Mondo: l'Europa è verde con Wanders e Reh

15 Ottobre 2018

Lo svizzero al record europeo dei 10km nella scia di Cheptegei, la tedesca al limite europeo  U23 sulla stessa distanza. Domenica tocca a Bekele, Defar e Dibaba.


 

di Marco Buccellato

CHEPTEGEI RIVINCE - L'atteso rientro di Joshua Cheptegei, vincente tre settimane fa nella 10 miglia di Amsterdam-Zaandam, ha avuto un brillante seguito ieri nella City Surf Run 10 km di Durban, dove il doppio campione del Commonwealth e argento iridato dei 10000 metri si è imposto in 27:16, nuovo record nazionale della distanza su strada e primato all-comers sul suolo sudafricano. Il limite ugandese precedente gli apparteneva con 27:29, il crono con cui vinse a Durban un anno fa, anche se cinque mesi fa il connazionale Maxwell Rotich aveva corso in 27:22 in una corsa, però, con distanza di 10 km non confermata. Il 27:16 di Cheptegei si colloca in 14esima posizione nelle liste all-time dei 10 km su strada. Ugandese anche la corsa donne, con doppietta firmata Chesang (31:14, anche questo miglior crono all-time in Sud Africa) e Chelangat (31:33).

WANDERS PRIMATO EUROPEO - La notizia più rumorosa è però quella del limite europeo stabilito dal secondo classificato, lo svizzero Julien Wanders, classe 1996 (perciò anche nuovo limite continentale Under 23). Wanders ha ben retto alla sfida con l'ugandese chiudendo in 27:32, migliorando di due secondi il vecchio limite europeo che il britannico Nick Rose ottenne a New Orleans nel 1984, nella gara in cui lo statunitense Mark Nenow centrò la miglior prestazione mondiale in 27:22, un crono che restò ai vertici per dodici anni fino ai miglioramenti del keniano Bernard Kimani, 27:20 prima e 27:04 dopo. C'è da dire che, pur essendo elencato nella lista dei primati il 27:34 di Rose, European Athletics indica anche Mo Farah come vecchio primatista con il 27:44 ottenuto a Londra nel 2010. Wanders ha peraltro abbassato di 40" il record nazionale, da lui detenuto con 28:02, e ottenuto il secondo record europeo Under 23 nella corrente stagione, dopo quello stabilito sulla mezza maratona in 1h00:09 in febbraio a Barcellona.

BERLINO, REH MOMENTO D'ORO - Nella Great 10k di Berlino Alina Reh ha bissato il successo dello scorso anno, portando la miglior prestazione europea Under 23 a 31:23, sottraendo 6" al vecchio limite della norvegese Karoline Bjerkeli Grøvdal. Un'altra prestazione di vertice della giovane tedesca, all'ultimo impegno stagionale, dopo il record nazionale Under 23 ottenuto nella mezza maratona di Colonia sette giorni prima in 1h09:31. Ottima prestazione anche di Vincent Kiprotich Kibet, classe 1999, primo nella 10k maschile in 27:21.

MARATONE, EINDHOVEN CON SORPRESA - I favoriti della 42km maschile non hanno deluso, con l'ennesimo un-due-tre keniano: nell'ordine, Elisha Kipchirchir Rotich (2h07:32), Laban Mutai (2h07:37) e Vincent Rono (2h07:49), con esito incerto fino a un miglio dall'arrivo. Nella gara donne, enorme progresso della 30enne belga Nina Lauwaert, che alla seconda maratona della carriera si è migliorata di sette minuti cogliendo una sorprendente vittoria in 2h30:33, quasi un minuto meglio della keniana Betty Chepleting, favorita della vigilia. A Poznan record della corsa firmato dal keniano Cosmas Mutuku in 2h11:45 e tripletta etiope al femminile, con firma di Tesfanesh Merga in 2h32:31. Ancora dalla domenica europea, record a Sofia con Steven Kiplagat (2h14:06) e a Graz con Edwin Kirwa (2h11:15).

A Lisbona, oltre alla mezza con l'azzurra Epis, si è corsa anche la 42km decisamente brillante nell'esito: uomini con otto atleti sotto le 2h10 e podio per l'etiope Limenih Getachew (2h07:34) e i keniani Samuel Ndungu (2h07:51) e Justus Kipkosgei Kimutai (2h07:58). Tra le donne gran miglioramento dell'etiope Kaftu Tahir Dadisu (2h24:56, sei minuti e mezzo sotto il personale).

LA DIVER STUPISCE ANCORA - L'australiana 41enne Sinead Diver, dopo aver migliorato il record mondiale Master di mezza maratona due mesi fa in 1h09:20, ha vinto la maratona di Melbourne migliorandosi di sei minuti e mezzo in 2h25:19, interpretando specularmente le due parti di gara (1h12:35 e 1h12:34). Nelle altre gare su strada del ricco weekend, ancora Olanda in primo piano con le quattro miglia di Groningen e vittorie keniane di Davis Kiplangat (17:11) e Eva Cherono (19:49), e primo successo francese in oltre tre lustri nella 20k donne di Parigi. A rompere l'argine africano è stata Ophelie Claude-Boxberger, figlia dell'ex-maratoneta transalpino, in 1h09:48. La 20km uomini è stata vinta dall'eritreo Samuel Tsegay in 58:23. Oltre oceano, successo del keniano Josphat Ledama Kisaisa a Tokyo nella prima edizione della mezza maratona, precedentemente conosciuta come corsa di 20km. Per Ledama, personal best e ovvio record della corsa in 1h00:44.

RITIRI, SPIEGELBURG E MONTANER - Lasciano l'attività tedesca Silke Spiegelburg e la spagnola Concepcion Montaner. La Spiegelburg ha un curriculum di lunga data, iniziato a alto livello con i due titoli europei junior nell'asta del 2003 e del 2005. Ha conquistato tre argenti di peso, uno all'Europeo outdoor 2010 e due indoor l'anno prima e quello dopo. Sfortunata nell'asse mondiali-Olimpiadi, dove vanta ben quattro quarti posti. Lascia in eredità il record nazionale di 4,82 con cui vinse l'Herculis di Monaco nel 2012. Cinque anni più anziana la lunghista Montaner (37enne), quattro volte che vinse l'oro iridato junior nel 2000 (con primato europeo di categoria) e che nel corso della carriera trovò podi importanti nelle rassegne indoor europee e mondiali.

AMSTERDAM, TORONTO, NUOVA DELHI CON I BIG - Fine settimana, il prossimo, da non perdere. Maratona a Amsterdam con Kenenisa Bekele e Meseret Defar, all'esordio sui 42 km, alle prese con le connazionali Tadelech Bekele (prima lo scorso anno) e Meseret Belete (primatista mondiale Under 20 di mezza maratona) e l'altra debuttante Linet Masai. Per Kenenisa, avversari di vaglia quali l'altro etiope Wasihun e i keniani Lawrence Cherono, Gideon Kipketer e Laban Korir. Osservato speciale il turco ex-keniano Kigen Kaan Ozbilen (2h06:10). A Toronto (visibile in streaming senza blocchi geografici), ancora Etiopia con Tsegaye Mekonnen, uomo da 2h04:32, tuttora miglior crono mai registrato da un atleta sotto i 20 anni), l'ugandese campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich e un bel cast donne guidato dalla vincitrice uscente Marta Megra e dalle connazionali Beriso e Gobena. A Nuova Delhi, infine, Tirunesh Dibaba e la primatista mondiale Joyciline Jepkosgei sono le big della mezza maratona indiana che vede iscritta anche la debuttante Teferi e le top-runner Kipkirui, Ababel e Degefa. Al via anche il leader stagionale Erick Kiptanui e l'esordiente Hagos Gebrhiwet e un elenco di gran nomi che comprende Lilesa, Korio e Daniel Kipchumba.

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Elisa Rotich


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