Le cronache del week-end




 

Tanti gli appuntamenti del calendario nazionale in programma sabato e domenica e che, nel primo week-end post Mondiali, hanno visto andare in scena numerosi eventi nel segno di corsa in montagna, pista e strada.  

MONTAGNA - Cambia giocoforza il percorso, cambiano le condizioni meteo, ma il re, sulle montagne di Susa e Mompantero, è sempre lui: il neozelandese Jonathan Wyatt vincitore per l'undicesima volta consecutiva del Memorial Partigiani “Stellina” Valsusa. La gara femminile è, invece, andata alla ventiduenne Janna Vokueva, prima russa a vincere nella manifestazione che il suo fascino lega anche e soprattutto al legame con la storia, al ricordo della gesta dei partigiani all’epoca guidati dal collezionista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi. Secondi posti per Mathew Rugut e Melissa Moon. Il keniano, qui già secondo nel 2008, per oltre metà gara ha provato a rimanere incollato a Wyatt, ma alla fine sarà di 1’36” il divario tra i due, dopo 12265 metri e 1580 metri di dislivello in sola salita. Più netto ancora il margine tra la Vokueva e la Moon, con la neozelandese due volte iridata al traguardo distanziata di 2’25” dopo 5980 metri e 720 metri di dislivello, e nel finale costretta a difendersi anche dal ritorno della giovane etiope Meseret Dugo, staccata di 2’51”, e dell’altra neozelandese Lara Phillips, quarta a 2’56” davanti alla prima delle italiane, la ligure Elena Riva (Città di Genova), quinta a 4’26”. Al maschile bella prestazione del non ancora ventenne triestino Riccardo Sterni (Marathon Trieste) che, distanziato di 1'48” da Wyatt, con una gara tutta in rimonta, riporta un italiano sul podio di questo prestigioso evento. A Campodolcino, intanto, fervono gli ultimi preparativi per la prima edizione dei Campionati del Mondo di corsa in montagna, in programma domenica 6 settembre nella località in provincia di Sondrio.

PISTA - Sono stati Davide Deimichei e Doris Tomasini i più veloci del trentaduesimo Trofeo Marzola 80 di Trento. Sabato i due sprinter dell'US Quercia Rovereto hanno, infatti, vinto i 100, rispettivamente, in 10.67 (+1.4) e 11.52 (+1.7). Il trofeo per il memorial Massimo Eccher, conferito al vincitore della gara dei 400 hs, è invece andato a Francesco Filipponi dell’Atl. Studentesca Cariri (54.65), mentrequello del memorial Oscar Degasperi, riservato all’allievo più veloce sul doppio giro di pista, se lo è aggiudicato Marco Salvador dell’Atl. Mogliano, 1:59.81. Il ricordo di Federica Bampi è onorato, nell’edizione 2009, dalla forestale Elisabetta Artuso (55.64 sui 400m). Bella la gara negli 800 femminili: vinti dalla tanzaniana del GS Valsugana Mrisho Mohamed Zakia in 2:09.03 davanti a Durka Mana Kalameya (2:09.52) e Giulia Viola (2:10.02). Sui 5000m maschili, Manuel Cominotto chiude solitario in 14:30.25 davanti a Lanziner (14”33). Lungo maschile a Pierluigi Putzu (7,42) e 3000 alla forestale Giovanna Epis (9:42.54).

STRADA - E' andata all'ucraino Vasyl Matviychuk (26:28) la ventunesima edizione del Giro delle Mura di Feltre. L'aviere Francesco Bona (27:08), grazie a un ultimo giro corso a ritmi elevati è riuscito ad agguantare un ottimo terzo posto alle spalle delll'etiope Dereje Hailegiorgis. Subito dietro Migidio Bourifa e Andrea Lalli si sono affrontati per la quarta posizione, conquistata sotto l’arco d’arrivo dal campione italiano di maratona. Nella spettacolare nuova "Seven Laps", gara sui quattrocento metri a eliminazione che prevedeva la partecipazione a staffetta di coppie formate da un uomo e una donna, la vittoria, dopo cinque tornate al cardiopalma, è andata alla coppia composta da Yuri Floriani e da Fatma Maraui. Secondi Marco Salami e Federica Dal Ri, in terza posizione l’atleta di casa Manuel Cominotto e Maria Vittoria Fontanesi.

Domenica, in provincia di Trapani, alla 13^ Volata Napola-Mokarta, a fare spettacolo ci ha pensato il quartetto africano dei primi classificati che hanno demolito il record della corsa di 26’41”  messo a segno da Kenei Kiprotich nel 2005. Si è imposto il keniano Abraham Kipkemei Talam in 26’24” precedendo in volata l’ugandese Martin Toroitich (26’28”) e il ruandese Sylvain Rukundo (26’33”). Il migliiore degli italiani sono stati il carabiniere Curzi, quinto (27'05"), e il finanziere Caimmi, sesto (27'09"), seguiti da Floriani (27'26") e Caliandro (27'33"), mentre Andrea Lalli dopo aver corso la sera prima a Feltre ha pagato lo sforzo ritirandosi al terzo dei cinque giri del circuito cittadino.

a.g.

Nella foto, il campione di corsa in montagna Jonathan Wyatt (foto organizzatori)




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