Bongiorni e Tumi i più veloci degli Assoluti Indoor

18 Febbraio 2018

La 24enne dei Carabinieri si conferma e sfiora il PB con 7.27 che vale lo standard iridato. Al maschile quinto titolo sui 60 metri per lo sprinter delle Fiamme Oro. In semifinale l'allieva Gherardi 7.47, migliore prestazione italiana U18.


 

di Alessio Giovannini

Ad Ancona il rettilineo dello sprint ha emesso i suoi verdetti. I campioni italiani assoluti indoor dei 60 metri sono Anna Bongiorni e il recordman nazionale Michael Tumi. La 24enne dei Carabinieri conferma il titolo 2017 e in finale si gioca la sua carta migliore sfoderando un imbattibile 7.27 ad un centesimo dal personale della passata stagione. Ottimo bilancio giornaliero per la figlia d'arte pisana (il padre Giovanni è stato una colonna della 4x400 primatista d'Italia nel 1986) che, tra batteria e finale, corre così per due volte entro il 7.30 dello standard di iscrizione per i prossimi Mondiali Indoor di Birmingham. Ci va vicina anche un'altra toscana, la senese Irene Siragusa (Esercito) che, però, con 7.32 non perde l'occasione di limare tre centesimi dal PB. La sorpresa della giornata si chiama Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 ISPA Group) che si merita un posto sul podio. Per la 22enne di origini dominicane progresso-monster in batteria, da 7.50 a 7.32, poi 7.33 in semifinale e 7.34 per il terzo posto in finale. Applausi anche per la giovanissima Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi) che nel turno intermedio riscrive la migliore prestazione italiana under 18 con 7.47.

Tensione alle stelle nella finale maschile. A rendere l'atmosfera elettrica contribuiscono le false partenze che tolgono dai blocchi prima Fabio Cerutti (che non nasconde affatto il suo dissenso) e poi lo junior Ruskin Molinari. Considerando anche la rinuncia di Lodovico Cortellazzo, frenato allo start da un risentimento muscolare, alla fine partono soltanto in cinque. Per decifrare l'ordine d'arrivo, però, serve l'occhio elettronico del fotofinish perché chi sale sul podio ha accanto al proprio nome lo stesso identico crono: 6.70. Per una questione di millesimi la spunta Tumi, al suo quinto titolo della carriera, davanti a Giovanni Galbieri (PB per il 25enne veneto dell'Aeronautica) e Alex Zlatan (La Fratellanza 1874).

BATTERIE SPRINT - E' domenica mattina, ma sulla pista del palaindoor di Ancona la sveglia dei velocisti è già suonata da un pezzo. La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor si apre con le batterie del sprint femminile con la tricolore in carica Anna Bongiorni (Carabinieri) che sfreccia subito verso lo standard di iscrizione per i Mondiali Indoor di Birmingham: 7.30 per la figlia d'arte pisana. Ad impressionare, però, è Johanelis Herrera che stamattina mette il turbo e sfodera un 7.32 che in 60 metri ne rivoluziona di 18 centesimi il recente personal best (7.50 lo scorso 3 febbraio a Padova). 22 anni, nativa di Santo Domingo, vive e si allena a Vicenza nel gruppo del tecnico Umberto Pegoraro. Con questo crono la velocista dell'Atl. Brescia 1950 diventa l'ottava italiana di sempre a livello assoluto. Alle sue spalle finisce l'azzurra Gloria Hooper (Carabinieri) 7.45, mentre le altre batterie vedono le affermazioni di Irene Siragusa (Esercito) 7.39, Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) 7.44 e della junior Zyanab Dosso, 7.43 alla prima uscita in maglia Fiamme Azzurre. Attenzione anche al 7.53 della romana Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi), già primatista under 18 dei 200 metri indoor, che diventa anche la seconda allieva alltime ad un centesimo dalla migliore prestazione nazionale di categoria della Bongiorni (7.52 nel 2010).

Al maschile il più veloce della mattinata è con 6.75 il recordman italiano Michael Tumi (Fiamme Oro) che deve, però, tenere a bada il rampante junior Ruskin Molinari (Atl. Riccardi Milano 1946) che eguaglia il PB con 6.76. A seguire Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Padova) 6.77, Fabio Cerutti (Athletic Club 96 Alperia) 6.82 e Alex Zlatan (La Fratellanza 1874) che con 6.84 ha la meglio su Nicholas Artuso (Atl. Villafranca), 6.88 e reduce dall'influenza.

SEMIFINALI: BONGIORNI 7.31, MA GHERARDI LE TOGLIE IL RECORD U18 - Anna Bongiorni lascia il segno anche in semifinale: 7.31 per la tricolore 2017, la più veloce del turno intermedio. La Herrera ha decisamente cambiato marcia e lo ribadisce con 7.33. Intanto si fanno avanti anche la Siragusa 7.36 e la Hooper 7.37. Gli altri posti per la finale delle 17.15 vanno ad Alloh (7.37), alla junior Dosso (7.42), Ilenia Draisci (7.50) e all'allieva Chiara Gherardi che con 7.47 si impossessa della migliore prestazione italiana under 18 dei 60 metri. Battuto il 7.52 realizzato da Anna Bongiorni il 14 febbraio del 2010 sempre ad Ancona. La giovane velocista delle Studentesca Rieti Milardi è primatista nazionale anche dei 200 metri indoor con 24.07.

EA COACHING AWARD PER I TECNICI TORTU E COSSO - In apertura di pomeriggio, la premiazione speciale riservata a due tecnici che hanno ricevuto l’European Athletics Coaching Award. Il primo nome è quello di Salvino Tortu, padre e guida di Filippo Tortu che, nel corso del 2017, ha riscritto i primati nazionali under 20 di 60 metri indoor (6.64) e 100 metri (10.15) per poi conquistare l’oro dei 100 e l’argento con primato italiano della 4x100 agli Europei U20 di Grosseto. Stesso riconoscimento anche per Maura Cosso, allenatrice delle sprinter Ilenia Draisci e Jessica Paoletta, oltre che degli emergenti Mario Marchei e Mattia Di Panfilo.

TV E STREAMING - I Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona saranno trasmessi in diretta video streaming su atletica.tv. Differita tv su RaiSport domenica 18 febbraio (ore 14.00-15.45) e lunedì 19 febbraio (ore 15.30-17.15).

RISULTATI/Results - FOTO/PhotosORARIO/Timetable - TUTTE LE NOTIZIE/News

LE GRADUATORIE STAGIONALI ONLINE - LE LISTE ITALIANE ALLTIME INDOOR

I CAMPIONI ITALIANI INDOOR 2017

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it - hashtag ufficiali: #Assoluti2018 #indoor2018


Il presidente FIDAL Alfio Giomi consegna l'EA Coaching Award ai tecnici Maura Cosso e Salvino Tortu (foto Colombo/FIDAL)


Condividi con
Seguici su: