Marcia finale per la Kinder +Sport Cup



Finalmente il sole per il finale più bello. A Desenzano del Garda è una domenica mattina lucente quella che saluta l'edizione 36 della rassegna nazionale cadetti, resa ancora più calda dal coinvolgente entusiasmo di una tribuna più che mai piena, chiassosa e coloratissima. Stavolta la Kinder +Sport Cup va al Veneto (553,5 punti) che, grazie al doppio successo in campo maschile e femminile, supera la Lombardia (529,5), regione vincitrice del trofeo nel 2008, e il Friuli-Venezia Giulia (500). Una tribuna che saluta il giro di pista della rappresentativa veneta in festa e che scoppia in un lungo applauso quando arriva il campione olimpico della 50 km di marcia Alex Schwazer, letteralmente sommerso di fotografie e continue richieste autografi. Ma è anche un'altra marciatrice la stellina della giornata di oggi, la pugliese Anna Clemente che si è laureata campionessa d'Italia della 3km superando con 14:14.03 la già sua migliore prestazione nazionale di categoria. Sale ai piani alti delle liste nazionali all-time anche l'astista Luigi Spiller, vincitore con 4,30 e tre tentativi non riusciti a 4,56 m della migliore prestazione italiana. Bene anche la cadetta veneta del pentathlon Emma Agugiaro che con 4273 punti diventa la terza italiana di sempre.    

LA CRONACA
MARCIA 3KM F (FINALE):
era una delle gare più attese della rassegna. Lei, la pugliese Anna Clemente, si presentava a Desenzano con due fresche migliori prestazioni nazionali di categoria: nei 2000 di corsa (6:12.97) e nei 3000 di marcia (14:18.90), senza contare i 1000 metri in cui il suo 2:57.0 resta il tempo più veloce dell'anno tra le under 16 italiane. Alla fine, però, ha scelto proprio di cimentarsi di nuovo nella specialità del tacco e punta. Per superare se stessa e il suo primato. Intenzione chiarissima fin dall'inizio, dove la giovane marciatrice pugliese si porta subito nettamente in testa. Passa ai 1000 in 4:40.17, ai 2000 in 9:30.22. Chiude in 14:14.03. Medaglia d'oro e migliore prestazione italiana ritoccata di oltre 4 secondi. Argento alla campana Rosanna Ponticello (15:03.53) e bronzo alla lombarda Nicole Colombi (15:08.30). Anna Clemente è una quindicenne minuta con i capelli biondi e "curriculum sportivo" davvero variegato. Ha, infatti, praticato danza classica, karate e giocato a calcio per due anni nel ruolo di centrocampista. Studia all'Istituto Tecnico per Geometri ed ha la media dell'otto. Vive e si allena a Laterza (TA) con il gruppo dei marciatori del tecnico Tommaso Gentile, di cui fanno parte la medaglia d'argento degli EuroJuniores di Novi Sad Antonella Palmisano e il fratello Michele, anche lui campione tra i cadetti qui a Desenzano. A chi le chiede se il suo futuro sarà nella corsa o nella marcia, Anna risponde così: "Il 25 ottobre penso di gareggiare ancora sulla 4km su strada a Grottammare (AP), poi a fine anno insieme al mio tecnico decideremo".

1000 M (FINALE): volata finale e titolo con primato personale migliorato di 4 secondi per il veneto Michele Scolaro che supera in 2:35.56 a 2:35.76 il coetaneo abruzzesse Federico Gasbarri. Terzo il toscano Lorenzo Casalini, 2:38.08. Scolaro vive a Schio dove gareggia per la locale Novatletica seguito da Alfonso Castagna. 1,93 per 73 kg, ha iniziato a praticare atletica con le gare scolastiche dopo aver giocato a calcio nel ruolo di esterno sinistro.     

1000 F (FINALE): terzo podio nel mezzofondo per l'Emilia Romagna in questa rassegna. A conquistarlo è Giulia Mattioli, quindicenne dell'Atl. RCM Casinalbo, che lancia il suo attacco alla testa della gara a 200 metri dal traguardo per poi correre a vincere e migliorarsi in 2:59.61. Seconda è la veneta Angelica Parodi (3:00.73) e terza la lombarda Debora Varrone (3:01.86) che aveva fatto a lungo l'andatura, spalla a spalla con la marchigiana Elisa Copponi, poi scivolata al quinto posto (3:02.79) dietro alla laziale Erika Picher (3:02.18). La neo campionessa italiana vive a Formigine (MO) e si allena a Spezzano (MO), sotto la guida di Massimo Mosi.          

ASTA M (FINALE): arriva da Ostia Lido e si chiama Luigi Spiller il nuovo campione italiano. Il quindicenne delle Fiamme Gialle Simoni allenato da Emanuel Margesin, è svettato sul resto della concorrenza con 4,30 superato alla terza prova e tre successivi assalti senza fortuna al 4,56 della MPN di categoria. Per lui ingresso facile in pedana a 3,50, un'incertezza a 3,70, ma senza problemi a 3,85 e 3,95. Due errori a 4,10 e infine la misura della vittoria con cui migliora di 10 cm il suo PB. Medaglia d'argento al lombardo Luca Peggion (3,90) e bronzo al veneto Andrea Geremia (3,70).

GIAVELLOTTO M (FINALE): gara chiusa al primo lancio dal marchigiano Davide Montanari che fa atterrare l'attrezzo da 600 grammi a 60,13 (PB). Secondo a 56,73 il veneto Marco De Nadai (56,73), terzo il lombardo Nicola Benedetti (55,80). Montanari gareggia per il CUS Urbino, città dove vive e si allena con il tecnico Lorenzo Del Bianco. Nella categoria ragazzi era un piccolo portento del vortex con un primato personale di 73,42.

PENTATHLON (FINALI): il cadetto leader delle cinque fatiche è il lombardo Andrea Ramaglia (PP Bustese Atl. Mondo) che fa sua la medaglia d'oro totalizzando 3598 punti (14.76; 1,55; 47,04; 5,80; 2:51.58). Argento al laziale Samuele Chiari (3583) davanti al pugliese Antonio Di Gioia (3552). Tra le cadette la spunta la veneta Emma Agugiaro prima a quota 4273 punti (12.23; 1,68; 36,68; 4,99; 1:48.66) sulla laziale Flavia Nasella (4074) e la friulana Alexia Pisani (3873). Il punteggio realizzato dalla cadetta veneta del GA Bassano rappresenta anche la terza migliore prestazione nazionale all-time di categoria. 

4x100 (FINALI): Tra i cadetti i più veloci a far arrivare il testimone al traguardo sono ancora una volta gli staffettisti del Veneto (Kwarteng-Olivier-Pagan-Baccaglini), vincitori in 43.28. Argento alla Lombardia (Bianchini-Ingiardi-Kalegarich-Ferrari/44.20) e bronzo alle Marche (Mancini-Alessandrini-Colmenarez-Adenaghe/44.43), regione che al femminile vince l'oro con tre quarti della stessa formazione, tutta classe 1994, che un anno fa a Roma si era piazzata al sesto posto. Quest'anno, invece, il quartetto Spina, Antinori, Piergallini e Buscarini si è imposto in 48.40, su Veneto (Paniz-Bizzotto-Favaretto-Cestonaro/48.71) e Friuli-Venezia Giulia (Primavera-Wegierska-Vitale-Cellamare/49.28).  

Alessio Giovannini

Nella foto, Alex Schwazer con la cadetta Anna Clemente e la junior Antonella Palmisano; nella foto in basso, la marciatrice Clemente in azione (Claudio Petrucci per FIDAL)

 

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