Indoor: l'allieva Gherca 3,92 nell'asta

15 Gennaio 2017

Risultati dai meeting di Ancona, Padova, Modena, Bergamo, Aosta, Roma, Udine e Bra


 

Giovani protagonisti nei meeting italiani al coperto. A Roma, nell’impianto di Casal del Marmo, la 16enne Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) valica la quota di 3,92 nell’asta e si inserisce al secondo posto nelle graduatorie allieve di sempre a livello nazionale in sala, dietro al 4,20 di Roberta Bruni nel 2011. La saltatrice ottiene un risultato superiore al 3,91 di record personale all’aperto, mentre finora il suo primato indoor era di 3,85. [RISULTATI/Results]

BERGAMO, POLANCO SPRINT - Sul rettilineo di Bergamo, fa sensazione il 6.66 sui 60 metri del 19enne Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), dopo aver vinto la batteria con 6.76. Un netto miglioramento per il velocista sardo di origine dominicana, che aveva un precedente personal best di 6.86, ma il crono della finale sembrerebbe innescato da una partenza al limite. Tra le donne successo in finale con 7.76 della junior Giulia Curone (Brixia Atletica 2014), però il miglior tempo complessivo è il 7.69 in batteria della lunghista Chiara Proverbio (Osa Saronno Libertas). [RISULTATI/Results]

ANCONA: TREMIGLIOZZI 7,68 - Al Palaindoor di Ancona, nei 400 femminili, vittoria con record personale di Raphaela Lukudo (Esercito) in 53.97 sulla promessa pugliese Lucia Pasquale (Brixia Atletica 2014), seconda in 54.26, e l’azzurra Chiara Bazzoni (Esercito), in testa nella fase iniziale ma superata nel penultimo rettilineo per chiudere terza con 54.88. Dietro alla junior Alessia Tirnetta (Olimpia Atl. Nettuno, 56.09) c'è l’allieva Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata) in 56.13, sesta under 18 italiana alltime. Nel lungo Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) vince con 7,68 davanti al 7,62 di Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle). Nel salto con l’asta, la cadetta Martha Codeluppi (Atl. Reggio) con 3,60 diventa la migliore under 16 italiana di sempre al coperto, per aggiungere dieci centimetri al 3,50 di Francesca Zafrani nella scorsa stagione. La 21enne mezzofondista Giulia Aprile (Esercito) corre sui 1000 metri in 2:46.98, seconda under 23 italiana sulla distanza nelle graduatorie alltime al coperto. Alle sue spalle 2:48.07 di Joyce Mattagliano (Esercito) e 2:51.13 per la junior Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo). Nei 60 metri si migliorano la promessa Flavia Torreti (Studentesca Rieti Milardi) con 7.66 e Francesco Molinari (Olimpus San Marino), 6.95 preceduto da un 6.91 in batteria. [RISULTATI/Results: mattina pomeriggio]

PADOVA - Nell’eptathlon Luca Dell’Acqua (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) si impone al Palaindoor di Padova con 5151 punti, superando nei 1000 metri finali il veneto Jacopo Zanatta (Silca Ultralite) che totalizza uno score di 5133: record personale per entrambi, terzo Gianluca Simionato (Fanfulla, 5117). Tra gli juniores netta vittoria con 4937 di Lorenzo Gentili e nel pentathlon allieve per Carlotta De Marco (3125), ambedue portacolori del Centro Atletica Piombino, mentre Francesco Ruzza (Atl. Biotekna Marcon) fa suo il pentathlon allievi con 3254. Nelle gare della manifestazione “open” il pomeriggio è iniziato con la bella volata di Linda Olivieri (Atl. Monza) e Letizia Tiso (Safatletica Piemonte) nei 400: la junior chiude in 56.38, l’allieva ferma il cronometro a 56.46. Valentina Bernasconi (Atl. Mogliano) domina i 1500 in 4:36.18 su Chiara Ferdani (Atl. Spezia Duferco), 4:39.11.

Ma gli applausi più forti vanno alle allieve Sophia Favalli ed Elisa Ducoli, bresciane della Free-Zone, scese rispettivamente a 4:40.11 e 4:40.12. Giovani in luce anche nei 60 ostacoli, con lo junior Mattia Montini (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che vola in 8.09, e nel triplo, dove Fabio Camattari (Atl. Biotekna Marcon) atterra a 15,00 nel triplo vinto da Dominique Rovetta Gasigwa (Brixia Atletica 2014) con 15,37. Al femminile, hop-step-jump a 12,34 dell’allieva Camilla Vigato (Aristide Coin Venezia 1949), con 4,00 nell’asta per la compagna di club Elisa Molinarolo, e sui 60 ostacoli 8.55 della promessa triestina Nicla Mosetti (Bracco Atletica). In conclusione di una lunghissima due giorni, nel lungo 7,13 di Harold Barruecos (Atl. Vicentina) e 7,07 per l’allievo Davide Rossi (Atl. Malignani Libertas Udine). [RISULTATI/Results]

MODENA - Nell’asta successo a 5,25 di Marco Boni (Aeronautica), con l’ex junior Francesco Lama (La Fratellanza 1874) secondo a quota 4,90 nell’impianto di Modena. Sulla pedana del lungo, un solo centimetro separa il vincitore Stefano Braga (Atl. Riccardi Milano 1946) e Riccardo Serra (La Fratellanza 1874 Modena): 7,47 a 7,46, invece l’allieva Alice Rodiani (Atl. I Gonzaga 2011) stampa 12,31 nella sabbia del triplo. [RISULTATI/Results]

ROMA - Tra gli altri risultati a Roma, rispetta i pronostici Giulia Arcioni (Carabinieri) leader in 7.62 sui metri (7.63 in batteria), anche se di misura su Elisabetta De Andreis (Acsi Italia), seconda a seguire in 7.64 (stesso tempo nel turno eliminatorio). Sui 60 ostacoli Luca Trgovcevic (Studentesca Rieti Milardi) prevale con 7.99 nella finale maschile, a un paio di centesimi dal personale. [RISULTATI/Results]

AOSTA - Esordio stagionale, al Palaindoor di Aosta, per l’ex junior Matteo Capello (Safatletica Piemonte) che alla prima uscita nella categoria promesse entra in gara nell’asta a 5,00 (superati al terzo tentativo), salta 5,20 alla prima prova per poi fallire tre volte i 5,35. [RISULTATI/Results]

BRA - Nei Campionati regionali assoluti a Bra (Cuneo), in luce Rebecca Menchini (Atl. Stronese), classe 2001, che si aggiudica i 60 metri con 7.80 in finale dopo il crono di 7.78 in batteria, primato personale. La biellese, campionessa italiana cadette degli 80 piani, non ha rivali anche nei 60hs con 8.98 (8.93 in batteria). [RISULTATI/Results]

UDINE - Nella seconda giornata del meeting al PalaBernes di Udine, la junior Anna Lisa Modesti (Cus Trieste) conquista la finale in 7.72. [RISULTATI/Results]

CROSS IN OLANDA - Quinto posto nell’Abdijcross di Kerkrade (Paesi Bassi) per l’azzurro Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), che ha chiuso in 34:44 nei 10,5 chilometri del percorso su terreno fangoso. A vincere la gara è stato lo svedese David Nilsson (33:46), davanti al belga Dame Tasama (34:06), al burundese Onesphore Nkunzimana (34:32) e all’atleta di casa Khalid Choukoud (34:33). [RISULTATI/Results]

l.c.

(hanno collaborato Leonardo Bordoni, Mauro Ferraro, Simone Proietti, Cesare Rizzi, Stefano Ruggeri, Myriam Scamangas)

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