L'Italia ai Mondiali di mezza maratona

23 Marzo 2016

Sabato 26 marzo a Cardiff, in Galles, va in scena la 24^ edizione della rassegna iridata. Al via La Rosa fra gli uomini e Incerti, Inglese, Soufyane, La Barbera e Console fra le donne. 


 

Mancano pochi giorni ai Campionati del Mondo di mezza maratona in calendario a Cardiff (Gran Bretagna) sabato 26 marzo. Nell’appuntamento iridato l’Italia sarà rappresentata da sei atleti, in partenza domani mattina verso il Galles del Sud: il Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre nazionali Massimo Magnani ha selezionato un uomo e cinque donne, opposti ai migliori runner mondiali sui 21,097 chilometri. Al maschile sarà al via il solo Stefano La Rosa (Carabinieri), già preselezionato per l’Olimpiade di Rio e con un PB di 1h02:15. Il grossetano in questa stagione ha già corso una maratonina, quella di Verona chiusa sotto la pioggia in 1h04:09. Le cinque donne invece saranno guidate dalla campionessa europea di maratona Anna Incerti (Fiamme Azzurre), di ritorno dal raduno in Sudafrica e reduce dal 50:34 corso nella XMilia (10 miglia romane, ovvero 14.800 metri) il 21 febbraio scorso. Per entrambi gli azzurri quella di sabato sarà un'importante verifica tecnica nella stagione che porta all'Olimpiade di Rio, e che li vedrà correre la prima maratona proprio nella rassegna brasiliana a Cinque Cerchi. Ai nastri di partenza, alla ricerca di conferme individuali ma soprattutto di una solida prestazione di squadra, sabato ci saranno anche Veronica Inglese e Laila Soufyane (Esercito), la pugliese Rosaria Console (Fiamme Gialle) e la Tricolore di cross Silvia La Barbera (Forestale), attesa a una conferma su strada dopo le buone prove invernali sui prati.

Di ritorno in Gran Bretagna, sede della prima edizione della rassegna nel 1992 (Tyneside), la gara si svolge sotto l’egida della Cardiff University, organizzatrice della celebre mezza maratona. La partenza della gara femminile è prevista per le 14:35 ora italiana, mentre alle 15:10 ci sarà il via degli uomini. In 24 edizioni l’Italia ha ospitato due volte la rassegna, a Palermo nel 1999 e a Udine nel 2007. Nell’ultima edizione, quella di Copenaghen 2014, il miglior risultato fu l’ottavo posto di Valeria Straneo (1h08:55) e il quarto del team femminile, mentre fu 27° Daniele Meucci, che quest'anno - mancando le esigenze di squadra - continuerà la preparazione in vista di Rio. Il medagliere vede un Kenya senza rivali: con 40 ori, 21 argenti e 16 bronzi (77) doppia l’Etiopia (43) e il Giappone (22). E' bene ricordare però che due anni fa l’alloro per team andò ai colleghi del Corno d’Africa. 

UOMINI - Nella storia nessuno ha vinto di più di Zersenay Tadese, capace di far propri 4 titoli consecutivi tra il 2006 e il 2009 più quello del 2012. In totale l’eritreo ha in bacheca 13 medaglie nella rassegna, compreso un oro a squadre a Copenaghen 2014.

Solo altri due sono riusciti a vincere più di un titolo: Paul Tergat (due individuali e due a squadre) e Moses Tanui (un oro individuale e due a squadre). Sabato al via ci sarà il via il difensore del titolo Geoffrey Kamworor, ma anche i padroni di casa, i britannici, schierano calibri pesanti: esordirà nella rassegna infatti il due volte campione olimpico e mondiale Mo Farah, a capo di un team che comprende anche Dewi Griffiths e Callum Hawkins. In quattro sono iscritti con crono stagionale appena al di sopra dell’ora: i due keniani Edwin Kipyego (PB 59:30 – SB 1h00:27) e Simon Cheprot (PB 59:20 - SB 1:00:46), l’eritreo Nguse Amlosom (59:39 – 1h00:41) e il giapponese Keijiro Mogi (1h00:54). Proprio il Paese del Sol Levante, che è tradizionalmente competitivo nella rassegna, schiera anche Nakatani, Kudo, Nakamura e Oishi. Attenzione ovviamente all’Etiopia, in campo con Wasihun, Ayele, Adola e Tola.

DONNE - Gli annali registrano tre donne capaci di una tripletta: Tegla Loroupe (1997, 1998 e 1999), Paula Radcliffe (2000, 2001 e 2003) e Lornah Kiplagat (dal 2006 al 2008). Il Kenya nel 2016 si presenta al via con un team dall’alto peso specifico, formato da Cynthia Cherotich Limo, Mary Wacera Ngugi, Peris Chepchirchir e Gladys Chesire Kiptagelai, mentre l’Etiopia risponde con Genet Yalew. Per Sua Maestà è attesa la specialista del cross Gemma Steel.

IL PERCORSO – Attraversa i luoghi più caratteristici di Cardiff, fra edifici storici e panorami unici. Si parte dal Castello per poi scendere allo stadio, imboccare la Penarth Marina e, attraverso la diga, dirigersi alla Cardiff Bay. I runner sfioreranno poi la Norwegian Church e il Wales Millennium Centre, per poi entrare nella Roath Park Lake e concludere sotto agli storici palazzi della Cardiff University, in King Edward VII Avenue.

TV - Diretta su Rai Sport 2 sabato 26 marzo dalle 14.30.

Campionati Mondiali di mezza maratona
Cardiff (GBR), 26 marzo 2016
La squadra italiana/Italian Team (6)

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