Festa a Prato per il Progetto Scuola




 
Il nuovo approccio dell’atletica leggera con la scuola non è più un progetto, ma è realtà. Si comincia piano piano, attraverso 8 province che fanno da “cavie” per allargare poi il discorso, e Prato ha già completato il suo cammino. Ieri lo Stadio Comunale è stato invaso da oltre 400 bambini appartenenti a nove scuole primarie, che si sono divertiti per ore attraverso tante proposte che portavano a correre, saltare, lanciare. Abbiamo detto divertiti senza parlare di agonismo, perché a quell’età i risultati non sono per nulla importanti se non al momento effimero della gara, alla fine sono vincitori tutti, dal primo all’ultimo, perché quel che conta è solamente l’entusiasmo. L’obiettivo del progetto redatto dalla Fidal quello di contribuire all’educazione motoria dei bambini ai 6 agli 11 anni e nulla più dell’atletica può risultare utile in tal senso, ma attraverso la scuola, elemento primario per la crescita delle più giovani generazioni. Prato è stata la conferma che questo progetto ha una sua validità, lo si leggeva negli occhi di ognuno dei 400 bambini presenti e dei loro genitori. Il progetto consiste in un monte ore di lezioni di educazione motoria e AtleticaGioco, indirizzato soprattutto alle classi 4. e 5.. Ieri si è svolta la festa finale, alla presenza dell’olimpionica di salto in alto Sara Simeoni che ha sempre fortemente creduto in quest’idea partecipando attivamente alla sua realizzazione. Il successo della manifestazione è dovuto anche all’attivo contributo delle realtà locali, Comune e Provincia in testa, che hanno sempre creduto nell’efficacia del progetto. Prato è stato il primo caso, l’augurio è che ne seguano altri a tal punto che non si parli più di un evento singolo nella sua eccezionalità ma di una cosa di ordinaria amministrazione. Nelle foto: alcune fasi della manifestazione pratese (foto organizzazione)


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