Andriani e Bennici, a Parigi sognando il podio




 
In attesa della grande sfida di Londra del 23 aprile con Baldini a confronto con i massimi esponenti della maratona mondiale, domenica a Parigi due azzurri provano il colpo grosso nella prova sui 42,195 km della capitale francese, che quest’anno tocca i 35 mila iscritti in rappresentanza di 87 Nazioni e si propone come una delle principali gare del calendario mondiale. Basti pensare che ci sono ben 11 atleti con un personale inferiore alle 2h09. I portacolori azzurri saranno Ottavio Andriani e Francesco Bennici, che si presentano al via con ottime credenziali puntando innanzitutto a un tempo cronometrico di prestigio, che consenta loro di staccare il biglietto per gli Europei di Goteborg. Andriani si è preparato a lungo in Namibia insieme all’olimpionico Baldini e al suo ritorno in Italia è apparso in crescita di condizione ma non ancora al meglio nella Maratonina Roma-Ostia. Francesco Bennici, dal canto suo, si è preparato anch’egli in Namibia ed ha già affrontato quest’anno una maratona, vincendo la Terre Verdiane di Salsomaggiore disputata però in qualità di lavoro lungo proprio in proiezione della trasferta parigina. Un compito decisamente ostico il loro, contro una nutrita pattuglia di keniani che partono decisamente con i favori del pronostico. Il più accreditato appare essere Michael Rotich, che sulle strade parigine ha già vinto nel 2003 con il record della manifestazione di 2h06:33. Con lui Joshua Chelanga, 3. a Berlino nel 2004 in 2h07:05; Steven Chentot, 2h07:59 nel 2002 ad Amsterdam; Paul Biwott, secondo nella passata edizione in 2h08:17; Julius Rutto, primo nel 1999 in 2h08:10. Molto accreditato anche Francis Kipron, che parte da un personale di 1h00:50 sulla mezza maratona. A differenza di Bennici, Andriani, seguito nella trasferta francese dal suo tecnico Piero Incalza, ha già preso parte alla maratona parigina: “Il suo tracciato è veloce, lo dicono i tempi stabiliti, ma non è tanto facile. Ci sono tantissimi sottopassaggi brevi e ripidi, che si fanno sentire nelle gambe, inoltre non mancano alcuni tratti sul pavé, diverso da quello romano. La gara sicuramente si deciderà nella seconda parte, io e Francesco procederemo di comune accordo fino al 30. km tenendo d’occhio il cronometro, poi vedremo come si metterà la gara”. La Maratona di Parigi verrà teletrasmessa in diretta su Eurosport con inizio alle ore 8,45. Ricordiamo che nella prova femminile i favori del pronostico sono per la keniana Florence Barsosio, vincitrice sulle strade di Firenze nel 2004, per la russa Irina Timofeyeva e per la rumena Mihaela Botezan, ambedue accreditate di tempi inferiori alle 2h26. Saranno quasi 500 gli italiani alla partenza. g.g. Nella foto: Ottavio Andriani in occasione della sua partecipazione alla Roma-Ostia (foto Petrucci/FIDAL File allegati:
- IL SITO DELLA MANIFESTAZIONE



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