Indoor: la Di Martino torna a Banska Bystrica




 

Antonietta Di Martino si prepara alla sua seconda uscita stagionale. Domani, mercoledì 9 febbraio, la primatista nazionale dell'alto sarà di nuovo in pedana a Banska Bystrica (Slovacchia). Proprio qui, il 13 febbraio del 2007, era riuscita, per la prima volta in carriera, a superare il fatidico muro dei 2 metri. Un record con cui si sarebbe presentata, poche settimane dopo, a Birmingham per conquistare l'argento (1,96) degli Euroindoor. Quella stessa stagione poi, l'avrebbe vista salire in alto anche all'aperto con tre voli sopra lo storico 2,01 di Sara Simeoni: l'8 giugno, 2,02 al Memorial Nebiolo di Torino, il 24 giugno, 2,03 in Coppa Europa a Milano e ancora 2,03 nell'occasione più importante, i Mondiali di Osaka chiusi con un'altra preziosa medaglia d'argento. Il 2010 è stato un anno a fasi alterne per la saltatrice delle Fiamme Gialle condizionata da problemi di salute e con la qualificazione sfumata a Barcellona, ma che l'ha comunque vista non mancare l'appuntamento oltre i 2 metri - 2,00 il 20 giugno a Bergen nel Campionato Europeo per nazioni e 2,01, dieci giorno dopo, agli Assoluti di Grosseto - fino a concludere con il secondo posto (1,98) in Diamond League a Bruxelles. Il 2011 per la Di Martino è iniziato con tre settimane di stage, a gennaio, al caldo di San Diego in California, seguita dal caposettore nazionale dei salti Angelo Zamperin, e agonisticamente inaugurato, il 3 febbraio, con la vittoria (1,95) di Dessau in Germania, in una gara "caotica" dove ha di poco mancato l'1,98. La sua principale rivale, domani sera a Banska Bystrica, è da ricercare nella 24enne russa Svetlana Shkolina, campionessa europea Juniores (2005) e Under23 (2007), con un primato personale indoor di 2 metri stabilito un anno fa, e che, lo scorso 29 gennaio, ad Hustopece (Rep. Ceca), ha saltato 1,96. In gara, a partire dalle 17, anche l'altra russa Viktoriya Klyugina, bronzo degli Euroindoor di Torino 2009, che, però, a Dessau non è andata oltre l'1,89. Due gli italiani iscritti anche nella prova maschile (ore 19): Filippo Campioli (Esercito) e Nicola Ciotti (Carabinieri), entrambi accreditati con uno stagionale di 2,22. Per tutti l'uomo da battere è l'attuale numero uno al mondo, il russo Ivan Ukhov, campione europeo ed iridato indoor in carica con un personal best di 2,40 e quest'anno già arrivato ad un ambizioso 2,38.

INDOOR, LA ROSA 17,52 A SCHIO - Piccoli progressi per Chiara Rosa. Nel fine settimana, a Schio, nel contesto della terza e ultima prova del trofeo indoor Carla Sport, la pesista padovana delle Fiamme Azzurre ha lanciato a 17.52, 8 centimetri in più di quanto realizzato il 21 gennaio, all’esordio stagionale, sulla pedana tedesca di Nordhausen. In campo maschile, vittoria di Marco Di Maggio (Aeronautica Militare), con 17.83, davanti ad Andrea Ricci (Sc Catania), fermatosi a 17.20. Tra i giovani, 13.89 della junior Francesca Stevanato (Audace Noale) e 16.24 dell’allievo Marco Caiaffa (Fiamme Oro). Sabato ad Aosta, 2,23 per l'altista Marco Fassinotti (Aeronautica).

a.g.

Nella foto, Antonietta Di Martino (Giancarlo Colombo/FIDAL)

File allegati:
- Il sito della manifestazione



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