Indoor: Donato esordisce con 17,03




 

Al Banca Marche Palas di Ancona esordio stagionale con 17,03 del triplista, campione europeo indoor in carica, Fabrizio Donato. Il finanziere, primatista italiano delle specialità sia in sala (17,59/2009) che all'aperto (17,60/2000), è stato protagonista di una serie di salti tutta in crescendo: 15,96; 16,45; 16,78; 16,83; P; 17,03. La misura realizzata da Donato vale ampiamente il minimo (16,80) per la prossima rassegna continentale al coperto di Parigi (4-6 marzo). Nel lungo, 6.42 al primo salto per Tania Vicenzino (Esercito), campionessa italiana all’aperto, che realizza così la miglior prestazione italiana dell’anno (incrementando il suo 6.28 dello scorso 22 gennaio a Saronno). Negli 800, la promessa Mario Scapini (CUS Pro Patria Milano) vince in 1:49.02 sull'aviere Livio Sciandra (1:51.28), mentre nell'alto Nicola Ciotti (Carabinieri) salta 2,17 come lo junior Gianmarco Tamberi (Bruni Pubbl. Vomano), al primato personale, ma si aggiudica la vittoria per minor numero di errori. Ancora una doppia sfida sui 60 ostacoli tra Giorgio Berdini e John Mark Nalocca: stavolta finisce in parità il derby marchigiano. Vittoria parziale in batteria a Berdini (8”00 contro 8”03), invece la finale è per il carabiniere Nalocca in 7”96, tre centesimi meglio rispetto all’aviere sangiorgese. Tra gli juniores, 8”42 di Michele Faragona (La Fratellanza 1874 Modena), mentre il miglior allievo è Ludovico Quarticelli (Sef Stamura Ancona), 8”62. Di scena anche i 60 ostacoli femminili, con il successo della campionessa italiana assoluta, Marzia Caravelli (Cus Cagliari), che corre due volte in 8”51, sia in batteria che in finale, dove precede la forestale Giulia Latini, 8”78. La Caravelli si afferma poi anche sui 200 metri con 24”65, davanti alla promessa Chiara Natali (Sport Atl. Fermo), 24”97, e alla junior Flavia Battaglia (Audacia Record Atletica), 24”98. Nell’ultima serie, la velocista master Annalisa Gambelli corre in 27”82, che abbassa la miglior prestazione italiana MF45 sulla distanza, il 28”16 di Rosa Marchi ottenuto agli Europei master indoor 2009, proprio ad Ancona. Per la Gambelli è il secondo primato nell’arco di una settimana, dopo quello di domenica scorsa sui 60 metri. Nel salto con l’asta, si impone Angela Sterpetti (Studentesca CaRiRi) con 4.10. Domani, sempre ad Ancona, Andrew Howe è iscritto nei 60 piani (con Roberto Donati e Giovanni Tomasicchio) e nel lungo (con Emanuele Formichetti e Stefano Tremigliozzi). Da seguire anche i 400 femminili dove sono annunciate tre delle staffettiste della 4x400 azzurra da record a Barcellona: Marta Milani, Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca.

Al PalaBernes di Udine, la primatista nazionale Anna Giordano Bruno, alla terza uscita stagionale centra i 4,35 della quota indicata dal settore tecnico federale come minimo di partecipazione per i prossimi Euroindoor. Oggi pomeriggio, per l'astista dell'Assindustria Sport Padova 3,80 e 4,00 alla prima, un errore a 4,20 e poi subito 4,35 con un ampio margine. Tre nulli, quindi, a 4,45. Domani sfida Vallortigara-Trost nell'alto femminile. A Modena Raffaella Lamera (Esercito), alla seconda uscita del 2011, si aggiudica l'alto con 1,87 superato alla prima e tre successivi tentativi senza fortuna ad 1,90. Nello sprint vittoria della junior nigeriana, in attesa di cittadinanza italiana, Judy Ekeh (Reggio Event's), 7.51 davanti alle senior Doris Tomasini (US Quercia Trentigrana/7.66) e Manuela Grillo (Forestale/7.69). Sui 60 maschili vinti da Luca Berti Rigo (Assindustria Sport Padova) con 6.89, spicca il 6.96 dell'allievo Esosa Desalou (Interflumina). I 60hs delle donne vanno, invece, alla neoprimatsta italiana under 23 Giulia Pennella (Esercito), 8.33 in finale, dopo che in batteria aveva corso in 8.27. Gli ostacoli maschili vedono, invece, prevalere Nicola Comencini (Cento Torri Pavia) su Stefano Tedesco (Fiamme Gialle), 7.97 a 8.03.   

Ieri a Firenze, sulla pedana del Nelson Mandela Forum, bell'esordio nella categoria Promesse per Claudio Stecchi. L'astista, 19 anni compiuti a fine novembre e da quest'anno in forza alle Fiamme Gialle, è infatti subito salito a 5,40. Misura che va 9 centimetri sopra il suo primato italiano indoor junior (5,31 stabilito qui nel 2010) ed eguaglia la performance all'aperto che, a luglio a Moncton (Canada), lo aveva laureato vicecampione mondiale under 20. Per il giovane figlio d'arte cresciuto nell'Assi Giglio Rosso, la gara di ieri era iniziata con un paio di incertezze a 5 metri, valicati alla terza prova, per poi filare senza problemi a 5,15 e 5,25. Un errore a 5,35 e, quindi, la decisione di cimentarsi direttamente sui 5,40, superati al secondo assalto. Tre nulli, infine, a 5,50. Grazie a questo risultato Stecchi si insedia al quinto posto delle liste italiane under 23 all-time, in coabitazione con Gianni Iapichino e Maurilio Mariani e a 22 cm dal record nazionale di categoria (5,62) stabilito a Colonia il 6 febbraio del 2000 da Giuseppe Gibilisco. Nella stessa riunione 2,11 di Giulio Ciotti (Fiamme Azzurre) nell'alto, mentre l'analogo concorso femminile ha visto il successo con 1,81 della forestale Daniela Galeotti davanti a Sara Tani (Toscana Atl. Empoli Nissan/1,76) e all'allieva Anna Pau (Atl. Prato/1,76). Nella riunione odierna presso l'impianto fiorentino, sui 55hs delle Allieve 8.12 ad opera di Rebecca Palandri (Toscana Empoli Nissan) che avvicina la migliore prestazione italiana di 8.06 stabilita sempre a Firenze da Giulia Pennella nel 2006. Nelle batterie dei 55 metri femminili, 7.13 "pari" tra le ex allieve Anna Bongiorni (CUS Pisa Atl. Cascina) e Irene Siragusa (Atletica 2005), entrambe a 5 centesimi dalla MPI juniores di Maria Aurora Salvagno, 7.08 nel 2004. In finale 7.03 della senior Erica Marchetti (Toscana Atl. Empoli Nissan) con la Siragusa seconda (7.14) e la Bongiorni terza (7.14). A livello maschile successo in 6.48 della promessa Enrico Cioli (Toscana Atl. Caripit). Oggi, al Memorial "Roberto Donzelli" di Fermo, Giorgio Piantella in due salti ha collezionato il terzo successo consecutivo in questa manifestazione. L'astista dei Carabinieri ha, infatti, valicato senza difficoltà sia 5,05 che 5,30, non riuscendo, però, ad avere la meglio sulla successiva quota di 5,45. Al PalaVesuvio di Ponticelli (Napoli), il pesista junior Antonio Laudante (Arca Atl. Aversa) ha lanciato l'attrezzo da 7,260 kg a 15,68 stabilendo anche il record regionale campano assoluto e under 20.

a.g.

(Hanno collaborato Andrea Bruschettini, Luca Cassai, Enzo Miceli, Stefano Ruggeri)

Nella foto, il triplista Fabrizio Donato (Claudio Petrucci/FIDAL) 




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