Concorso: ''Valori in Moviemento''

05 Febbraio 2014

L'iniziativa, dedicata ai giovani studenti, nasce per promuovere attività didattiche volte a prevenire e contrastare bullismo e doping

 

“Il rispetto della legalità e prevenzione: i Valori dello Sport”, questo il tema al centro del convegno organizzato ieri a Roma dall’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping in collaborazione con il Ministero dell’Interno – Scuola Superiore di Polizia ed il SIULP, in cui è stato lanciato il Concorso Nazionale “Valori in Moviemento” - Gira il tuo cortometraggio e diventa Campione di Vita in un Ciak! – bandito e promosso dalla Direzione Generale per il Personale Scolastico del MIUR e dall’Osservatorio, con il sostegno del CONI e la collaborazione dell’Ecologico International Film Festival e di Rai Gulp. L’iniziativa è rivolta a tutti gli alunni e docenti delle Scuole Italiane di ogni ordine e grado – anno scolastico 2013/2014. A fare gli onori di casa nella suggestiva “Sala Parisi” della Scuola Superiore di Polizia è stato il Direttore Roberto Sgalla. Il Convegno ha visto salire al tavolo dei lavori illustri personaggi del mondo della politica, dello sport e dello spettacolo con grande soddisfazione del Presidente dell’Osservatorio Serena Parisi e del Presidente Onorario Gen. Gianni Gola. In prima linea per l’importanza del progetto il Ministro dell’Interno on. Angelino Alfano: “Sono stato studente e sportivo anch’io ed ho imparato che se si pratica lo sport con un determinato codice questo si applica anche al proprio modo di vivere. Il rispetto delle regole durante la gara dà valore al risultato finale. Così è nella vita. Lo sport è vita. Così come il rispetto della legalità è prevenzione. I giovani oltre a rispettare la legalità devono riferire gli atti degli altri qualora non fossero idonei. Non devono aver paura di farlo perché così possono togliere un po' di dolore ad un altro giovane che ha subito quell'atto”. Testimonial dell’Osservatorio Campioni della portata di Roberto Cammarelle, esempio del rispetto di una “mancata vittoria”. Ben tre medaglie olimpiche conquistate ed un grande senso di responsabilità. A consegnargli il Diploma del Rispetto è stato proprio il Ministro Alfano. Il riconoscimento è andato anche agli altri campioni presenti, Giulia Quintavalle, Felice Mariani, Andrea Giocondi, Daniele Greco, Giovanni D’Aniello testimoni della grande partecipazione delle Federazioni Sportive Nazionali - tra le quali la FIDAL rappresentata in questa occasione dal consigliere federale Roberto Frinolli - che hanno aderito al progetto.

(da comunicato stampa Osservatorio Nazionale bullismo e doping)



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