Lutto: addio a Baldassare Porto

01 Dicembre 2013

L’atletica italiana piange la scomparsa di Baldassare Porto (Catania, 19 gennaio 1923), velocista azzurro ai Giochi di Helsinki 1952 con la staffetta 4x400 (primo frazionista con Gianni Rocca, Luigi Grossi e Armando Filiput). Con un personale di 47”8 sui 400, 22”22 sui 100 e 10”9 sui 100, Porto è stato anche argento con la 4x400 agli Europei di Bruxelles 1950. Era presente anche a Londra 1948, edizione nella quale però rimase in tribuna a causa di un infortunio.

Saro, come si faceva chiamare, era un punto di riferimento importante per lo sport catanese:  “Perdiamo un pezzo di storia dello sport - dice commosso il Filippo Di Mulo, allenatore tra gli altri di Giuseppe Leonardi, ieri alle Gymnasiadi di Brasilia medaglia di bronzo proprio nei 400 piani - un punto di riferimento per tutti i quattrocentisti siciliani perchè già capace di correre ad alti livelli in anni così lontani”. Lo ricordano con affetto anche Mimmo Rao e Claudio Licciardello, insieme a Di Mulo suoi eredi del giro di pista siciliano. Oggi alle 15,30 i funerali alla Chiesa dei Salesiani di Cibali a Catania. Ai figli Salvatore e Rosanna vanno le condoglianze del presidente della FIDAL Alfio Giomi e dell’atletica italiana tutta.

Lorenzo Magrì



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