Giomi e Magnani: Bene i giovani azzurri

15 Luglio 2013

Presidente federale e DT sottolineano i buoni risultati ottenuti tra Donetsk, Kazan e Tampere: "Giornate appassionanti"

 

Con l'ultima giornata degli Europei under 23 di Tampere (Finlandia) si è chiusa ieri l'intesa settimana che ha visto le squadre azzurre in trasferta anche ai Mondiali Allievi di Dontesk (Ucraina) e all'Universiade di Kazan (Russia). "Quelle che ci lasciamo alle spalle - le parole del presidente FIDAL, Alfio Giomi - sono state giornate appassionanti, nelle quali i nostri giovani hanno fatto onore alla maglia azzurra nelle competizioni internazionali. E' un vero peccato, però, che tutto ora sia sovrastato dall'inevitabile frastuono scatenato dai nomi degli atleti appena finiti nella rete dell'antidoping. Noi crediamo che l'atletica sia quella che i nostri ragazzi ci hanno fatto vedere in questi giorni. Ed è su questa atletica che puntiamo e vogliamo lavorare per il futuro. Non si discute: la lotta al doping è un punto fermo. Certi episodi non possono offuscare uno sport come il nostro da sempre profondamente orgoglioso dei propri valori".     

TAMPERE - Dalla Finlandia l'Italia torna con 7 medaglie sulle quali scintilla l'oro ad 1,98 di Alessia Trost, primato dei Campionati al pari, tra le altre, di Blanka Vlasic nel 2003 a Bydgoszcz. Tampere 2013 pareggia Goteborg 1999 (3 ori, 1 argento, 3 bronzi) ed Erfurt 2005 (1 oro, 6 bronzi). Di più è stato vinto solo nell'edizione inaugurale di Turku 1997, quando gli azzurri sul podio furono 8 (4 ori, 2 argenti, 2 bronzi). In termini di classifica a punti, invece, quella appena conclusa diventa con 75 punti la terza edizione di sempre dopo Turku 1997 (93 punti) e Ostrava 2011 (88 punti). La squadra maschile (6 finalisti) raccoglie 2 medaglie (argento Gerratana nei 3000 siepi e bronzo della 4x400) e colleziona 27 punti.

Quasi da record, invece, la formazione femminile: 5 medaglie (oro Trost nell'alto, argento Derkach nel triplo e bronzo con Palmisano nella 20km di marcia, Hooper nei 200 e la 4x100), 2 migliori prestazioni nazionali Promesse (Trost: 1,98, 4x100: 43.86) e 13 finaliste per un totale di 48 punti. Per le azzurre è il secondo miglior risultato di sempre dopo Goteborg 1999 (49 punti). Donna anche l'unica "multi-medagliata" della spedizione italiana: Gloria Hooper, due volte di bronzo tra mezzo di giro di pista e staffetta.

"I risultati - il commento del presidente Giomi che ha seguito personalmente la squadra agli Europei under 23 - ci dicono che a Tampere è stato l'Europeo delle donne. Trost, ma anche Derkach, Palmisano, Hooper e le altre staffettiste della 4x100. Ragazze che in Finlandia hanno portato a termine un importante passaggio di questa stagione e che ora si preparano a vivere l'esperienza dei Mondiali di Mosca. La squadra maschile si è mossa tra il bel progresso iniziale del marciatore Stano fino alle medaglie di un sorprendente Gerratana nelle siepi e della 4x400. Queste trasferte, inoltre, sono servite al nostro ambiente: la partecipazione di diversi tecnici personali ha stimolato il confronto con altre realtà. Questo significa essere sulla strada giusta per crescere insieme".     

"Siamo soddisfatti - aggiunge il Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre Nazionali, Massimo Magnani - di come abbia funzionato finora la programmazione della stagione con atleti e tecnici personali. Alessia Trost, ad esempio, aveva finalizzato la preparazione di questo appuntamento e ha portato a casa la vittoria con una misura che conta, sapendo mettere in pedana tutta la sua personalità. Ma complessivamente, la squadra femminile, come rilevato dai numeri, ha saputo essere più competitiva con il felice epilogo della staffetta 4x100.

Medaglie a parte, al maschile hanno pesato controprestazioni di atleti come Tamberi e Stecchi per i quali nutrivamo aspettative superiori. Bravo, invece, il martellista Falloni capace di migliorarsi due volte in finale, con carattere e una sensibiltà tecnica frutto del lavoro che sta portando avanti sotto l'occhio esperto di Gino Brichese".

a.g.

IX Campionati Europei under 23
Tampere (Finlandia), 10-14 luglio 2013

IL MEDAGLIERE ITALIANO

ORO (1): alto: Alessia Trost (1,98 PB/MPI Promesse/=record Campionati EuroU23).
ARGENTO (2): triplo: Darya Derkach (13,56); 3000sc: Giuseppe Gerratana (8:35.55 PB).
BRONZO (4): marcia 20km: Antonella Palmisano (1h30:59 PB); 200m: Gloria Hooper (23.24); 4x100 donne: Gamba-Siragusa-Amidei-Hooper (43.86 MPI); 4x400 uomini: Incantalupo-Valentini-Lorenzi-Tricca (3:05.10)

ALTRI FINALISTI (PRIMI 8)
QUARTI POSTI (2):
martello: Simone Falloni (72,43 PB); marcia 20km: Massimo Stano (1h25:25 PB)
QUINTI POSTI (1): 1500m: Giulia Viola (4:11.61)
SESTI POSTI (1):  lungo: Dariya Derkach (6,45)
SETTIMI POSTI (4): 100m: Irene Siragusa (11.78); marcia 20km: Federica Curiazzi (1h37:34 PB), asta: Claudio Stecchi (5,30); 4x100 uomini: Cattaneo-Basciani-Tortu-Galbieri (39.55)
OTTAVI POSTI (4): martello: Elisa Magni (62,96 SB) - asta: Alessandra Lazzari (4,25 PB) - 10.000m: Sara Galimberti (35:15.65 PB) - alto: Chiara Vitobello (1,87 SB)

TOTALE FINALISTI (PRIMI 8): 19

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Dariya Derkach (foto Colombo/FIDAL)


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