunitense Ramsey (18,73), la svedese Roos (18,35) e la polacca Kardasz (18,28). Il World Indoor Tour prosegue con le tappe di Madrid (Spagna, venerdì 8), Birmingham (Gran Bretagna, sabato 16) e la chiusura di Düsseldorf (Germania, mercoledì 20).

VIDEO | IL MEETING INDOOR DI TORUN 2019

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File allegati:
- RISULTATI/Results
- Il sito del World Indoor Tour IAAF 2019


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