Indoor: primi sprint dell'anno

08 Gennaio 2022

A Padova in evidenza i giovani velocisti Bacelle (7.55 nei 60 al femminile) e Bandaogo. Debutto stagionale per Eleonora Vandi negli 800 di Ancona

 

Prende il via la stagione indoor 2022 con il primo sabato di gare, in sei impianti italiani: Ancona, Padova, Marina di Carrara, Parma, Bergamo e Saronno (Varese). Si mettono in luce a Padova due giovani sprinter classe 2004, appena entrati nella categoria juniores. Al femminile sui 60 metri cresce nettamente Arianna Bacelle correndo la finale in 7.55, dopo essersi portata a 7.59 nella batteria. La non ancora 18enne dell’Assindustria Sport riesce a togliere in tutto 25 centesimi al proprio limite, dopo aver già siglato a dicembre la migliore prestazione italiana allieve nell’insolita distanza dei 50 a Parma (6.55). Alle sue spalle l’azzurrina Elisa Visentin (Atl. Biotekna) ritocca il personale con 7.61 nel turno eliminatorio. Tra gli uomini Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina), campione tricolore under 18 dei 100, firma un 6.86 vincente per avvicinare il suo primato di 6.80 davanti all’altro junior e compagno di club Davide Guidolin (6.93). Sulla pedana dell’asta torna in quota Rebecca De Martin (Atl. Brugnera Friulintagli) con 4,10, a cinque centimetri dal suo miglior risultato in carriera. Negli 800 metri Jacopo Peron (Varese Atletica) in 1:52.36 precede lo junior Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana, 1:53.10), entrambi al personale indoor. [RISULTATI]

È il giorno del meeting di apertura anche al Palaindoor di Ancona, che a febbraio ospiterà la serie delle rassegne tricolori. Il nuovo anno di Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) comincia con 2:07.95 negli 800 per un tranquillo esordio, praticamente in solitaria, sulla distanza in cui è stata azzurra all’ultima edizione dei Mondiali, nel 2019 a Doha. In chiave giovanile, notevole progresso nei 60 ostacoli dell’allieva Elisa Fossatelli (Fiamme Gialle Simoni) con 8.63. [RISULTATI] Nel nuovo impianto a Marina di Carrara, due volate quasi in fotocopia per il 22enne Samuele Ceccarelli (Atl. Firenze Marathon): 5.88 in batteria e 5.87 in finale nei 50 metri, a soli tre centesimi dalla migliore prestazione nazionale under 23. [RISULTATI] Sul rettilineo del PalaLottici di Parma, nei 50 ostacoli, la 19enne Sandra Milena Ferrari (La Fratellanza 1874 Modena) scende a 7.42. [RISULTATI] A Saronno (Varese) ritorno nel triplo dopo più di tre anni con 12,09 per Silvia La Tella (Atl. Arcisate), finalista europea under 23 nel 2015, superando il 12,05 dell’allieva Erika Giorgia Saraceni (Bracco), figlia dell’ex quattrocentista azzurro Enrico Giorgio. [RISULTATI] Nel salto in alto, a Bergamo, applausi per il lombardo Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) che fissa subito a 1,81 la migliore prestazione italiana master SM60 al coperto. [RISULTATI]

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