Kinder+Sport Cup: tris della Puglia Federici 7,03

05 Ottobre 2012

Tricolore Cadetti: 3 dei primi 5 titoli in palio vanno alla Puglia con Noemi Stella alla MPN della marcia (13:16.67)

di FIDAL


 

Puglia superstar nella prima giornata dei Tricolori cadetti al “Picchi” di Jesolo: tre titoli conquistati sui cinque in programma e centrando anche una MPN con il nuovo fenomeno della marcia targato Don Milani – la scuola del tecnico Tommaso Gentile a Mottola – grazie al 13’16”67 ottenuto da Noemi Stella nei 3000 metri: Una cavalcata solitaria che ha prodotto ben 22” di progresso in un sol colpo, dal recentissimo 13’38”91 fissato dalla stessa atleta al “Trofeo Musacchio” di Campobasso lo scorso 22 settembre. Ma, a parte le tre maglie conquistate dai ragazzi pugliesi – con la tarantina Francesca Semeraro, che ha vinto l’asta con 3.55 e poi provato invano di aggiungere un centimetro al suo record di 3.65, e con l’altro marciatore della Don Milani, Vito Leggieri (18’39”94) – il protagonista della giornata è stato il lunghista bresciano Andrea Federici (doppio figlio d’arte, seguito dal papà Giorgio, già saltatore, e dalla mamma Marinella Signori, ex velocista azzurra). Federici ha vinto il lungo con un ultimo balzo a 7.03 (-1.7) ed è così diventato il secondo cadetto della storia dopo Andrew Howe (7.52 nel 2000) a superare il muro dei sette metri.

LE GARE DELLA PRIMA GIORNATA

CADETTI

300hs CM (batterie): E’ del laziale Gabriele Montefalcone (40”21) il miglior tempo del turno, anche se il bergamasco di Curno Gabriele Segale – capolista stagionale – ha destato un’ottima impressione in batteria correndo facilmente in 40”43. Il veneto Enrico Baccarin, scuola Asi Breganze e al primo anno di categoria, veste i panni del possibile outsider per la finale di domani.

Lungo CM (finale): Gara entusiasmante per contenuti tecnici e agonistici: con il.6,66 del penultimo turno l’imolese Francesco Lama – fino a stamattina miglior stagionale della categoria (6.88) – sembra aver partita vinta, ma poi Andrea Federici interpreta un balzo finale da incorniciare e supera il muro dei sette metri approdando a 7.03 (vento -1.7).

Per il doppio figlio d’arte – allenato dal papà Giorgio, ex interprete di livello nazionale nel lungo e nel triplo, e dalla mamma Marinella Signori, già velocista azzurra – si tratta della seconda prestazione italiana di sempre al limite di 15 anni (partiva da un PB di 6.71), dopo l’inarrivabile 7.52 di Andrew Howe edizione 2000.

300m CM (batterie): Il piombinese, campione italiano studentesco lo scorso anno, Umberto Mezzaluna sembra il più accreditato per la vittoria finale (36”81 molto agevole, passando in 23”0 ai 200 e poi rallentando vistosamente – troppo – nel finale), ma ha destato ottima impressione anche la novità laziale Marco Arduini (36”99), prodotto dell’Atletica Frosinone. Il miglior tempo di giornata è comunque quello del piemontese Andrea Vergnano, bene in spinta per segnare 36”67.

Marcia 4000m CM (finale): Svolgimento abbastanza drammatico, con il pathos della squalifica di Pietro Zabbeni – lombardo al primo anno di categoria – quando conduceva nettamente a circa un chilometro dal traguardo. E così si invola verso la vittoria Vito Leggieri, ennesimo prodotto della Don Milani di Tommaso Gentile a Mottola: il quale non solo riscrive il personale (18’39”94), ma si prende anche una rivincita verso la sorte considerato che – lo scorso anno, su questa pista – era stato fermato dalla giuria mentre era al comando esattamente come Zabbeni oggi.

CADETTE

80hs CF (pentathlon): Gioi Spinello, classe ’98, fa valere le sue doti specifiche di ostacolista ed è la prima leader della prova multipla con 12”16 (+0.6). Le favorite Mariaelena Agostini ed Eleonora Marchiando segnano comunque un progresso virtuale sul loro personale (12”41 e 12”36).

300hs CF (batterie): La sorpresa si consuma già nella prima batteria, con la primatista italiana Ilaria Verderio che si sbilancia sulla seconda barriera e finisce in terra: poi riprende, ma la finale di domani e la possibile vittoria di domani resta un sogno. E così risalgono le quotazioni della campionessa uscente Miriam Martini, per quanto la friulana si faccia sorprendere nella sua batteria dalla parmigiana Alice Branchi (45”98 a 45”99). In gran spolvero le due ragazzine venete Jessica Peterle (miglior tempo di oggi con 45”77) e Rebecca Sartori (ottima impressone per il suo tranquillo 46”08)

Disco CF (finale): Anche qui il verdetto si consuma all’ultimo turno, con Giuliana Cristarella Orestano capace del suo miglior lancio di carriera (34.79) per superare in extremis la potente friulana Dalila Bobaz che guidava dal terzo turno di gara con 33.60.

La campana di Villaricca, attiva sul campo di Marano, avrebbe potuto competere per un buon piazzamento anche nel martello (PB di 49.08).

Asta CF (finale): Finale senza grande storia, che si illumina quando entra in scena la primatista italiana Francesca Semeraro: la tarantina sale senza errori a 3.20, 3.40 e 3.55, che vale la seconda prestazione italiana della categoria dopo il suo primato nazionale di 3.65. Poi prova a incrementare di un centimetro, ma invano.

Alto CF (pentathlon): Riprendono quota le ambizioni della capolista stagionale Mariaelena Agostini (figlia di Enzo, tecnico della primatista italiana del peso Chiara Rosa): 1.57 per la ragazza veneta, a due centimetri dal pesroanel di specialità.

300m CF (batterie): La primatista italiana Anna Schena, pur con un impegno relativo, è l’unica a scendere sotto i 41” in batteria (e nettamente, 40”57)

Marcia 3000m CF (finale): Cavalcata solitaria della primatista italiana Noemi Stella: passaggi mostruosi per la categoria, 4’21”8 e 8’57”1 (più veloce del miglior tempo di sempre sui 2000 metri secchi). Alla fine la MPN viene frantumata di oltre 22”, dal 13’38”91 del “Musacchio”, due settimane fa a Campobasso, al 13’16”67 di oggi. La solita scuola della Don Milani, prodiga di talenti emergenti: anche la piazzata, Silvia Lamarra, è dello stesso vivaio e l’impresa della due volte campionessa italiana oscura anche un po’ l’ottimo progresso cronometrico della compagna di squadra e della lombarda Alessandra Caslini, ben sotto il muro dei 15 minuti. Tra le deluse di giornata, l’abruzzese Natascia Di Tizio che subisce la squalifica nel momento topico della gara.

Giavellotto CF (pentathlon): Sempre più padrona della situazione Mariaelena Agostini, che migliora il personale di specialità con un probante 42.18: e la friulana Nicla Mosetti si fa spazio tra le inseguitrici grazie alla spallata, altrettanto significativa, da 39.28. A questo punto guida nettamente la veneta Agostini con 2821 punti, davanti alla Mosetti (2719) e all’altra veneta Anna Carollo (2459).

I PODI DELLA PRIMA GIORNATA

CADETTI - Lungo: 1.Andrea Federici (lom) 7.03 (-1.7), 2.Francesco Lama (emr) 6.66 (-1.7), 3.Raffaele Foschini (lom) 6.55 (-1.3); Marcia 4000m: 1.Vito Leggieri (pug) 18’39”94, 2.Alessandro Rigamonti (lom) 18’47”20, Riccardo Brambilla (lom) 18’56”92

CADETTE - Asta: 1.Francesca Semeraro (pug) 3.55, 2.Alissa Sverzut (fvg) 3.10, 2.Simona Turini (lom) 3.00; Disco: 1.Giuliana Cristarella Orestano (cam) 34.79, 2.Dalila Bobaz (fvg) 33.60, 3.Giulia Bagnati (pie) 31.67; Marcia 3000m: 1.Noemi Stella (pug) 13’16”67 (MPN cadette, prec 13’38”91 Noemi Stella Campobasso 22-9-2012), 2.Silvia Lamarra (pug) 14'41"30, 3.Alessandra Caslini (lom) 14'44"08

DIRETTA STREAMING - La manifestazione, come già accaduto in occasione dei recentissimi Campionati Italiani Allievi di Firenze, sarà integralmente trasmessa in streaming, all'indirizzo www.fidal-live.tv

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LISTE ITALIANE ALL-TIME: CADETTI - CADETTE

File allegati:
- RISULTATI/Results
- Le FOTO della PRIMA GIORNATA/Photos
- Le FOTO della CERIMONIA di APERTURA/Photos

Il triplista azzurro Daniele Greco accende il braciere della cerimonia d'apertura (foto Colombo/FIDAL)


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