Bressanone, staffette ad un passo dalla finale



I Mondiali doppiano la boa di metà percorso con un bottino già storico per la spedizione azzurra: grazie al bronzo di Giovanni Galbieri sui 100 e soprattutto per merito di Alessia Trost, che ieri ha portato all'Italia il primo titolo iridato "under 18" della storia.
La quarta giornata vedrà in pista i seguenti atleti italiani: (ore 9.50 e 11.20) giavellotto qualificazioni: Manuel Pilato e Damiano Coassin; (ore 10.00) 5km marcia finale: Federica Curiazzi e Francesca Cocchi; (ore 10.45) Staffetta Mista batterie: Ivan Mach di Palmstein (100), Giovanni Galbieri (200), Michele Tricca (300), Davide Re (400); (ore 11.15) Staffetta Mista batterie: Rachele Gerardi (100), Silvia Zuin (200), Anna Bongiorni (300), Irene Baldessari (400); (ore 15.20) triplo finale: Dimitris Mouratidis; (ore 15.50) 400hs finale: José Reynaldo Bencosme e Lorenzo Veroli; (ore 16.05) 200m semifinali: Giada Masolini; (ore 16.50) Peso finale: Daniele Secci.
Programma molto ricco, con gli azzurri impegnati in diverse finali e con buone prospettive: Rai Sport Più seguirà anche oggi le due sessioni di gara, in diretta la mattina dalle 10.05 alle 12 e in differita serale dalle 20 alle 22.

QUARTA GIORNATA, AZZURRI LIVE (ore 12.30)

PROGRESSO COCCHI - Già in mattinata una finale, con la marcia femminile. Avvio discretamente veloce, sotto la spinta della russa Lashmanova: passaggio al 1° chilometro in 4'14"34, con la connazionale Vasilyeva e la cinese Yang all'inseguimento e le azzurre abbastanza guardinghe (Cocchi 15^ in 4'29" e Curiazzi 17^ con 4'32"). Poi la situazione si stabilizza, con le due russe a guidare ed un nutrito gruppetto ad inseguire: 2° passaggio della Lashmanova in 8'43"74, mentre Federica Curiazzi raggiunge e supera Francesca Cocchi (9'16" e 9'17" rispettivamente al 2° chilometro). Prima del 3° chilometro la messicana Caballero rompe gli indugi e si installa al bronzo virtuale dopo la coppia dell'est: passaggio della leader in 13'27"75, con la bergamasca Curiazzi prova a raccogliere qualche avversaria sulla pista (15^ in 14'17") e la reggiana Cocchi appena più attardata (16^ con 14'24"). Posizioni immutate alla volta dell'ultimo chilometro: solito terzetto davanti (Lashmanova 18'12"91), mentre la Curiazzi paga il suo precedente attacco e passa in 19'21" e la Cocchi in 19'26". Alla campana le posizioni sembrano ormai delineate, eppure c'è spazio per la sorpresa dell'ultimo istante grazie al rush finale della Caballero sulla Vasilyeva, che vale l'argento. In casa Italia c'è soddisfazione soprattutto per il netto miglioramento del personale da parte di Francesca Cocchi (24'14"43).

STAFFETTE FUORI - Con Didioni infortunato e i due ostacolisti Bencosme e Veroli attesi dalla finale del pomeriggio, per le batterie della staffetta mista i tecnici federali chiedono uno sforzo supplementare all'influenzato Michele Tricca e schierano Mach di Palmstein in prima frazione. Alla fine gli azzurri restano in linea per il ripescaggio, ma a segnare il destino del quartetto è proprio la comprensibile difficoltà di Tricca nell'ultima parte dei suoi 300 metri e un cambio in sofferenza con Davide Re. A quel punto non basta più il tentativo di rimonta del combattivo atleta ligure: e gli azzurri restano fuori dalla finale per meno di mezzo secondo, segnando la 2^prestazione all time (1'55"37).
Brucia ancor di più l'eliminazione delle azzurre: qui viene risparmiata Giada Masolini per la semifinale dei 200 metri e sono le due ostacolisti Gerardi e Zuin a dover sostenere - dignitosamente - l'onere delle prime due frazioni. Poi una splendida frazione da 300 metri di Anna Bongiorni riporta le nostre ragazze in corsa e anche l'ultimo sforzo di Irene Baldessari è lodevole: ne esce un 2'11"67 che costituisce il 3° tempo di sempre per la categoria, ma basta solo per essere la prima formazione esclusa dalla finale di domani. Anche perchè nell'ultima batteria si forma un terzetto - Bahamas, Giamaica e Giappone - che riesce o condurre in porto abbastanza agevolmente l'operazione.

La sessione del mattino si conclude con la mancata promozione di entrambi i giavellottisti, Manuel Pilato e Damiano Coassin: oggettivamente difficile pensare ad una qualificazione, a meno di migliorare in modo sostanzioso i propri limiti (66.76 la misura utile per il ripescaggio).

Raul Leoni

FINALI E RISULTATI DEGLI AZZURRI (in progresso)

UOMINI
Giavellotto qualificazioni: 26Q Manuel Pilato 59.36 (elim.), 27Q Damiano Coassin 58.47 (elim.)
Staffetta Mista batterie: (3)b3 Italia (Ivan Mach di Palmstein, Giovanni Galbieri, Michele Tricca, Davide Re) 1'55"47 (10^ elim.)

DONNE
Marcia 5km finale: 1.Lashmanova RUS 22'55"45, 2.Caballero MEX 22'59"27, 3.Vasilyeva RUS 23'00"15, 12.FEDERICA CURIAZZI 24'12"67, 14.FRANCESCA COCCHI 24'14"43
Staffetta Mista batterie: (3)b2 Italia (Rachele Gerardi, Silvia Zuin, Anna Bongiorni, Irene Baldessari) 2'11"67 (9^, elim.)

Nella foto (Giancarlo Colombo per Omega/fidal):la marciatrice bergamasca Federica Curiazzi, 12^ nella finale dei 5000 metri.

 

File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE
- I RISULTATI ON LINE
- LA FOTOGALLERY DEI MONDIALI



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