Osaka: Gay re dei 100, Cusma sfiora l'impresa




 
La gara regina dei Mondiali ha emesso il suo verdetto. Il record mondiale rimane ad Asafa Powell, ma il re e’ lo statunitense Tyson Gay, che si e’ aggiudicato la finale in 9.85, con un vento contrario di mezzo metro. E’ la conferma da una parte che Powell soffre i tornei titolati con quattro turni, dall’altra che Gay e’ un vero “animale da competizione”. Gia’ in semifinale lo statunitense era apparso il piu’ forte correndo in 10 netti e in finale non ha lasciato scampo agli avversari precedendo “suo cugino” Derrick Atkins, che corre per le Bahamas, che ha stabilito il record nazionale con 9.91. Solo terzo Powell con 9.96, in una finale finalmente con un atleta bianco al via, il sorprendente sloveno Osovnikar, finito settimo. Per Chiara Rosa la finale del getto del peso si e’ chiusa con mezze soddisfazioni: l’ottavo posto significa che ha potuto gareggiare fino in fondo potendo disporre di sei lanci e che fra le finaliste e’ risultata la quarta europea. Sono dati di tutto rispetto, resta solo il rammarico per una misura, 18,39, non all’altezza delle sue aspettative. Titolo iridato alla neozelandese Vili con 20,54, sei centimetri meglio della bielorussa Ostapchuk, bronzo alla tedesca Kleinert con 19,72. L’altro titolo assegnato nella giornata, quello dell’eptathlon, non poteva sfuggire a sua maesta’ Caroline Kluft, la svedesina che non sbaglia mai un colpo e che ha chiuso le sette fatiche con 7.032 punti, nuova miglior prestazione stagionale davanti all’ucraina Blonska (6.832) e alla britannica Sotherton (6.510). La Cusma ha chiuso in semifinale la sua avventura iridata ma il suo torneo puo’ essere considerato quasi esaltante. Quel quasi va identificato nei 7 centesimi di secondo che le sono mancati per agguantare la qualificazione alla finale degli 800, sicuramente la gara di maggior spessore tecnico finora ad Osaka, visto che l’atleta azzurra resta fuori pur avendo corso in 1:58.63, suo nuovo primato personale al termine di una volata spasmodica. La favorita per il titolo rimane la keniana Jepkosgei che ha corso in 1:56.17, nuova miglior prestazione mondiale 2007. Male invece Carabelli, solo settimo in semifinale nei 400hs con 50.35. Domani terza giornata di gare: nella nottata italiana impegnati Andrea Bettinelli e Nicola Ciotti nelle qualificazioni dell’alto (misura limite un arduo 2,29), nel pomeriggio semifinali nei 1500 per Christian Obrist (gareggera’ nella seconda alle 13,50) e per Daniela Reina nei 400 (in gara nella seconda alle 14,18). Cinque i titoli assegnati: 100 e 3000 siepi femminili; 10000, triplo e martello maschili. Gabriele Gentili File allegati:
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