Mondiali, il ritorno di Andrea Longo



In forma, tirato a lucido come una macchina da corsa. Andrea Longo è tornato, e si appresta a vivere di nuovo l’atmosfera dell’atletica internazionale, dopo i due anni di stop per il controverso caso di doping che l’ha visto sfortunato protagonista. “Sono maturato, questo è poco ma sicuro – dice l’azzurro, atteso all’esordio nelle batterie domani sera – in tutto questo tempo ho capito quanto questo mondo sia bello ma allo stesso tempo cattivo, dominato dalla politica dello sport, dove non conta solo chi sei, ma anche come ti chiami e da dove vieni. In questi 24 mesi non ho seguito l’atletica, ho soltanto praticato, l’atletica, quella vera, come un amatore, senza mai smettere di allenarmi. Solo nel maggio di quest’anno sono tornato a pensare come un professionista. In due anni in pochi mi sono rimasti vicino, la mia famiglia, la mia fidanzata, il mio allenatore. E la mia società, le Fiamme Oro. Ora sono di nuovo qui, ma non credo proprio di poter rientrare tra i favoriti già in questa occasione. Il mio anno sarà il prossimo: ad Atene, alle Olimpiadi, tornerò tra quelli che lottano per la vittoria”. I favoriti di Longo sono tanti: “I due sudafricani Mulaudzi e Sepeng, Borzakovskiy, Kipketer. Non sono pochi, gli 800 saranno una delle gare più belle di questo mondiale. Per quanto mi riguarda, cercherò di fare più strada possibile. Ma non sarà facile. Per il momento, sono felice di essere di nuovo qui”. MONDIALI, BEVILACQUA E COSLOVICH, DONNE IN AZZURRO La giavellottista triestina Claudia Coslovich farà il suo esordio nel Mondiale domani pomeriggio (gruppo B, ore 18.55), contro un lotto di avversarie da brividi. “Ci sono praticamente tutte – le sue parole – e il limite di qualificazione relativamente accessibile (60 metri, ndr), con le due prove al pomeriggio, potrebbe rendere la finale davvero ricca di presenze. Io sto bene, ho superato i problemi fisici che ho accusato nel corso di quest’anno e soprattutto di quello passato, la finale non è impossibile, voglio ripetere quanto già fatto ad Olimpiadi e Mondiali nel 2000 e 2001”. Antonella Bevilacqua, in gara nelle qualificazioni dell’alto venerdì, ha raggiunto la convocazione in extremis, grazie al titolo italiano vinto a Rieti e all’1.92 saltato a Clermon Ferrand, in nazionale: “E’ una sensazione bellissima, essere di nuovo qui. Voglio completare il mio percorso sportivo, saltare quei due metri che non ho mai centrato. Non accadrà quest’anno, ma il Mondiale è un momento di passaggio importante per l’Olimpiade del prossimo, dove spero di arrivare nelle migliori condizioni possibili. I problemi fisici di mia madre (Maria Sigillino, che è anche la sua allenatrice, ndr), hanno un po’ condizionato la mia stagione: ora sta meglio, ed io ho parzialmente recuperato in tranquillità”. MONDIALI, OLTRE DUE MILIONI SU RAITRE PER LA MARTINEZ Prosegue l\'eccellente andamento dei dati d’ascolto tv dei Campionati del Mondo di atletica leggera. La lunga trasmissione di Rai Tre di martedì sera, con il clou rappresentato dalla gara di triplo donne (conclusasi con la conquista della medaglia di bronzo da parte di Magdelin Martinez), ha fatto registrare, dalle 19.55 alle 22.45, un ascolto di 2.272.000 spettatori, pari ad uno share del 12,18%. Media mantenuta anche da Rai Due nel pomeriggio (18.15-19.55), con il 12.06% di share e 1.163.000 telespettatori.


Condividi con
Seguici su: