Palmisano-Stano, 20 km di speranze azzurre

18 Maggio 2019

Vigilia di Coppa Europa di marcia ad Alytus, in Lituania. Il bronzo mondiale ed europeo: "Squadra valida, test per Doha". Il terzo classificato a Taicang: "Parto per stare davanti"


 

di Nazareno Orlandi

Una sgambata di mattina, lungo le strade circondate dalla foresta dell’Egle Sanatorium di Birstonas, la struttura termale che ospita tutte le squadre della Coppa Europa di marcia. Alytus dista non più di 30 minuti di bus per gli azzurri che domenica 19 maggio andranno all’assalto del trofeo continentale. La giornata lituana è piuttosto calda (intorno ai 20 gradi), e per quella di domani è attesa una temperatura ancora maggiore (fino a 24°). Il fiore di Antonella Palmisano è pronto per essere indossato tra i riccioli, le unghie sono affilate e placcate dello smalto tricolore, il bis dopo la splendida vittoria di Podebrady 2017 non è impossibile, anche se, come suggerisce la marciatrice delle Fiamme Gialle con la giusta dose di prudenza “tutte le gare sono diverse”. Ore 15.30 italiane (diretta streaming QUI): la 27enne tarantina di Mottola, bronzo mondiale ed europeo, debutta nella 20 km in questo 2019, dopo i 10.000 in pista ai Societari, e viaggia sul doppio binario della prova individuale e del risultato di squadra: “Punto a dare il massimo e penso che lo faremo tutte, perché abbiamo una squadra valida - il commento di "Nelly" - Voglio arrivare al traguardo con il sorriso. Quello di domani sarà un test, una tappa di passaggio, perché l’appuntamento più importante è Doha, ed è ancora abbastanza lontano”.

VIDEO | L'URLO AZZURRO: "ITALIA, ITALIA, ITALIA!"

"TEAM DA PODIO" - Per quattro quinti, il team femminile è lo stesso che si colorò d’argento ai Mondiali a squadre di Taicang 2018. La lombarda Valentina Trapletti (Esercito), nona a Berlino, è pronta a far valere l’esperienza nonostante una stagione iniziata soltanto a fine aprile: “Ho avuto un po’ di intoppi di preparazione e sono parecchio indietro - le sue parole - In vista di Doha non mi preoccupo, ma so di non essere al 100% qui ad Alytus”. La romana tricolore Eleonora Dominici (Acsi Italia) guarda al crono: “Proverò ad avvicinarmi di nuovo al mio personale, anche se probabilmente ai Tricolori di Cassino, che ho vinto, ero in una condizione migliore”. Nuovo impegno nella 20 km dopo il miglioramento del 6 aprile a Podebrady per la primatista italiana della 50 km Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group): “Parto a cuor leggero sapendo che da dopodomani dovrò preparare la 50 km. Gareggerò per la squadra, perché siamo un team che può valere un podio”, ne è sicura la bergamasca. Le spagnole, con la campionessa europea Maria Perez, e le lituane padrone di casa sembrano le avversarie più temibili. 

VIDEO | PALMISANO GUIDA LE AZZURRE DELLA 20 KM: "SIAMO DA PODIO"

STANO TRA I BIG - Inutile nasconderlo: Massimo Stano (Fiamme Oro) è nel “pool” di atleti di riferimento della 20 km maschile (ore 13.30 italiane). Bronzo ai Mondiali a squadre di Taicang, dove ha trascinato il team all’argento, e poi fuori dal podio per un soffio a Berlino (quarto), sulle sponde del fiume Nemunas il 27enne barese di Palo del Colle dà l’assalto a un nuovo podio, nel redde rationem tra i migliori della rassegna continentale di Berlino. Pochi annunci: “Faccio parlare la gara, senza troppe chiacchiere. Di certo partirò per stare nel gruppo di testa. Ai Societari di Roma nei 10.000 su pista non mi aspettavo un tempo del genere, è andata bene ma quel crono significa relativamente in chiave 20 km”. Ottavo a Rio, il bergamasco Matteo Giupponi (Carabinieri) è rientrato da poche settimane nella 20 km, nel match internazionale di Podebrady, dopo aver perso gran parte del 2018 per un guaio muscolare: “Bisogna concentrarsi sulla squadra, insieme a Spagna, Germania, Francia e Ucraina siamo tra i più forti e possiamo pensare in grande”, il suo incitamento dopo l’allenamento della mattinata, l’ultimo prima della gara. Una riflessione che sposa anche il torinese Federico Tontodonati (Aeronautica): “In passato siamo riusciti a giocarci medaglie a squadre e sarebbe bello ripetersi”. Ne è convinto pure Francesco Fortunato (Fiamme Gialle), nono a Taicang lo scorso anno e parte integrante del team che conquistò l’argento: “Credo molto in questa squadra e non possiamo tirarci indietro nella lotta alle medaglie, mi auguro trascinati dalla nostra punta di diamante Massimo Stano”. Che per il titolo individuale dovrà invece vedersela con l’intero podio di Berlino (gli spagnoli Martin e Garcia Carrera, il russo ANA Mizinov) e, tra gli altri, il campione in carica Linke (Germania).

VIDEO | GLI AZZURRI DELLA 20 KM: "CI CREDIAMO"
 

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Il gruppo azzurro di Alytus (foto FIDAL)


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