L'apertura indoor segnala la Rosa: 17,83 nel peso




 
Inizia a muovere i primi passi la stagione indoor italiana. Il primo weekend di gare distinto fra le prove di Schio, Ancona e Modena vede risaltare soprattutto Chiara Rosa, la pesista delle FF.AA. che ha scagliato l’attrezzo a 17,83, prestazione di assoluto rilievo che costituisce il suo personale in sala e il quarto risultato italiano all time. Il minimo Iaaf per i Mondiali di Mosca è a soli 17 centimetri, uno stimolo a migliorarsi ancora visto che siamo solo ad inizio stagione. Bene anche Dodoni nella prova maschile, 18,97 con lo junior Spallanzani arrivato a 18,09 A Modena positivi riscontri per Andrea Giaconi, che ha corso i 60hs in 6.79, ma gli onori della cronaca spettano al ritorno a buoni livelli di Francesco Scuderi, che sui 60, dopo un 2005 interpretato come semplice approccio all’atletica, ha corso in 6.74. Il suo ritorno va salutato con ottimismo e curiosità soprattutto in vista dell’attività all’aperto. Nei 60hs donne 8.35 della Cattaneo, nell’asta 3,80 della Azzolini. Ad Ancona si è rivista Benedetta Ceccarelli, che ha corso i 400 in 55.42 battendo nettamente la De Angeli (57.16). I 60 sono andati alla Tomasicchio in 6.87. Nella foto: Chiara Rosa in occasione degli Europei Under23 di Erfurt 2005 chiusi al terzo posto (Omega/Fidal)


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