Il Golden Gala degli italiani



Tanta Italia, al Golden Gala Kinder+Sport del 13 luglio. Come probabilmente non accadeva da molto tempo a questa parte, soprattutto in termini qualitativi. Il settore tecnico FIDAL ha definito la partecipazione degli azzurri alla seconda tappa della Golden League, in programma tra due venerdì allo Stadio Olimpico di Roma, completando così la start list del meeting capitolino. In attesa, va detto, di possibili ulteriori inserimenti. In primo piano ovviamente le due stelle azzurre di questa prima fase di stagione, Andrew Howe (Aeronautica, salto in lungo) e Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle, alto), la cui partecipazione era già stata annunciata da tempo; dietro a loro, un nutrito gruppo di compagni di nazionale, alcuni dei quali attesi – questo è l’auspicio – ad un exploit proprio nella serata del Golden Gala. Su tutti, il nome di Elisa Cusma, l’ottocentista dell’Esercito che sta scalando le vette internazionali della specialità, scesa già due volte quest’anno al di sotto della barriera dei 2 minuti (1:59.90 il 17 giugno a Varsavia, e 1:59.22 ad Atene il 2 luglio). Soprattutto nell’ultima delle sue apparizioni, quella del meeting di Atene, la Cusma ha dimostrato una competitività davvero esaltante, riuscendo a superare (grazie al terzo posto conquistato in scia a big come Cherkasova e Jepkosgei) molte delle più accreditate specialiste internazionali. Nel mirino dell’azzurra (che affronterà tutte le big, a parte ancora la Mutola) un nuovo miglioramento cronometrico, che la porti anche dalle parti del personale, l’1:58.90 di Rieti dello scorso 27 agosto; sullo sfondo, ma ancora probabilmente troppo lontano, il record italiano di Gabriella Dorio, l’1:57.66 che proprio oggi compie 27 anni (Pisa, 5 luglio 1980). Cerca spazio al vertice anche Andrea Barberi (Fiamme Gialle), il quattrocentista romano non fortunatissimo nelle prime uscite stagionali, atteso al primo crono al di sotto dei 46 secondi della stagione (finora 46.08 a Torino e 46.02 in Coppa Europa a Milano). Troverà una gara non totalmente condizionata dagli statunitensi, grazie anche alle presenze degli europei Wissman (Svezia, 45.12 nel 2007) e Gillick (Irlanda, 45.23). Discorso più o meno simile per la “gemella” di specialità Daniela Reina (Fiamme Azzurre), anche lei in caccia di un posticino al sole e di un progresso cronometrico (52.14 quest’anno a Rieti il 19 maggio), in un contesto però, se possibile, ancora più duro di quello che affronterà Barberi (Richards, Trotter, Thiam, per citarne tre a caso). Simone Collio (Fiamme Gialle) e Anita Pistone (Esercito) porteranno il tricolore nelle due gare di sprint sui 100 metri, così come Andrea Giaconi (Fiamme Gialle, 110hs), Micol Cattaneo (Carabinieri, 100hs), Benedetta Ceccarelli (Carabinieri, 400hs) e Gianni Carabelli (Carabinieri, 400hs) nelle gare con barriere. Nell'alto donne, con Antonietta Di Martino (e con il Gotha della specialità), anche Elena Meuti (Cus Cagliari), alla ricerca di misure più qualificanti rispetto all’1,85 fatto segnare fino ad oggi. Attesa ad una serata particolare anche Arianna Farfaletti (Camelot), che nell’asta proverà l’ebbrezza di competere con Isinbayeva, Feofanova, e Stuczyinski (anche in questo caso, per pescarne tre nel mucchio). Un po’ quello che capiterà a Fabrizio Schembri (Carabinieri) nel triplo, davanti a sua maestà Christian Olsson (che per la verità, a Oslo, prima tappa della Golden league, è stato subito fatto cadere dal trono dall’inglese Idowu), e Francesco Pignata (Fiamme Gialle), impegnato nel giavellotto della sfida sempre più avvincente tra il finlandese Pitkamaki e il norvegese Thorkildsen, moderne icone del millenario gesto. Chiude il discorso il mezzofondo, dove Chrstian Obrist (Carabinieri) andrà in caccia del minimo di partecipazione ai Mondiali di Osaka, un 3:36.60 non lontanissimo dal 3:38.01 fatto registrare finora (Varsavia, 17 giugno, doppiato da un 3:38.11 di lunedì 2 luglio a Malmoe). L’altoatesino appare pronto per il gran salto, anche perché nelle due gare menzionate ha recitato da protagonista, finendo entrambe le volte al secondo posto; se il treno di corsa non sarà troppo sollecito (perché questo in fondo è il rischio di una partecipazione ad una tappa della Golden League), potrebbe anche riuscire nell’impresa, lui che vanta un personale di 3:35.74 (vecchio però di cinque anni). Negli 800 metri, spazio al bronzo degli Europei indoor di Birmigham Maurizio Bobbato (Carabinieri; con possibile inserimento anche del migliore italiano del 2007, Livio Sciandra, Aeronautica). Il mezzofondo prolungato (in programma le due gare dei 5000 metri) piange l’assenza forzata del campione europeo indoor dei 3000 Cosimo Caliandro (Fiamme Gialle, in ripresa dopo problemi di salute). Ci sarà invece il bronzo della specialità al femminile in sala, Silvia Weissteiner (Sterzing Latella), che insegue il minimo A di qualificazione ai Mondiali (ha centrato il B, correndo a Oslo in 15:14.11, e precedentemente a Hengelo in 15:16.19). Dopo qualche titubanza, legata alla previsione di ritmi di corsa troppo solleciti – insomma, più o meno lo stesso problema del corregionale Obrist – la Weissteiner ha sciolto la riserva. E potrebbe diventare (opinione di chi scrive) una delle note più liete della serata azzurra. Da seguire, infine, anche la serie nazionale dei 400 metri che aprirà la serata, con Luca Galletti (Carabinieri, 46.70 di stagionale), Marco Moraglio (Aeronautica, 46.88), Stefano Braciola (Sport Club Catania, 46.26), Jacopo Marin (Carabinieri, 46.99), Marco Salvucci (Carabinieri, 46.86), Enrico Minetto (Aeronautica, 47.33). Tutti atleti che stanno dando fermento alla specialità. Marco Sicari Nella foto, Micol Cattaneo in azione in Coppa Europa: sarà al via anche del Golden Gala (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL) File allegati:
- Www.goldengala.it



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