Pista e strada nel ponte del 2 giugno




 

Nonostante il lungo ponte del 2 giugno, sono stati diversi gli appuntamenti nel segno di pista e strada che hanno caratterizzato queste giornate di festa.

PISTA: Buoni risultati al 10° Meeting di Primavera di Mondovì (CN). Nella velocità, affermazioni di Doris Tomasini (Esercito) con 11.67 (-0.3) nei 100 e di Rita De Cesaris (Esercito) nei 200 (24.64/-0.9), con Maria Enria Spacca (Forestale), prima nel giro di pista corso in 53.68. Al maschile la promessa Gavino Dettori (Delogu Nuoro) si impone 21.36 a 21.38 (-0.5) su Aliu Deji (Bruni Atl. Vomano). 53,16 m per Giorgia Baratella (Fiamme Oro) nel disco, mentre Asmae Ghizlane (Atl. Gran Sasso) nei 3000 ferma il cronometro a 9:37.06. Nei 1500 maschili appena 33 centesimi dividono Joseph Boit (Virtus Lucca/1:49.41) e Mario Scapini (Pro Patria Cus Milano/1:49.74). Terzo Mor Seck (Pro Patria Cus MI) in 1:49.75. Nel lungo, infine, affermazione con 7,59 (-0.6) per Kevin OJiaku (Atl. Canavesana).

A Bolzano, giovani in evidenza al 30° Meeting di Pentecoste del Läuferclub. Giada Busolli, dopo il quarto posto sui 100hs del giorno prima al Brixia Meeting, è stata la più veloce in 14.19, portandosi così al secondo posto della graduatoria nazionale. Ottima anche la prestazione di Lisa Prast (SV Lana/U16) negli 80 Hs, 11.84, che la pone ai piani alti delle graduatorie nazionali di categoria. Il discobolo Hannes Kirchler, dopo un nullo di 62,30 m, si è dovuto accontentare di 59.21 m. Christian Neunhäuserer (Forestale) è arrivato primo nei 1500 in 3:48.48. Tra le donne ha vinto Agnes Tscurtschenthaler (Forestale) in 4:23.11.

Salto in alto a ritmo di musica al 2° Superjump a Laces (BZ). Ogni saltatore poteva, infatti, scegliere la sua musica preferita per saltare. Alla fine l'ha spuntata quello che ha rinunciato alla musica, ovvero il polacco Grzegorz Sposób con 2.27 m valicati al primo tentativo. Secondo Giulio Ciotti a 2,24 davanti ai 2,21 di Alessandro Talotti. Tutti a 2,18, invece, Karim Lotfy (Egitto), Nicola Ciotti e Kabelo Kgosiemang (Botsuana).

STRADA: Ancora una volta parla keniano la 11 Ponti di Comacchio gara in circuito di km 9,5 (5 giri) che si è decisa solo nell’ultimo giro con una lunga volata vinta da Edward Kiptanui Too al quale la provincia ferrarese porta bene, aveva vinto solo 10 giorni fa il Circuito Città di Cona. Alle sue spalle aspro duello per la piazza d’onore andata al connazionale Nahashon Kipngetich Rugut precedendo il marocchino Taoufike El Barhoumi, decimo e primo degli italiani Domenico Ricatti (Aeronautica Mil.), undicesimo l’intramontabile Angelo Carosi, solo 22° il campione italiano di maratona Migidio Bourifa. 

Nella foto, un'immagine del 10° Meeting di Primavera di Mondovì (foto organizzatori) 




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