Mondo: Crouser 22,74 a Zagabria

14 Settembre 2020

Il campione olimpico di getto del peso infila un'altra serie memorabile. Campionati nazionali in Francia, Spagna, Svizzera e Russia.

 
di Marco Buccellato

Nell'anteprima di stasera dell'Hanzekovic Memorial di Zagabria la nuova impressionante bordata di Ryan Crouser. Lo statunitense ha portato il primato del meeting e sul suolo croato a 22,74, undicesima prestazione assoluta di sempre e terza della carriera. Non c'è stata, come in USA alcune settimane fa, una serie completa tutta oltre i 22 metri, ma poco cambia (21,03-22,1-22.74-nullo-22,59-22,31). Nessuno aveva lanciato così lontano in un meeting o in un campionato in Europa da trentadue anni. Dietro, il campione del mondo in carica Joe Kovacs (21,30) e un David Storl in crescita (21,20). Tanti motivi di interesse nel meeting di domani, a iniziare da un bell'800 uomini con i britannici Jake Wightman e Daniel Rowden, il bosniaco Tuka e lo statunitense Hoppel. Nell'alto donne, succoso antipasto della gara del Golden Gala Pietro Mennea, con le ucraine Mahuchukh e Levchenko e l'australiana McDermott.

FRANCIA, LAVILLENIE FA DIECI - Decimo titolo nazionale per il campionissimo dell'asta Renaud Lavillenie, che con 5,80 ha toccato il vertice stagionale. Anche per lui, come per l'ostacolista Belocian (13.20), la prossima gara sarà al Golden Gala Pietro Mennea. Dagli ostacoli anche il nuovo progresso della 20enne Cyrena Samba-Mayela (12.73), attesa anche lei giovedì a Roma. Sui 200 uomini la fiammata del prodigioso Sasha Zhoya, astro del futuro e già supertalento versatile soprattutto negli ostacoli e nell'asta, che ha quasi vinto il titolo assoluto, battuto proprio sul traguardo da Golitin (20.67) per un centesimo. Nel triplo, il numero uno d'Africa Hugues-Fabrice Zango ha vinto fuori classifica con 17,33 ventoso. Per la discobola Melina Robert-Michon il record di titoli francesi vinti, giunto al numero enorme di 33 tra estivi e invernali.

SPAGNA IN QUATTRO SEDI - Si è gareggiato a Madrid (in due impianti differenti), Getafe e Alcobendas, separando corse, salti, lanci etc. Tra i migliori risultati la seconda prestazione spagnola di sempre del giavellottista Odei Jainaga (83,51), il 16,88 del triplista Pablo Torrijos, il 2,26 dell'altista Carlos Rojas (quinto spagnolo alltime), e l'acceso finish nelle siepi tra Fernando Carro (8:30.31) e Daniel Arce (8:30.65).

SVIZZERA, CHE TALENTI - Fiorisce sempre di più il movimento elvetico. Oltre alla campagna estiva, ricca di successi, della velocista Del Ponte (prossima tappa Roma, qui prima in 11.27), i campionati nazionali di Basilea hanno mandato in orbita il poliedrico velocista William Reais, sceso di due decimi sotto al personale con un 20.24 di tutto rispetto e primato europeo stagionale. Ancor più impressionanti i 110 ostacoli, con record nazionale di Jason Joseph in batteria (13.29) prima di replicare in finale (13.31) davanti al sorprendente decatleta Ehammer, sceso a 13.48 e vincitore anche nel lungo con 7,99, dopo aver superato gli otto metri diverse volte negli ultimi mesi. Dagli ostacoli donne exploit della 18enne Ditaji Kambundji, sorella della sprinter Mujinga, che in 13.07 si è portata in vetta alle liste stagionali europee U20.

Nell'asta, altro personal best di Angelica Moser, salita a 4,66.

RUSSIA, LASITSKENE 1,92 - Se Lavillenie ha fatto dieci, la zarina dell'alto Mariya Lasitskene è salita a undici titoli nazionali, un numero considerevole se si considera la ancor giovane età (27). Ai campionati di Chelyabinsk, esordio con 1,92 senza squilli particolari. Negli altri concorsi, 4,70 della campionessa del mondo di salto con l'asta Sidorova, 14,74 ventoso della Koneva nel triplo, 2,24 di Ivanyuk nell'alto uomini, 21,04 di Lesnoy nel peso, rientro vincente di Menkov nel lungo con 8,06. Shubenkov ha vinto i 110 ostacoli in 13.31, il miglior riscontro tecnico del settore corse piane e con ostacoli.

ASIA, DOPPIA WORLD LEAD NEL LUNGO - Prima il cinese Huang Changzhou (8,28) in una competizione in piazza a Nanchino dieci giorni fa, poi dal Giappone venerdì scorso un centimetro aggiunto da Yuki Hashioka (8,29) ai campionati universitari. Una rassegna ricca di buoni risultati, tra cui l'altra world lead del marciatore Koki Ikeda (38:41.45 sui 10000 metri), il secondo sub-8:30 del 18enne siepista Ryuji Miura (8:28.51), i 400hs di Ryo Yamamoto (49.12) e i 100 piani di Soshi Mizukubo (10.14). 

ANCORA NORVEGIA - L'ennesimo talento si chiama Henriette Jæger, ha solo diciassette anni e da diverso tempo inanella primati nazionali U18. Ieri a Moss è arrivata in vetta al mondo nell'eptathlon di categoria, stabilendo con 6.301 punti la miglior prestazione U18 del mondo. In particolare, 23.36 ventoso (2.1) sui 200, 6,33 nel lungo, 13.21 sugli ostacoli, 1,69 nell'alto. Il precedente limite apparteneva alla spagnola Maria Vicente (6.221 punti, Gyor 2018). Un altro talento in evidenza in Germania, il pesista Steven Richter, che dopo tredici anni ha sottratto a David Storl il primato U18 della regione della Sassonia con 21,55 (Storl lo deteneva con 21,40). Richter ha già migliorato il limite nazionale di categoria nel lancio del disco con 65,95. 

FARAH E FRANCOFORTE - Mo Farah ha vinto la mezza maratona di Antrim in 1h00:27, lontano dall'obiettivo del primato nazionale, precedendo un sempre più completo ad alto livello Marc Scott, all'esordio già terzo britannico di sempre in 1h00:39. Germania: missione compiuta per Amanal Petros, vincitore della mezza maratona di Francoforte in 1h03:31 ed automaticamente selezionato per il campionato del mondo di mezza maratona di Gdynia (Polonia), il prossimo 17 ottobre. Corsa riservata ad atleti residenti in Germania, con Petros già in possesso del minimo e osservato speciale per un test che si è dimostrato convincente. Ampiamente sotto il minimo richiesto anche la vincitrice della mezza femminile, Melat Yisak Kejeta (1h09:04), etiope naturalizzata tedesca da un anno e mezzo e sesta nella maratona autunnale 2019 in 2h23:57. Da segnalare il ritiro del molisano Giovanni Grano (Nuova Atletica Isernia), sedicesimo lo scorso anno nella 42 km nella stessa Francoforte con il personale di 2h16:02.

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