Giovani protagonisti a Pordenone e Mogliano




 

Ieri, al 10° Trofeo Equipe di Pordenone, bella sfida nell'alto maschile tra il neocampione italiano juniores Lorenzo Biaggi (Atl. Gorizia) e Roberto Azzaro (Atl. Valpolicella). Per entrambi asticella superata a quota 2,12, ma vittoria a Biaggi per un minor numero di errori. Il minimo FIDAL per gli Europei di Novi Sad è fissato a 2,15 m. Nell'asta successo a 5,20 m per l'aviere Michele Boni, mentre sui 100hs si è imposta Marzia Caravelli (Cus Cagliari) in 13.46 (-0.1). Disco a Tamara Apostolico (Italgest) con un lancio da 46,99 m, mentre nel martello assoli di Elisa Palmieri (Esercito) con 61,85 e di Pellegrino Delli Carri (Aeronautica) con 69,21. Bene il martellista cadetto Marco Bortolato (Udinese Malignani), arrivato a 62,54 m. [Risultati/Results]
  
A Mogliano, invece,  nella quarta tappa del Trofeo Provincia di Treviso, uno dei talenti di casa, Luca Braga, e il padovano Marco Pettenazzo hanno ottenuto il minimo per i Mondiali allievi di Bressanone, correndo gli 800 rispettivamente in 1’54"18 e 1’54"23. Alle loro spalle, in una gara degna di un campionato italiano, applausi pure per il campano Claudio Nacca (1’54"90) e per Marco Salvador (1’55"05). Giulia Alessandra Viola, altro astro nascente della scuola di mezzofondo del tecnico Faouzi Lahbi, ha invece conquistato il "pass" per gli Europei juniores di Novi Sad, abbassando il personale nei 3000 a 9’30"12 (12" di progresso in un colpo solo) nella gara vinta da Michela Zanatta in 9’28"52, terza prestazione italiana dell’anno. La serata moglianese ha offerto anche l’ulteriore miglioramento di Leonardo Bidogia nei 3000 (8’36"16 per un atleta già in possesso del "minimo" per i Mondiali allievi) e l’exploit del cadetto Riccardo Pagan, atterrato ad un notevole 6,87 nel lungo.

Nella foto, l'altista junior Roberto Azzaro (Giancarlo Colombo per Omega/Fidal)




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