Consiglio, si riparte verso Barcellona 2010



Lunga riunione del Consiglio federale, quest'oggi, presso la sede FIDAL di Roma, successiva alla seduta informale di ieri pomeriggio. L'apertura è stata dedicata agli esiti della stagione estiva, con il Mondiale di Berlino in primo piano, oggetto sia delle comunicazioni del Presidente federale Franco Arese, sia della relazione del Direttore tecnico Francesco Uguagliati. Nel complesso, una approfondita fase di analisi, che ha evidenziato i punti di debolezza della stagione estiva appena conclusa, e che di fatto ha introdotto le prime iniziative promosse dalla Federazione per il futuro. "Sembra paradossale - il commento iniziale del Presidente Arese - ma nell'ultima riunione di Consiglio, in luglio, avevamo apprezzato il buon andamento della stagione, dalle indoor ai Giochi del Mediterraneo, fino ai risultati delle rassegne giovanili. Poi il fatto di non aver vinto medaglie a Berlino, oggettivamente negativo, ha rovesciato il giudizio, andando a mio parere anche oltre il limite. Io dico no alla demoralizzazione, al sentimento negativo diffuso da pochi: c'è bisogno di coesione, e ben vengano le critiche, se costruttive. Dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci subito al lavoro, guardando già a Barcellona, ma sempre lungo il percorso che porta a Londra, ai Giochi del 2012, e senza mai dimenticare l'impegno sul fronte giovanile". Arese individua le principali aree di intervento: "Sostegno a tecnici ed atleti, migliore organizzazione della macchina federale. Potenzieremo la struttura tecnica nazionale, anche affiancando agli effettivi tre allenatori giovani per settore, consentendo loro di vivere direttamente le esperienze di alto livello e di crescere nella conoscenza. Nessun settore verrà lasciato in secondo piano, e ci tengo a precisare che quando, nel post Mondiale, ho parlato di una trentina di atleti da seguire, mi riferivo all'élite, a quelli in grado di vincere delle medaglie e ai migliori giovani: su di loro faremo un ulteriore sforzo, così come ho richiesto il massimo impegno per recuperare alcuni atleti di vertice che da qualche tempo non ottengono più risultati".

Nel dettaglio programmatico, le parole del DT Francesco Uguagliati: "Nella struttura tecnica le novità principali sono l'assegnazione del ruolo di capo settore a Filippo Di Mulo (velocità, ma estendendo l'area di competenza fino agli ostacoli) e Nicola Silvaggi (lanci). Due uomini importanti per la nostra atletica, il cui valore è supportato dai fatti e dal rispetto dell'ambiente. Nel mezzofondo lavoreremo per un maggior coordinamento tecnico metodologico tra la pista, la strada e la montagna; includo anche quest'ultima perché credo che ci siano atleti molto interessanti, in prospettiva, per le specialità olimpiche. Stiamo poi chiedendo alla IAAF il rinnovo dell'accordo con Potapovich, la cui collaborazione con Giuseppe Gibilisco ha prodotto dei risultati concreti già in questa stagione. I centri federali che utilizzeremo, a parte Formia, dove lavoreranno saltatori e lanciatori, saranno San Vincenzo per il mezzofondo e Saluzzo per la marcia".

Il Consiglio ha poi varato i Regolamenti per la stagione 2010 (a presto la pubblicazione della versione definitiva sul sito internet Fidal.it). Tra le questioni salienti, il varo di una versione rinnovata dei campionati di società assoluti, con l'eliminazione dell'obbligo (trasformato in facoltà) di schierare anche gli atleti della categoria Allievi, e con la cancellazione della finale A3. Via alla Coppa Italia, manifestazione che raccoglie l'eredità del Top Club Challenge (aperta dunque anche ai club militari) e che nasce con l'obiettivo di diventare un vero e proprio spettacolo tecnico sportivo (Firenze, 5-6 giugno). Affrontato il tema dell'adesione alla Diamond League, il nascente circuito che riunirà i 14 miglior meeting del mondo, compreso il Golden Gala di Roma (10 giugno, Stadio Olimpico). In tema di manifestazioni federali, ufficializzata l'assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti 2010 a Grosseto (30 giugno, 1 luglio), e dei Campionati Italiani Allievi a Rieti (2-3 ottobre). Una designazione, quest'ultima, non casuale, perché da considerare primo passo verso l'europeo juniores 2013. La cittadina laziale, tra l'altro, consegnerà ai primi otto classificati dei prossimi Campionati Italiani individuali e per Regioni Cadetti di Desenzano una maglia che ricorda l'appuntamento internazionale: tra questi ragazzi, infatti, ci sono coloro che con ogni probabilità indosseranno l'azzurro nella rassegna.




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