Grosseto: 3 mesi agli Europei Paralimpici

11 Marzo 2016

Prosegue il conto alla rovescia per la rassegna continentale di atletica paralimpica (10-16 giugno)


 

Mancano solo tre mesi all’inizio dei Campionati Europei Paralimpici di atletica leggera, in programma dal 10 al 16 giugno allo stadio Zecchini di Grosseto. Per celebrare questo momento nel countdown, il nuovo appuntamento stagionale di “A scuola con il Campione Paralimpico” ha accolto due atleti della Nazionale, entrambi amputati, che hanno raccontato la loro storia agli oltre 200 studenti presenti al polo liceale Aldi della città toscana: Federica Maspero, primatista italiana dei 400 metri T43 con il quarto posto ai Mondiali di Doha, e il giavellottista Giacomo Poli, che detiene il record tricolore della categoria F44. L’iniziativa, promossa dalla FISPES in collaborazione con l’Atletica Grosseto Banca della Maremma, fa parte della campagna A World of Athletics – Un Mondo di Atletica per sostenere gli Europei Paralimpici di Grosseto a largo raggio. Nel frattempo si avvicinano anche gli Italian Open Championships 2016, meeting internazionale di atletica paralimpica e tappa italiana del circuito IPC Athletics Grand Prix, che si svolgeranno sempre a Grosseto dall’8 al 10 aprile.

Federica Maspero, 37 anni, lombarda di Cantù e oncologa di professione, è stata colpita da meningite nel giorno del suo 24° compleanno per subire l’amputazione degli arti inferiori sotto il ginocchio e delle dita delle mani, esclusi i pollici, risvegliandosi dal coma dopo due mesi. “Ho iniziato con l’atletica nel 2011, pochi anni fa - spiega la sprinter dell’Omero Runners Bergamo - ero stanca di far valere solo la mia testa con i miei studi in medicina. Non ho mai nascosto di aver perso due gambe, ma non mi ero mai messa veramente a nudo. Ho provato una grandissima libertà e avverto la stessa identica sensazione impagabile tutte le volte che scendo in pista. Spesso non ricordo di non avere le gambe, la vivo come una situazione normale”. E in gara? “Ai Mondiali di Doha, prima di partire nei 400 metri, speravo di arrivare in fondo. Ho vissuto un’esperienza stupenda in termini sportivi e con un gruppo che mi ha aiutato a correre serena. Ora voglio fare bene anche agli Europei di Grosseto”.

Invece Giacomo Poli, 31enne ingegnere bolognese, ha perso la gamba sinistra a causa di un incidente stradale nel 2003. Ha praticato a lungo la pallamano, come giocatore di serie A e poi come allenatore di club, mentre nel 2013 è entrato in contatto con l’atletica. Nell’ultima edizione della rassegna continentale, a Swansea nel 2014, si è piazzato quarto. “Agli Europei mi sono sorpreso di vedere tutte quelle persone, ognuna con una disabilità diversa ma con lo stesso sorriso, con una maglia diversa ma con lo stesso spirito. Questo è lo sport. A Grosseto mi auguro di provare la stessa emozione, ma con un’esperienza ancora più bella”. Il portacolori dell'Atletico H racconta come vive la disabilità. “Ogni giorno è complicato alzarmi e mettere la protesi, ma non ho intenzione di rassegnarmi. Tutti i giorni mi sfido e voglio vincere la partita. Non mi sento speciale, ognuno ha i suoi ostacoli e io mi voglio convincere di riuscire a superarli ogni giorno sempre di più. Ho dovuto dimenticare la pallamano per lanciare il giavellotto, ma mi è rimasta la mentalità di atleta con la stessa idea di impegno per allenarmi. Il sogno, non lo nego, è di poter partecipare alle Paralimpiadi di Rio”.

Significative le parole di Sandrino Porru, presidente della FISPES: “Vogliamo che tutti siano messi in condizione di esprimere le proprie abilità e la grande ricchezza che risiede in ognuno di noi, altrimenti la collettività rischia di diventare veramente povera. Spero che gli Europei non siano soltanto un grande evento, ma rimangano indelebili nei nostri cuori, per pensare che non si è mai soli e che si può sempre farcela. Lo sport paralimpico è per tutti, noi ci alleniamo con i normodotati sulla stessa pista di atletica, non ci servono strutture ad hoc”. Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, dichiara: “Lo sport, in particolare quello paralimpico, fornisce un’importante risposta sociale e dà il senso dell’inclusione. Ci aspettiamo che tanti giovani grossetani potranno partecipare agli Europei, come volontari o come spettatori”.

Intanto va avanti il reclutamento dei volontari per gli Europei di atletica paralimpica a Grosseto (10-16 giugno): sarà sufficiente inviare una email a volontari@grosseto2016.it, mentre per gli Italian Open Championships (8-10 aprile a Grosseto) il modulo da compilare online è disponibile all’indirizzo http://www.grossetosport.org/volontari.php.

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