Strada, il racconto del week-end




 

Nemmeno la pioggia e il maltempo sono riusciti a fermare le migliaia di runners che domenica 15 maggio si sono cimentati sulle strade di uno dei numerosi appuntamenti podistici del calendario nazionale. Arriva dal Marocco il vincitore della 10 Miglia del Montello. Tutti si aspettavano il trionfo di Danilo Goffi, atleta dal miglior curriculum tra i 500 partiti da Giavera del Montello. Invece, mentre il carabiniere azzurro si è ritirato (“Una giornata no: le gambe proprio non andavano”), il primo a sbucare sul rettilineo d’arrivo a Montebelluna, dopo poco più di 50 minuti di corsa, è stato Abdelhadi Tyar, marocchino tesserato per l’Hyppodrom ’99 Pontoglio. Barba lunga e scura, passo leggero, Tyar è stato bravo a sfruttare una condizione che una settimana fa l’aveva portato anche a dominare la Scalata della Maddalena, a Muratello di Nave. Lì aveva trovato le salite; nella Marca, invece, l’ostacolo principale è stata una pioggia battente che ha improvvisamente abbassato le temperature afose dei giorni precedenti e complicato l’impegno organizzativo del Montello Runners Club guidato da Salvatore Bettiol e Bruna Genovese. Tyar è rimasto con il gruppo dei migliori sino al 6° chilometro, poco prima dell’ingresso a Volpago del Montello. Poi ha allungato in maniera decisa e, da quel momento, ha fatto corsa a sé, presentandosi sul traguardo in perfetta solitudine (50:25). A 36” il connazionale Adil Lyazali (51:01), che ha preceduto in volata Martin Dematteis (51:01). Poco più indietro, ad una quindicina di secondi dal podio, il gemello Bernard (51:16). Se la vittoria di Tyar ha rovesciato tutti i pronostici, la sorpresa è stata doppia quando sul traguardo è giunta la prima donna: al debutto alla 10 Miglia, la piemontese Valeria Straneo ha avuto la meglio in 55:48 sulla campionessa italiana di maratona, Marcella Mancini, distanziata di 3’48”. Un distacco netto per una gara imprevedibilmente senza storia. Terza Martina Facciani (59:39). Quarta, ad oltre quattro minuti dalla vincitrice, Ivana Iozzia (59:49).

La XXIX Maratona del Piceno Fermano ha, invece, visto al maschile un podio tutto africano dominato dagli eritrei Tekie Alexsander Medhanie (2h19:42) e Weldmariam Azeryateklay (2h21:41) con al terzo posto il marocchino Hicham El Barouki (2h22:18). Tra le donne affermazione della croata Marija Vrajic (3h00:59) davanti ad Antonietta Iocola (3h28:29) e Giovanna Zappitelli (3h33:06). A Vercelli i vincitori della V Via Francigena Half Marathon sono stati Diego Abbatescianni (1h09:15) e Silvia Murgia (1h23:47). Completano il podio degli uomini Pietro Colnaghi (1h10:00) e Luca Cerva Perolin (1h12:42), mentre su quello delle donne salgono anche Khadija Arafi (1h23:51) e Joanna Drelicharz (1h24:32). A Padula (SA) conquistano la terza edizione della Metamarathon (21,097 km) il marocchino El Mourid Morad (1h10:13) e Concetta Franzese (1h26:13). Al secondo posto Mohamed Hajjy (1h10:45) e Isa Manfredelli (1h31:17) seguiti in terza posizione dall'algerino Kamel Hallag (1h12:26) e Maria Rosaria Martino (1h33:06). In provincia di Brindisi, infine, sui 10 km la XI Corrisanmichele - I Memorial "Giorgio Amico" si sono imposti Gennaro Bonvino (Nuova Atl. Giovinazzo) e Paola Bernardo (Amatori Coregliano).

TV - Martedì 17 maggio alle 9:55 su RaiSport 1 (e un'ora dopo su RaiSport 2) andrà in onda una sintesi del 16° circuito internazionale Città Archeologica di Oderzo; giovedì 19 maggio alle 11:40 su RaiSport 1 (e un'ora dopo su RaiSport 2) sintesi della XXIII Maratonina Internazionale di Prato.

 




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