Anna Riccardi eletta nel Consiglio IAAF




 
Si apre con una grande notizia l'esperienza italiana ai Mondiali di Osaka. Anna Riccardi, responsabile delle relazioni internazionali della FIDAL, è stata eletta questa mattina nel Consiglio della IAAF, il massimo organismo dell`atletica mondiale. La Riccardi, già da tempo membro della Commissione tecnica sia della federazione europea che di quella mondiale, ha ottenuto 149 preferenze (sulle 212 possibili, tante quanti i paesi che aderiscono alla IAAF), risultando terza nella speciale graduatoria riservata alle donne - chiamiamole "quote rosa". Il presidente uscente, Lamine Diack, candidato unico, è stato confermato alla guida della IAAF, ottenendo 167 voti (9 contrari). Nomi più che noti alle vicepresidenze: l'ucraino Sergey Bubka (167 preferenze, il primatista del mondo dell`asta), il britannico Sebastian Coe (137 voti, l'ex primatista del mondo degli 800 metri), e poi gli statunitensi Robert Hersh (141), e il candidato del Qatar Dahlan Al-Hamad (129). "E' un successo frutto del lavoro di tanti anni nell'atletica - le parole di una felicissima Anna Riccardi nel dopo elezione - e dei tanti rapporti, delle relazioni interpersonali intessute in tutto questo tempo. Va anche sottolineata l'azione di squadra condotta durante le settimane che hanno preceduto il congresso, e che ha determinato il risultato complessivo". Romana, laureata in lingue, la Riccardi lavora alla FIDAL dal 1982, dove è stata subito coinvolta nel lavoro alle relazioni internazionali, settore che dirige dal 1995 (dallo scorso anno, con il marketing). Team Manager della squadra italiana in tutte le manifestazioni internazionali dal 1995 in avanti, ha avuto ruoli di primaria rilevanza all'interno dei Comitati Organizzatori delle principali manifestazioni organizzate nel nostro paese (tra cui i Mondiali di cross di Torino 1997, la coppa del Mondo di marcia di Torino 2002, i Mondiali Juniores di Grosseto 2004 e le due edizioni della Coppa Europa di Firenze 2003-2005). In privato, ha sviluppato negli anni un amore travolgente per un altgro sport: l'equitazione. E' lei stessa atleta di salto ad ostacoli. m.s.


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