Kipkering primo a Torino, la Benedetti brilla a Pi




 
Domenica ricca quella appena trascorsa per le prove nazionali su strada, anche se la contemporaneità con i Campionati Italiani di cross ha naturalmente catalizzato su Villa Lagarina il meglio del mezzofondo e del fondo nazionale, il che ha favorito la costruzione di podi tutti stranieri. A Ferrara si è disputata la locale maratona, “figlia” di una classica quale la Vigarano Marathon che nel passato raccoglieva sempre i migliori nomi della maratona italiana. Le prestazioni cronometriche non sono state certamente di grande livello: la vittoria è andata al keniano del Team Nike Festus Kiojo Kikumu che ha concluso in 2h19:51 precedendo lo sloveno Tone Kosmac (2h24:00) e l’altro keniano Eliud Kibet Kirui (2h29:18). Primo italiano, al quinto posto, è stato il locale Giuseppe Mucerino, con 2h37:39, mentre la vittoria femminile è andata a Marina Zanardi (Gs Gabbi) che ha chiuso in 2h56:14. Gli arrivati al traguardo sono stati 568. A Torino la mezza maratona organizzata dal Cus aggiunge un’altra perla al curriculum del keniano dell’Atl.Gonnesa Philemon Metto Kipkering, aggiudicatosi la prova in 1h07:19, con un ottimo finale che gli ha consentito di staccare il connazionale del Runner Team 99 Nahashion Kipngetich Rugut (1h07:49), terzo il marocchino della Pod.Tranese Hicham El Baoruki (1h09:21). Al quarto posto il primo italiano Bruno Santachiara (Runner Team 99) in 1h10:09. Fra le donne primato per Vincenza Sicari (Esercito) in 1h14:21 davanti a Monica Panuello (Ads Dragonero) in 1h18:54 e alla marocchina Samia Soltane (Atl.Sandro Calvesi) in 1h20:18. A Brugnera ottava edizione della maratonina friulana che ha avuto 437 arrivati. In otto edizioni la classica di Pordenone non ha ancora avuto il piacere d’incoronare un atleta italiano ed anche quest’anno la vittoria è andata a un atleta straniero, una vecchia conoscenza però delle strade del Triveneto, il marocchino Said Boudalia (Atl.Biotekna Marcon) che si è aggiudicato la prova in 1h06:32, con quasi tre minuti di vantaggio sul connazionale Abdelaziz Majoubi (Atl.Brugnera Friultagli, la società organizzatrice). Terzo posto per Alessandro Manente (stesso club) in 1h10:19. Rivincita italiana in campo femminile con Anna Boniolo che bissa la vittoria dell’anno prima con 1h21:16. Altra classica dalla lunghissima storia è la Maratonina delle 4 Porte di Pieve di Cento e qui va subito sottolineata la grande prestazione di Stefania Benedetti (G.A. Vertova) che si è aggiudicata la competizione in 1h14:53, tempo che costituisce la quarta prestazione italiana dell’anno dopo l’1h11:20 della Incerti e l’1:12:02 della Sicari alla Roma-Ostia e l’1h13:44 della Iozzia alla Corriferrara. La Benedetti ha avuto ragione della sempre più sorprendente Ilaria Bianchi (Team Suma) scesa a 1h15:29 mentre al terzo posto è finita Maria Cocchetti (Cover Mapei) in 1h16:53. Nella gara maschile vittoria per il marocchino Cherkaoui Laalami che solamente nelle battute finali ha avuto ragione del keniano Isaac Tanui. 1h04:35 il tempo del vincitore, cinque secondi in più per Tanui, mentre terzo è finito John Kipsiele Rotich (Ken) a 6 secondi. Primo degli italiano Hermann Achmuller, nono in 1h06:45. Nella foto piccola: l'arrivo della Benedetti a Pieve di Cento,sotto la vittoria di Kipkering a Torino (foto organizzatori)

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