Silvia Weissteiner: carriera al traguardo

18 Marzo 2018

Nell’appuntamento con le premiazioni FIDAL Alto Adige a Bolzano, la mezzofondista azzurra ha annunciato la chiusura dell’attività agonistica


 

Con la tradizionale Festa dell’atletica altoatesina, svolta nella Casa dello Sport a Bolzano, ha preso ufficialmente il via la nuova stagione dell’atletica locale. Il presidente FIDAL Alto Adige, Bruno Cappello, ha tracciato un bilancio positivo dell’attività, premiando i protagonisti dei momenti più significativi dell’ultima stagione. Grandi emozioni poi durante la premiazione di Silvia Weissteiner. La 38enne mezzofondista di Casateia ha appeso le scarpette al chiodo, chiudendo una carriera piena di soddisfazioni. Alla festa hanno anche preso parte il consigliere federale Elio De Anna, Stefan Leitner dell’Assisport dell’Alto Adige e Reinhold Rogen del VSS. Tutti sono intervenuti per rendere omaggio a Silvia Weissteiner, una delle più titolate atlete altoatesine, molto emozionata quando l’intera sala l’ha salutata con un lunghissimo applauso. Il suo risultato più grande è stato sicuramente la finale ottenuta sui 5000 metri ai Mondiali di Berlino nel 2009, migliore atleta non africana con il settimo posto. Sempre a Berlino, ma nel 2007, ha stabilito su questa distanza il primato personale in 15:02.65. Inoltre la Weissteiner nel 2007 agli Europei indoor di Birmingham ha conquistato la medaglia di bronzo sui 3000 con il record italiano di 8:44.81 e nello stesso anno ha raggiunto ai Mondiali di Osaka l’undicesimo posto in finale dei 5000 metri, sotto la guida tecnica di Ruggero Grassi. Nel 2008 l’altoatesina ai Mondiali indoor di Valencia si è piazzata settima nei 3000, mentre alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012 si è fermata entrambe le volte alle batterie. Complessivamente si è aggiudicata 19 titoli tricolori, l’ultimo nel luglio 2015 quando ha vinto i 5000 a Torino, e 42 volte ha vestito la maglia azzurra. Il presidente Bruno Cappello le ha consegnato un fotoalbum, dove ha raccolto tutti i momenti salienti della sua carriera.

Nell’ambito della festa sono stati premiati anche tutti gli altri atleti che si sono messi in luce nella passata stagione, in particolare Hannes Kirchler, Leonardo Dei Tos, Antonio Infantino, Brayan Lopez, Valentina Cavalleri, Daniel Pattis ed Emma Garber.

Il discobolo meranese Hannes Kirchler ha disputato a Lille in Francia i Campionati Europei a squadre, chiusi in settima posizione, invece è stato nono alla Coppa Europa di lanci a Las Palmas e ha conquistato entrambi i titoli italiani, invernale ed estivo, arrivando a quota 13 maglie tricolori. Il marciatore Leonardo Dei Tos, 25enne di Vittorio Veneto, ha ottenuto due podi ai Campionati Italiani: una medaglia d’argento ed una di bronzo. Da segnalare anche le prestazioni di Antonio Infantino, secondo agli Assoluti sui 200 metri, e del velocista Brayan Lopez. Nei 400 ostacoli Valentina Cavalleri di San Candido ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Promesse a Firenze. Inoltre ai Campionati Europei under 23 a Bydgoszcz, in Polonia, la pusterese ha mancato di poco l’accesso alla finale dei 400 ostacoli, piazzandosi al 10° posto.

Incredibile stagione anche per Daniel Pattis. Il 19enne di Tires ha vinto a Pian delle Betulle in provincia di Lecco il titolo tricolore juniores ai Campionati Italiani di corsa in montagna. Poi ai Campionati Europei di corsa in montagna, disputati a Kamnik in Slovenia, Pattis nella competizione a squadre si è laureato campione europeo juniores, mentre nella prova individuale ha conquistato il secondo gradino del podio. Poche settimane dopo, l’altoatesino a Premana si è laureato anche vicecampione mondiale under 20. Risultato che ha permesso all’Italia di salire sul podio nella classifica per nazioni, alle spalle di Romania e Uganda.

A Gagliano del Capo in provincia di Lecce si è disputata la WMRA World Youth Cup. In campo femminile la rassegna iridata under 18 di corsa in montagna è andata all’Italia con la meranese Emma Garber. Da segnalare l’ottima prestazione della 17enne dello Sportclub Merano, che si è piazzata decima.

Manuel Tabarelli (FIDAL Alto Adige)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- Il sito FIDAL Alto Adige
- Elenco dei premiati

Bruno Cappello e Daniel Pattis


Condividi con
Seguici su: