Diamond League, primo round a Doha




 

Tappa d'apertura per la Samsung Diamond League IAAF. Venerdì 6 maggio a Doha (Qatar) è ufficialmente partita la seconda edizione del grande circuito internazionale che il prossimo 26 maggio approderà a Roma per il Compeed Golden Gala, terzo dei 14 meeting previsti. Nell'asta successo con 5,81 per il tedesco Malte Mohr, bronzo agli Euroindoor di Parigi e che, a Doha nel 2010, aveva vinto l'argento mondiale al coperto. Soltanto quarto il francese campione europeo Renaud Lavillenie, 5,50. Costretto al forfait l'azzurro Giuseppe Gibilisco (Fiamme Gialle), fermato da un risentimento muscolare durante una rincorsa in fase di riscaldamento. Nono l'altro italiano in gara, Alessandro Talotti (Carabinieri), 2,23 nell'alto vinto dallo statunitense Williams a quota 2,33 come il cipriota Ioannou. Terzo il 19enne del Qatar, Mutaz Essa Barshim, campione iridato junior in carica, che superando 2,31 ha eguagliato in casa il già suo record nazionale. Nel triplo subito a segno il primatista mondiale indoor Teddy Tamgho. Il francese è, infatti, stato protagonista di un imbattibile 17,49 (+1.0) con un ulteriore triplo salto da 17,44 (+1.2). Velocissimi i 3000 conquistati in volata dal sorprendente etiope Yenew Alamirew, quasi 20 anni e capace di 7:27.26 - crono che lo colloca tra i primi 10 di sempre al mondo - sul keniano, bronzo olimpico dei 5000, Edwin Soi (7:27.55 PB) e sul connazionale Eliud Kipchoge (7:27.66 PB). Sorpresa nel giavellotto maschile con il ceco Petr Frydrych, autore di un 85,32 che ha rubato la scena al finlandese, bronzo di Pechino 2008, Pitkämäki (3° con 85,32), e al campione olimpico, iridato ed europeo, Thorkildsen soltanto quinto con 83,63. Una sorta di campionato a stelle strisce, invece, i 100hs dove la protagonista della stagione indoor Kellie Wells, al traguardo in 12.58 (+1.3), ha messo in fila le connazionali Carruthers (12.64) e la più titolata LoLo Jones (12.67). Dominio USA anche nei 200 con Walter Dix, 20.06 (+0.5) tra gli uomini, e Laushauntea Moore, 22.83 (+0.3) nella prova femminile. Giro di pista, quindi, all'iridata dei 200 Allyson Felix, 50.33, mentre nei 400hs si è imposto il sudafricano Louis van Zyl, 48.11. 1500 metri in 3:31.84 per il keniano Nixon Kiplimo Chepseba, mentre le altre gare di mezzofondo hanno visto l'1:44.74 dell'olimpionico Asbel Kiprop (KEN) negli 800 e il 4:03.00 dell'ucraina Mishchenko nei 1500. Nei 3000 siepi la leader incontrastata della passata stagione, la keniana Cheiywa (9:16.44) ha stavolta dovuto fare i conti con la connazionale Njoroge, seconda in 9:16.94. Nel disco affermazione dell'olimpionico Kanter che con 67,49 ha fatto sua anche la miglior prestazione mondiale dell'anno, una delle dieci realizzate nella serata del Qatar Sports Club. Peso al canadese Armstrong che ha prevalso con 21,38 all'ultimo lancio sullo statunitense Hoffa (21,27). 6,88 (+1.6) nel lungo, infine, per la statunitense Jimoh che ha superato di 1 centimetro la brasiliana Maggi, 6,87 (+1.5). Prossimo appuntamento della Samsung Diamond League il 15 maggio a Shanghai (Cina).

Nella foto, l'astista Giuseppe Gibilisco (Giancarlo Colombo/FIDAL)

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