Le indoor di sabato ad Ancona e Padova



Partenza lanciata per la prima giornata del secondo week-end di atletica nazionale al Palaindoor di Ancona. Entrambi Allievi ed inarrestabili i protagonisti annunciati dei 60 hs, ovvero Giovanni Mantovani (Sport Atletica Fermo) e Nicola Lucchi Casadei (Atl. Endas Cesena). La prima velocissima stoccata in pista è stata quella del fermano che, in batteria, non ci pensava due volte ad autografare la migliore prestazione italiana di sempre, fermando il cronometro a 8.09. Un centesimo in meno del precedente record del sardo Andrea Saba. Dietro di lui, in 8.11, Lucchi Casadei che, in finale, però, si prendeva prontamente la rivincita, bruciando in 8.02 il fresco primato di Mantovani che, alle sue spalle, si confermava, comunque, 8.09. Nella stessa specialità, a livello assoluto, bella sfida a due tra Giorgio Berdini (Aeronautica) ed Emiliano Pizzoli (CS Carabinieri) con il sangiorgese che si imponeva in finale con il tempo di 7.92 (Pizzoli - 7.97). Da segnalare anche il nuovo personale sui 200 m dello junior Alessandro Berdini (Atl. Avis Macerata), che con 22.02 ha migliorato di 24 centesimi il suo precedente miglior risultato indoor nella specialità, avvicinando il primato regionale, 21.98, stabilito il 6 febbraio del 1997 da un altro portacolori storico della velocità avisina, Alessandro Attene. A livello femminile, successo nel giro di pista, per Valentina Boffelli (GS Forestale – 25.53) sull’allieva Lara Corradini (Sacen Corridonia – 25.65) e sulla junior Erica Marziani (Jaky-Tech Apuana – 25.97). 2:12.81, invece, il crono vincente della promessa Donata Piangerelli (Sport Atl. Fermo) che ha dimostrato senz’altro di avere delle ottime carte da giocarsi negli 800 m. Tra gli uomini, primo in 1:53.93 Pietro Pelusi (Atl. Vomano), davanti a Lorenzo Baldi (Sport Club Catania – 1:53.98). Tra gli junior, invece, vittoria del campione italiano 2006 Giovanni Bellino (CUS Bari – 1:55.24) sull’osimano Giuseppe Lomartire (Sport Atl. Fermo) che ha concluso la sua gara in 1:56.51. Nel lungo maschile, imbattibile il salto di Francesco Agresti (Fiamme Oro) che con la misura di 7,57 m ha ritoccato di qualche centimetro il suo personale stabilito sette giorni fa proprio ad Ancona. Dietro di lui, l’anconetano Roberto Borromei, in forza all’Atletica Vomano, secondo con 7,42 m, Bene anche lo junior dell’Atletica TreValli Ancona Luca Marsigliani che, atterrando a 7,22 m, è arrivato ad appena 8 centimetri dal primato regionale assoluto indoor. (Alessio Giovannini - CR Marche) PADOVA APRE IL SUO IMPIANTO INDOOR AL FORO BOARIO Quattrocento atleti, per un quarto provenienti da fuori Veneto, hanno accompagnato, ieri, sabato 20 gennaio, la prima gara ufficiale disputatasi sull’anello indoor dell’ex Foro Boario, a Padova. Un esordio da applausi, che ha confermato l’importanza strategica della nuova pista, destinata a diventare un punto di riferimento per l’attività invernale in una zona come il Triveneto storicamente carente di impianti al coperto. La prima gara all’ex Foro Boario ha evidenziato soprattutto la buona vena di alcuni giovani. In primis, l’allieva bellunese Francesca Dallo, scesa a 7”67 nei 60 metri (tempo realizzato due volte, a distanza di quattro ore tra batterie e finale), e il coetaneo bergamasco Andrea Chiari, talento eclettico (eccelle anche nel triplo), al primo anno di categoria, salito a 2 metri nell’alto. I 60 hanno incoronato anche lo junior vicentino Luca Zanetti, autore di un sorprendente 6”94, e la conterranea Claudia Baggio, brava ad imporsi in 7”59. Da segnalare anche la vittoria dell’azzurra Doris Tomasini nei 200 (25”20). La trentina era stata la più veloce anche nelle batterie dei 60 (7”65), ma poi ha rinunciato alla finale, lasciando via libera alla Baggio. (Mauro Ferraro - CR Veneto) RISULTATI. Uomini. Seniores/promesse/ juniores. 60: 1. Luca Zanetti (Atl. Schio) 6”94, 2. Alessandro Minen (Udinese) 7”04, 3. Ruben Di Filippo (Udinese) 7”07 (7”06 in batt.). 200: 1. Marco Segato (Assindustria Pd) 22”63, 2. Emanuele Bortolozzo (Assindustria Pd) 22”94, 3. Mattia Colombo (Pro Sesto) 23”19. 800: 1. Marco Segato (Assindustria Pd) 1’55”40, 2. Maurizio Valle (Atl. Saletti) 1’56”11, 3. Alessandro Maresca (Atl. Saletti) 1’56”97. Alto: 1. Francesco Arduini (Jäger Vittorio Veneto) 2.00, 2. Riccardo Cecolin (Udinese Malignani) 2.00, 3. Johnny Peressini (Udinese Malignani) 1.91. Lungo: 1. Davide Lorenzini (Riccardi Mi) 6.79, 2. Andrea Famengo (Biotekna Marcon) 6.68, 3. Piergiacomo Mion (Atl. Schio) 6.47. Peso: 1. Matteo Cibolini (Pro Sesto) 15.46, 2. Marco Govoni (Prto Sesto) 14.62, 3. Alessandro Castelli (Riccardi Milano) 14.03. Allievi. 60: 1. Daniele Pizzolato (Novatletica Schio) 7”20, 2. Loris Eccher (Valsugana) 7”27, 3. Riccardo Marcato (Assindustria Pd) 7”36 (7”30 in batt.). 800: 1. Ruggero Lemma (Cus Pd) 2’06”17, 2. Andrea Assanelli (Stramilano) 2’07”06, 3. Stefano Fuggini (Lib. Lupatotina) 2’07”76. Alto: 1. Andrea Chiari (Atl. Saletti) 2.00, 2. Guido Rado (Vis Abano) 1.80, 3. cMichele Pascoli (Udinese) 1.80. Lungo: 1. Alberto Tonin (Cus Padova) 5.94, 2. Giampaolo Lucato (Lib. Padova) 5.82, 3. Francesco Mancini (Atl. Saletti) 5.68. Peso: 1. Tommaso Parolo (Lib. Mira) 13.31, 2. Luca Trento (Lib. Padova) 12.13, 3. Riccardo Marcato (Assindustria Pd) 11.94. Master. 200: 1. Fiorenzo Manzoni (Brugherio) 27”38, 2. Sergio Gallo (Lib. Mira) 27”51, 3. Natale Prampolini (Assindustria Pd) 30”27. 800: 1. Andrea Inama (Gagno Ponzano) 2’13”53, 2. Dario Rappo (Master Atletica Vi) 2’23”40, 3. Raul Pesavento (Montecchio P.) 2’27”68. Peso: 1. Aronne Romano (Evergreen Brescia) 12.07, 2. Alessandro Frigeni (Atl. Brescia 1950) 11.92, 3. Ormida De Poli (Galliera Veneta) 10.57. Donne. Seniores/promesse/juniores. 60: 1. Claudia Baggio (Valsugana) 7”59, 2. Eva Pasinato (Lib. Padova) 7”77 (7”69 in batt.), 3. Elena Menealdo (Assindustria Pd) 7”78. 200: 1. Doris Tomasini (Quercia Rovereto) 25”20, 2. Valentina Palezza (Atl. Schio) 26”13, 3. Silvia Marsiglio (Vis Abano) 27”14. 800: 1. Francesca Endrizzi (Esercito) 2’17”30, 2. Arianna Morosin (Industriali Conegliano) 2’17”73, 3. Mara Cerini (Ambrosiana) 2’18”73. Asta: 1. Giulia Benedetti (Valsugana) 3.20, 2. Marta Gasparetto (Industriali Conegliano) e Laura Recchia (Assindustria Pd) 3.00. Peso: 1. Elisa Trevisan (FF.AA.) 13.33, 2. Flavia Severin (Cus Parma) 13.15, 3. Elisa Martin (Bentegodi) 11.83. Allieve. 60: 1. Francesca Dallo (Ana Feltre) 7”67, 2. Veronica Ferrari (Valsugana) 8”06, 3. Lisa Spada (Vis Abano) 8”11. 800: 1. Sara Rudelli (Atl. Saletti) 2’24”83, 2. Veronica Bonardi (Atl. Trento Cmb) 2’26”52, 3. Anthea Dal Pont (S. Giacomo Banca della Marca) 2’30”68. Asta: 1. Beatrice Basaldella (Assindustria Pd) 2.60, 2. Margherita Roverato (Assindustria Pd) 2.60, 3. Vittoria Giudicelli (Vicentina) 2.40. Peso: 1. Maria Vittoria Cestonaro (Vicentina) 11.20, 2. Marta Civiero (Lib. Padova) 8.61, 3. Gioia Nicoletti (Vicentina) 8.35. Master. 60: 1. Marisa Tavoso (Lib. Lupatotina) 9”96. 800: 1. Cristina Celva (Valsugana) 2’52”65, 2. Natali Marcenco (Assindustria Pd) 3’00”13, 3. Eddi Tiozzo (Ailatan) 3’15”59. Peso: 1. Raffaella Bolzonella (Idealdoor Lib. S. Biagio) 8.55, 2. Teuteria Corazza (Adige Buon Pastore) 8.42, 3. Cristina Celva (Valsugana) 7.65. SCHIO, LA SERIE ESATTA DELLA LEGNANTE Di seguito, la serie corretta di misure ottenute ieri a Schio da Assunta Legnante, culminata dall'eccellente 19,01 già segnalto: 18,22; 19,01; N; 18,55; 18,12; 18,18. Tra gli uomini, 18.65 del veronese Marco Dodoni e 18.11 del poliziotto Paolo Capponi. RISULTATI. Uomini. Seniores/promesse: 1. Marco Dodoni (Forestale) 18.65, 2. Paolo Capponi (FF.OO.) 18.11, 3. Eugenio Mannucci (FF.GG.) 17.29. Juniores: 1. Alberto Sortino (Novatletica Schio) 14.90. Donne. Seniores/promesse: 1. Assunta Legnante (Camelot) 19.01 (18.22, 19.01, N, 18.55, 18.12, 18.18). CAMOSSI SI MIGLIORA: A CELJE ATTERRA A 16,68 Paolo Camossi ha confermato il suo buon momento di forma nel Meeting Internazionale indoor di Celje (Slovenia), disputato venerdì sera: il goriziano delle Fiamme Azzurre, 33 anni compiuti due settimane fa, ha vinto il triplo con 16,68, migliorandosi nettamente rispetto all’esordio stagionale al coperto (16,25 a Sempeter a fine dicembre). Nelle stessa riunione, la triestina Anna Giordano Bruno (Fondiaria Sai) ha saltato 4,00 nell’asta.


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