Indoor, Riparelli veloce a Udine




 
Missione compiuta per lo sprinter Jacques Riparelli. Grazie, infatti, al 6.68 vincente corso oggi a Udine, il velocista dell'Aeronautica ha ottenuto il minimo per i  prossimi Mondiali Indoor di Doha (QAT). Riparelli che ha un personal best di 6.66, in batteria aveva fermato il cronometro a 6.71. Oggi pomeriggio, invece, al Russian Winter di Mosca, il carabiniere Alessandro Talotti è giunto quinto a quota 2,20 nella gara vinta con 2,32 dal russo capolista mondiale stagionale, Ivan Ukhov, alla stessa misura saltata dal connazionale Shustov. Tornando al PalaBernes di Udine, esordio ad 1,75 per la campionessa del mondo under 18 Alessia Trost (Brugnera Friulintagli) che ha poi tentato per tre volte, senza fortuna, anche quota 1,80. L'allieva iridata tornerà in pedana la prossima settimana ai Campionati Giovanili Indoor di Ancona. Molti i giovani proiettati sull'imminente rassegna tricolore che hanno approfittato di questo week-end per mettere a punto la preparazione o tentare un'ultima caccia al minimo. Tra questi l'allieva lombarda Carol Boccardo (US Sangiorgese) che ieri al PalaDozio di Saronno si è migliorata vincendo i 60hs in 8.72. Sulla stessa pista oggi Marta Maffioletti (Italgest) ha conquistato il titolo regionale juniores dei 60 piani con 7.69, mentre la compagna di squadra Michela D'Angelo ha vinto quello Promesse con 7.66. Ad Aosta, 1,80 di salto in alto per la junior Chiara Vitobello (Geas Atletica) che nelle scorse settimane era già salita a 1,86 a Caravaggio (BG). Sempre dal capoluogo valdostano, arrivano anche il 7.65 sui 60 della junior Martina Amidei (Cus Torino) e l'8.10 sui 60hs di Matteo Omedè (Vittorio Alfieri Asti). Nel triplo, 15,05 per l'aviere Fabio Buscella. 

Nel Klass Meeting di Ancona, sui 60 femminili, vittoria al fotofinish di Maria Aurora Salvagno (Aeronautica) in 7.43, che precede Ilenia Draisci (Esercito) di un solo centesimo, realizzando la miglior prestazione italiana dell’anno sulla distanza. La Salvagno ritocca infatti il 7.45 realizzato proprio dalla Draisci due settimane fa. Anche in batteria si era visto lo stesso ordine d’arrivo, con l'aviera sarda prima in 7.48, contro il 7.50 dell’avversaria. Terza Jessica Paoletta (Esercito) con 7.51 (PB). Al maschile, il più veloce è il pugliese Giovanni Tomasicchio (Atl. Riccardi Milano), con 6.73, davanti allo junior Francesco Basciani (Acsi Campidoglio Palatino), 6.79. Sui 400 metri, 54.03 per Chiara Bazzoni (Esercito), che migliora così il personal best di 14 centesimi e sigla il miglior risultato dell’anno in Italia. Seconda la primatista italiana dei 400hs, Benedetta Ceccarelli (Carabinieri) in 55.27. Nel salto con l’asta, bel progresso di Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle), che porta il primato personale a 5.20 e vince sull’altro finanziere Sergio D’Orio (5.10) e sullo junior Marcello Palazzo (Fiamme Oro), 5.00. Successo nel lungo per Emanuele Formichetti (S.M. Esercito) con 7.60 e nel triplo di Simona La Mantia (Fiamme Gialle), 13.47 per lei. Bel finale sui 1500 maschili con l'italo-serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano) che si impone in un notevole 3:40.65, migliorando il già suo primato nazionale serbo (3:41.60 agli Euroindoor di Torino 2009). A Modena, infine, domenica di salti con il triplista Fabrizio Schembri (Carabinieri) che debutta atterrando a 16,22. Nell'asta femminile ancora un 4,20 per Giorgia Benecchi (Cus Parma), 5 centimetri più in alto di Gloria Gazzotti (Esercito/4,15). Nel concorso maschile 5,20 dell'aviere Matteo Rubbiani, mentre nel lungo femminile Serena Amato (Esercito) salta 6,07.  

a.g.

(Hanno collaborato Giuliana Cassani, Luca Cassai, Myriam Scamangas)

Nella foto, lo sprinter Jacques Riparelli (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)




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