Europei, Vizzoni non ce la fa




 
Non ce l’ha fatta. Nicola Vizzoni è rimasto fuori dalla finale del lancio del martello per soli 21 centimetri. Non è bastata la solita grinta, la determinazione del campione. Il turno che assegnerà le medaglie europee non comprenderà l’azzurro, che ha lanciato in qualificazione a 77,57, misura che è quasi (soli due centimetri in meno) la migliore dell’anno ma indiscutibilmente troppo poco per far parte dei migliori dodici. “Mi dispiace – il commento del livornese – ma questo è stato un anno davvero travagliato. Con un mese e mezzo di preparazione appena, dopo i problemi alla schiena dell’inverno, non potevo fare di più. Nell’ultimo lancio, sentivo di avere nelle braccia la misura, ma il martello mi è scappato via. Peccato”. Disco verde in qualificazione anche per Fabrizio Donato, 16,80 alla seconda prova e finale ottenuta di diritto. “Bene, belle sensazioni davvero – dice Donato – sono stato capace di centrare subito la qualificazione dopo un primo salto buttato. Ora il giorno di riposo prima della finale mi farà bene”. Qualificati anche gli sprinter Scuderi (10.39), Checcucci e Simoni (10.48 per entrambi), in gara oggi pomeriggio nel secondo turno dei 100 metri. Out invece i quattrocentisti Attene (46.54), Salvucci (46.70) e Barberi (47.14), così come i pesisti Dodoni (17,68) e Tubini (18,05). Fuori dalla finale anche Agnese Maffeis (disco), a lungo rimasta in zona-finale.


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