Rigaudo e Schwazer 20km a Lugano

13 Marzo 2012

Domenica 18 marzo, le due stelle della marcia azzurra prenderanno parte al 10° Memorial "Mario Albisetti"

 

Le due medaglie olimpiche della marcia azzurra tornano in gara a Lugano (Svizzera). Domenica 18 marzo sulla linea di partenza del "10° Memorial Mario Albisetti" ci saranno l'oro della 50km Alex Schwazer e il bronzo della 20km Elisa Rigaudo. Per entrambi la sfida è sui 20km. Ma con obiettivi diversi. E' vero che il carabiniere altoatesino di questa distanza è il vicecampione d'Europa in carica e il primatista nazionale assoluto grazie al 1h18:24 realizzato proprio qui nel 2010, ma stavolta per lui si tratterà soprattutto di una messa a punto ad un settimana dal primo determinante traguardo della stagione. Il prossimo 24 marzo, infatti, è atteso sulla 50km di di Dudince (Slovacchia) con il mirino già puntato sulle 3h54 del minimo olimpico per Londra. La trasferta elvetica sarà, quindi, per lui un utile test per saggiare, oltre alla condizione fisica (a fine gennaio, a Latina, aveva esordito con 2h28:10 sui 35km del Trofeo Invernale), l'atmosfera agonistica del contesto internazionale. In Svizzera, infatti, per la terza tappa del Challenge IAAF, arriverà il cinquantista francese, bi-campione continentale, Yohan Diniz che sulla 20km vanta un primato personale di 1h18:58 stabilito nel 2007, l'anno del suo argento iridato ad Osaka sulla 50km. Il marciatore transalpino ha, tra l'altro, annunciato la sua partecipazione anche a Dudince.

Terzo uomo l'esperto irlandese Robert Heffernan che agli Europei di Barcellona è finito ad un passo dal podio in entrambe le specialità, affiancato dai russi Petr Trofimov (PB 1h19:02) e Aleksandr Yargunkin (PB 1h19:57). Nutrita anche il resto della pattuglia azzurra con, tra gli altri, i cinquantisti delle Fiamme Gialle Marco De Luca e Jean Jacques Nkouloukidi, i carabinieri Diego Cafagna e Matteo Giupponi (quest'ultimo compagno di allenamento con Schwazer sotto la guida di Michele Didoni) e Federico Tontodonati (CUS Torino). Start alle ore 10:20.

Cinque minuti prima (ore 10:15) partirà, invece, la prova femminile. Per la Rigaudo è di fatto la seconda uscita dell'anno. Anche lei, il 28 gennaio a Latina, si era cimentata sui 20km, chiudendo nel più che promettente crono di 1h31:56. Da allora sono passati quasi due mesi e la finanziera piemontese nel frattempo, a Saluzzo, ha macinato tanti altri chilometri seguita, come sempre, da Sandro Damilano. L'azzurra, rientrata brillantemente alla competizioni dopo la nascita nel 2010 della piccola Elena, ai Mondiali di Daegu era arrivata quarta (1h30:44), dopo il bel bronzo conquistato in Coppa Europa in primavera. Nell'anno olimpico, l'appuntamento di Lugano sarà una prima importante verifica alla quale farà seguito l'impegno di maggio in Coppa del Mondo a Saransk (Russia). Domenica, in cima alla lista delle possibili avversarie della Rigaudo ci sono la 24enne ucraina Olena Shumkina e la russa Tatiana Sibileva, entrambe forti di accrediti intorno all'1h25, l'irlandese Olive Loughnane (argento mondiale nel 2009 e settima a Pechino) e l'altra russa Tatyana Korotkova (PB 1h27:12).

a.g.

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