Europei U18: azzurrini in direzione Gyor

01 Luglio 2018

Da giovedì 5 a domenica 8 luglio la seconda edizione della rassegna continentale che lancia l'appuntamento di Rieti 2020. Diretta tv su Eurosport e diretta streaming sul sito web Eurovision.


 

di Nazareno Orlandi

Motivati, euforici, ricchi di entusiasmo e straripanti di passione. L’onda azzurra dei giovani è pronta a invadere Gyor: inizieranno giovedì 5 luglio in Ungheria i Campionati Europei under 18, la seconda edizione della rassegna continentale che è stata inaugurata due anni fa a Tbilisi (Georgia) e che nel 2020 sarà ospitata dall’Italia allo stadio Guidobaldi di Rieti. I 48 azzurrini selezionati dal Direttore Tecnico del settore giovanile e allo Sviluppo Stefano Baldini raggiungeranno martedì la cittadina ungherese di 130 mila abitanti (la pronuncia corretta è “Ghiùr”) che sorge sulla confluenza del Danubio con gli altri fiumi Raba, Marcal e Rabca. Oltre 1000 atleti di 50 nazioni si daranno battaglia per quattro giorni di gare, fino a domenica 8 luglio, con quaranta titoli europei da assegnare e tante “rising stars” da scoprire. I talenti dell’Italia Team avranno l'occasione per migliorarsi e per mostrare le loro qualità, in una stagione che ha già evidenziato un livello medio decisamente alto di questa fascia d'età, offrendo un’edizione di spessore dei Campionati Italiani Allievi. Oltre alle medaglie continentali, Gyor sarà anche lo snodo decisivo per entrare nelle griglie di qualificazione dei Giochi Olimpici Giovanili che a fine stagione si terranno a Buenos Aires (Argentina) dall’11 al 17 ottobre.

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TV E STREAMING - Tutte le emozioni e le sfide dei Campionati Europei under 18 di Gyor saranno trasmesse da giovedì 5 a domenica 8 in diretta tv sui canali Eurosport (a questo LINK gli orari di programmazione) e in diretta video streaming sul portale Eurovision al seguente indirizzo: http://www.eurovisionsports.tv/eaa/.

PASSATO E FUTURO - Diciannove dei 48 convocati (23 uomini, 25 donne) hanno già respirato il clima dell’Olympic Sport Park di Gyor che nel 2017 ha ospitato il Festival Olimpico della Gioventù Europea (Eyof). L’Italia Team, un anno fa, ha raccolto un oro con Diletta Fortuna nel disco, gli argenti di Giuseppe Filpi (110hs) e Carmelo Musci (peso) e i bronzi dello stesso Musci nel disco e di Enrico Sancin nei 100, Assia El Maazi (2000 siepi), Ivan De Angelis (asta) e Davide Favro (triplo). Due anni fa, nella storica prima edizione degli Europei under 18 a Tbilisi, gli azzurrini brillarono con tre ori, tre argenti e tre bronzi, festeggiando i titoli continentali di Desola Oki nei 100hs, Alessandro Sibilio nei 400hs e della staffetta mista con il bis di Sibilio insieme a Lorenzo Paissan, Mario Marchei e Andrea Romani. Gyor, al termine di questa edizione, passerà il testimone a Rieti. In Ungheria sarà presente una delegazione del Comitato Organizzatore 2020 guidato da Maria Chiara Milardi e nella giornata conclusiva della rassegna continentale andrà in scena la tradizionale cerimonia con il passaggio della bandiera della EA, simbolica apertura del biennio che condurrà all'evento internazionale della cittadina sabina.

TANTA ITALIA - Tra i nomi azzurri, c'è interesse per la prima uscita in una rassegna continentale di Larissa Iapichino, la saltatrice figlia d'arte (mamma Fiona May, papà Gianni) che ai Campionati Italiani Allievi di Rieti è atterrata a 6,38 nel lungo, miglior salto di sempre per una quindicenne azzurra e quarta all-time tra le under 18. Nei 200 l'Italia può schierare la primatista Chiara Gherardi e l'ex detentrice del record Dalia Kaddari. Nell'asta, pochi giorni fa, si sono arrampicati insieme fino alla migliore prestazione italiana di 5,12 Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo. E poi, tra gli altri, occhio alle frecce Federico Guglielmi (100) e Lorenzo Benati (400, a disposizione come la Gherardi anche della 4x400 dei Mondiali U20 di Tampere), alle ostacoliste Veronica Besana (100hs) e Emma Silvestri (400hs), a Carmelo Musci nel peso, alla marcia di Davide Finocchietti

LE STELLE - Se la spedizione azzurra può nutrire legittime ambizioni di medaglie e di piazzamenti, tra gli iscritti di Gyor 2018 spiccano i nomi di quattro campioni del mondo di Nairobi 2017, edizione iridata alla quale l’Italia non ha preso parte. Le stelline d’Europa hanno i volti della spagnola Maria Vicente, oro mondiale nell’eptathlon, della campionessa dei 400 Barbora Malikova (Repubblica Ceca), dell’iridata dell’alto Yaroslava Mahuchikh (Ucraina), salita quest’anno all’1,93 che la colloca attualmente al decimo posto nelle liste europee assolute. E medaglia d’oro in Kenya è stato anche il martellista ucraino Mykhaylo Kokhan, atteso a Gyor alla nuova sfida con il tedesco bronzo mondiale Raphael Winkelvoss. Da seguire pure l’ucraino argento di Nairobi del disco Oleksiy Kyrylin, la vicecampionessa dell’asta Leni Wildgrube (Germania) e il bronzo dei 400hs, la tedesca Gisele Wender. Non si possono dimenticare la triplista bulgara argento mondiale Aleksandra Nacheva, seconda under 18 di sempre in Europa (14,00) e decisa a sferrare l’attacco al primato continentale della spagnola Ana Peleteiro (14,17), e il poliedrico astista norvegese Pal Haugen Lillefosse che vanta un PB di 5,45 a dieci centimetri dal primato mondiale del greco Emmanouil Karalis (5,55) ed è iscritto anche sui 100 con uno dei migliori crono dell’anno: 10.55. Viaggia forte il britannico Max Burgin (del 2002) fresco di “age record” negli 800, miglior sedicenne di sempre al mondo con 1:47.50. E l’irlandese Sarah Healy ha appena corso in 4:09.25 nei 1500 diventando la seconda under 18 europea all-time dopo il 4:06.02 della rumena Ana Padurean del 1982.

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