Rieti: le sfide tricolori delle allieve

10 Settembre 2020

Ai Campionati italiani del weekend, la martellista Mori insegue un altro primato. Benedetti cerca il bis (peso-disco), due gare anche per Brugnolo e Nnachi, nel lungo Amani. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

di Luca Cassai

In tante per prendersi la scena nelle sfide femminili dei Campionati italiani allievi. Il weekend di Rieti (11-13 settembre) vedrà di nuovo in azione Rachele Mori (Atl. Livorno), già in copertina ai recenti Assoluti: seconda a Padova lanciando il martello delle “grandi” a 65,03, record nazionale under 20 oltre che under 18. Stavolta si gareggia con l’attrezzo da 3 chilogrammi e nel mirino c’è quindi la migliore prestazione italiana di categoria di 70,27, avvicinata per il momento con 69,83. Riflettori anche sul peso dopo il super progresso della romana Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi), cresciuta di oltre mezzo metro nello scorso weekend fino a 17,20 e attesa anche nel disco. Punta invece sul lungo la 15enne Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), che si è proiettata a 6,23 quest’inverno. Un doppio impegno potrebbe esserci per l’infaticabile Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), alle prese con eptathlon e salto triplo. E per l’astista-sprinter Great Nnachi (Cus Torino), iscritta anche nei 100 metri, che in pedana ha superato 3,85 al coperto ma la capolista stagionale outdoor è la veneta Chiara Centenaro (Atl. Audace Noale) con 3,75. LEGGI - LE SFIDE MASCHILI

DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle tre giornate di gare, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

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SPRINT - Per lo scettro di reginetta dei 100 metri, la principale candidata sembra essere Gaya Bertello (Pol. Novatletica Chieri): sotto i dodici per la prima volta con 11.93 sabato scorso a Donnas, davanti al 12.16 di Great Nnachi nella stessa gara. E si profila un match tutto piemontese, come alle indoor, perché la 15enne del Cus Torino ad Ancona ha rivelato le sue qualità da sprinter conquistando il tricolore dei 60 metri, prima del terzo posto nella “sua” asta. Ai piani alti delle graduatorie stagionali anche due lombarde, Monica Barbieri (Cus Pavia, 12.20) e Makissia Bamba (Atl. Pianura Bergamasca, 12.25), oltre a Caterina Camossi (Sport Academy, 12.26) che ha i geni dell’ex iridato del triplo Paolo e della velocista azzurra Giada Gallina. Non ha confermato l’iscrizione la campionessa dei 200 indoor Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) che ha corso due volte in meno di 25 secondi, 24.87 a fine luglio e 24.97 pochi giorni fa. Nella rassegna al coperto si era risolto al fotofinish il duello con Habiba Faissal (Cus Parma, 25.05 in stagione), ma vogliono il podio anche la pavese Sveva Temporin (Bracco Atletica, 25.04) e di nuovo la 15enne Makissia Bamba (25.09). Annunciata in gara quindi Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), tricolore dei 400hs che ora si sta dedicando alla velocità.

400-800 - Dopo la rimonta vincente di quest’inverno, nei 400 metri, adesso la tenace Federica Pansini (Studentesca Rieti Milardi) cerca il bis, forte del 56.53 con cui svetta nelle graduatorie. Alle sue spalle Martina Canazza (Team Atletico-Mercurio Novara), 56.74 nell’unica uscita estiva, e la tricolore dei 300 cadette Nancy Demattè (Atl. Trento, 56.80). Poi due atlete che a Rieti, nel 2018, hanno già vinto da under 16: la piemontese Ludovica Cavo (Atl. Serravallese, 57.46), bicampionessa dei 300hs, e Zoe Tessarolo (Atl. Vicentina), in quel caso nei 300 metri. Anche negli 800 la capolista stagionale è Federica Pansini (Studentesca Rieti Milardi, 2:11.00) ma ha optato per il giro di pista. Un nutrito gruppo di atlete si presenta con ambizioni di vertice, come l’abruzzese Elena Trivellone (Tethys Chieti, 2:11.95) e Laura Renna (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 2:12.49) insieme alle ex cadette Flavia Bianchi (Atl. Roma Acquacetosa, 2:12.24), campionessa allieve al coperto, e Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 2:14.45).

OSTACOLI - All’appuntamento non vuole mancare Martina Cuccù (Team Atl. Marche) che ha dominato nei 60hs e nel pentathlon indoor, prima di un infortunio al piede.

Potrebbe essere comunque al via, con molte incognite, all’esordio stagionale sui 100 ostacoli: nel 2019 ha corso in 13.69 per poi gareggiare anche in maglia azzurra all’Eyof di Baku. Intanto quest’anno è la bellunese Elena Nessenzia (Gs La Piave 2000) la più rapida con 14.22, seguita da Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 14.31) e Anabel Vitale (Atl. Arcobaleno Savona, 14.39), che da cadetta si è presa il titolo del lungo a Rieti. Nei 400 ostacoli non c’è il nome di Ludovica Cavo, iscritta solo sulla distanza piana, e allora in cima alla start list compare la salentina Rita Agnese Rucco (Alteratletica Locorotondo) con 1:02.82.

SALTI E MULTIPLE - Nel lungo Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) è già volata a 6,23 durante la stagione invernale, all’esordio nella categoria, a soli tredici centimetri dalla migliore prestazione nazionale under 18 al coperto di Larissa Iapichino. Sulla pedana di Rieti cerca un altro gran balzo nei dintorni dei sei metri, finora sfiorati all’aperto con 5,97. Poi diverse atlete sulla stessa linea: la siciliana Marcella Roccasalva (Milone Siracusa, 5,78), le toscane Matilde Guarino (Assi Giglio Rosso, 5,75) e Lara Biagi (Atl. Livorno, 5,74). Nell’asta il primo accredito è di Great Nnachi (Cus Torino) con 3,85 al coperto nel mese di gennaio, ma la due volte campionessa cadette ha saltato 3,60 nella stagione estiva. L’esito della gara si preannuncia quindi tutt’altro che scontato, anche perché un’altra ragazza del 2004, l’ex ginnasta Chiara Centenaro (Atl. Audace Noale), ha innalzato il personale a più riprese fino al 3,75 di domenica scorsa a Mestre. Poi c’è chi tra le allieve ha già festeggiato un successo: la tricolore in carica Luce Barbi (Studentesca Rieti Milardi), le due ultime vincitrici indoor Linda Donna (Fiamme Gialle Simoni) e Giulia Cassanelli (La Fratellanza 1874 Modena), senza dimenticare la seconda della rassegna in sala Matilde Poli (Centro Atl. Piombino). Le migliori tre misure stagionali nel triplo sono quelle di Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) con un picco a 12,57. Non ancora ai livelli dell’anno scorso (12,93) ma con un margine piuttosto netto sulla campionessa al coperto Francesca Orsatti (Cus Parma, 12,23), mentre Francesca Cuccù (Team Atl. Marche) punta a ritrovare i dodici metri ed è in gara anche la tricolore cadette Claudia Tessitore (Formia Atl. Leggera). L’eclettica Greta Brugnolo insegue poi il secondo titolo di fila nell’eptathlon che attende tra le altre Matilde Carboncini (Toscana Atl. Empoli Nissan), leader nella scorsa stagione tra le under 16 e figlia di Lorenzo, argento olimpico del canottaggio nel “quattro senza” alle Olimpiadi di Sydney 2000. Nell’alto quest’anno Francesca Maurino (Sisport Torino) si è portata a 1,75 e guida così il lotto delle partecipanti.

LANCI - Quando va in pedana Rachele Mori, ormai c’è aria di record. La 17enne dell’Atletica Livorno ha preso a martellate il limite della categoria superiore, quello under 20: formidabile la sua gara agli Assoluti di Padova dove ha spedito a 65,03 l’attrezzo da 4 chilogrammi per la gioia anche dello zio Fabrizio, ex campione mondiale dei 400 ostacoli. Resta in piedi il primato con il “tre chili” delle allieve, 70,27 di Lucia Prinetti nel 2014, ma quest’anno la giovane toscana ha allungato fino a 69,83 e manca quindi meno di mezzo metro. Intanto si fanno avanti l’ex cadetta Laura Lazzarato (Atl. Malignani Libertas Udine) con 61,44, decima alltime e terza di sempre tra le atlete al primo anno di categoria, ed Elisabetta Barreca (Atl. Arcs Cus Perugia), 57,36. Obiettivo doppietta-bis per Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi). Dalla scorsa edizione, ad Agropoli, la romana di Genzano è tornata con due maglie tricolori e qui prova a ripetersi. Nel peso, domenica scorsa allo stadio Paolo Rosi della capitale, per tre volte ha superato i diciassette metri con l’acuto a 17,20, ma nella serie anche 17,05 e 17,18. Sempre più saldamente al secondo posto nelle liste alltime, ma vale la pena prendere come riferimento il primato di categoria, 17,84 di Sydney Giampietro nel 2016. Per il secondo posto Anna Musci (Alteratletica Locorotondo, 15,03), sorella dell’azzurrino Carmelo, si fa preferire a Vivian Osagie (Gs Self Montanari & Gruzza Reggio Emilia, 14,32) e alla lombarda Federica Dozio (Gs Virtus Calco, 14,31). Ampio il margine di partenza anche nel disco con il 47,91 di Benedetta Benedetti all’inizio di luglio, settima allieva di sempre. Sulla strada del “double double” se la vedrà con la due volte tricolore cadette Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport Padova, 41,78) e l’umbra Maria Calabresi (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team, 40,89), oltre che con Anna Musci (40,88). Nel giavellotto è bastata una gara alla bicampionessa under 16 Genet Galli (Modena Atletica) per balzare in testa alle graduatorie dell’anno, con il 47,41 di domenica scorsa. Ma nella stessa giornata sono arrivati anche il 45,77 di Sarah Fischnaller (Sudtirol Team Club) e il 43,94 di Sofia Panzarin (Atl. Vicentina).

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Marta Amani (foto Muti/FIDAL)


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