Barcellona, Meucci 13:24.94, Cusma 2.01.70




 
Il miglior risultato azzurro della serata di Barcellona, in occasione del meeting internazionale, arriva sul finire del programma, grazie a Daniele Meucci (Esercito). Il bronzo europeo dei 10000 - medaglia conquistata 12 mesi fa proprio al Montjuic - sente aria di casa, e mette via un confortante 13:24.94 nei 5000 metri, finendo sì lontano dai primi (quattordicesimo), ma effettuando il miglior rodaggio possibile in vista dell'appuntamento con la distanza doppia (i campionati britannici open di Birmingham del 29 luglio). Vittoria per l'eritreo Zersenay Tadese, in un eccellente 12:59.32. "Non mi aspettavo di correre su questi tempi - le parole di Meucci - puntavo a chiudere intorno ai 13:35, anche per perfezionare la preparazione in vista dell'appuntamento con i 10000 metri, e invece, stasera le gambe giravano. Segno che il lavoro che abbiamo svolto in quota ad Andalo sta dando i suoi frutti. Agli Assoluti ero ancora lontano dalla condizione, ora mi pare che le cose stiano funzionando".

Gli 800 metri di Elisa Cusma, corsi su ritmi tattici, piacciono per la combattività dimostrata dall'azzurra, quarta in 2:01.70. L'avvio non è particolarmente veloce (59.56 il crono della lepre ai 400), ma la portacolori dell'Esercito appare presente, sempre sulle tracce della cubana dell'Assindustria Padova, Yuneisi Santiusti; ai 600 metri il gruppetto di testa è compatto, con la statunitense Gall incollata alle avversarie. E' proprio quest'ultima, che piazza il kick decisivo nei metri finali, beffando Santiusti - entrata per prima sul rettilineo- di appena due centesimi, e con la Cusma superata a sua volta dalla keniana Sum Kipkoech (2:01.36). L'obiettivo della modenese di limare lo stagionale è mancato, ma appaiono concreti i passi avanti in termini di brillantezza e capacità di reggere il confronto. Nemmeno Marta Milani (Esercito) riesce a migliorarsi, sulla pista "amica" di Barcellona (qui fu finalista europea lo scorso anno): per lei, ottavo posto nel giro di pista in 52.62, con vittoria andata alla britannica Christine Ohuruogu, 51.49.

Un buon avvio per Michael Tumi (Aeronautica) nei 100 metri, ma una resa generale priva di lampi, fino al 10.63 conclusivo (quarto posto). Il vento in faccia (-1.1) non aiuta, ma non sembra proprio accorgersene il giamaicano Yohan Blake, vincitore con un grande 10.06. Manuela Gentili (Cus Palermo) continua a girare attorno ai migliori tempi stagionali, senza però riuscire a trovare il meritato acuto: nella gara catalana vinta dalla bulgara Stambolova in 54.38, l'azzurra termina al quarto posto in 56.72, non lontana dai tempi collezionati dalla fine di giugno in avanti. Bel mezzofondo, allo Stadio Olimpico: negli 800 metri, in tre vanno sotto l'1:45 (gli spagnoli Lopez Yerga, 1:44.49, e Manuel Olmedo, 1:44.56, e lo statunitense Mulder, 1:44.83); nei 1500 metri in otto scendono sotto i 4:05, con la russa Gorbunova prima in 4:01.02 (Natalia Rodriguez seconda in 4:01.50); risultati di massa anche nei 1500 uomini: in cinque fanno meno di 3:35, in tredici scendono sotto i 3:40 (vittoria al turco Tanui Ozbilen in 3:32.94).

Nella foto, Daniele Meucci agli Europei di Barcelona 2010 (Giancarlo Colombo/FIDAL)

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