Al via il progetto per riportare l'atletica alle e




 
L’atletica va a scuola. Questo semplice slogan dovrebbe riassumere il progetto ideato dalla Fidal per riavvicinare il mondo scolastico alla regina degli sport. Il progetto, rivolto alla scuola primaria, tende a farla praticare privilegiando il suo aspetto ludico, la possibilità di giocare attraverso i gesti più semplici come la corsa, i salti, i lanci: “Il recupero di questa potenzialità è fondamentale – spiega Ida Nicolini, consigliere federale che segue direttamente l’evoluzione del Progetto Scuola – è un aspetto che si era un po’ perso. L’atletica è la base di quasi tutte le discipline, non ha bisogno di strutture particolari se non un atrio spazioso, attraverso di essa si sviluppa l’aspetto competitivo come un gioco”. Il progetto si rivolge ai singoli istituti scolastici ed è figlio di Gameland: in Federazione erano arrivate molte richieste di adesione che non erano state potute esaudire. Partendo da quell’interesse, il progetto ha preso il via: “Abbiamo una serie di referenti locali ai quali ci appoggiamo, loro sono il trait d’union tra le singole strutture scolastiche e noi, che forniamo il materiale didattico (piccoli attrezzi per la costruzione di percorsi e oggetti in materiale assolutamento non rischioso per l'incolumità dei bambini) attraverso le strutture periferiche, ossia i comitati regionali. In questo modo l’istituto che si mostra interessato (in alcune sedi ce ne sono già 8-10 ed altri se ne stanno aggiungendo) procede all’organizzazione di piccoli moduli di apprendimento attraverso gare semplici come prove sui 50 metri, il salto in lungo e così via. Ogni scuola che accetta il progetto avrà il supporto di un istruttore che si affiancherà al pool d’insegnanti di educazione fisica, ma c’è di più: a richiesta verranno organizzati dai Comitati corsi di formazione per gli insegnanti ai quali verrà consegnato materiale didattico specifico”. Per il progetto questo è una sorta di anno zero, perché l’anno scolastico, tra festività pasquali ed elezioni, vedrà trascorrere molto velocemente questi ultimi tre mesi. Nella prossima stagione l’iniziativa andrà a pieno regime e dovrebbe prevedere anche confronti interscolastici con manifestazioni finali e redazione di classifiche basate sulle prestazioni ma anche sulla semplice partecipazione: “Le richieste stanno arrivando e il Progetto è stato accolto nell’ambito di Giocosport, il progetto interdisciplinare promosso dal Coni: i Comitati Provinciali ai quali le varioe scuole avranno chiesto appoggio per il progetto, potranno usufruire di fondi da parte del Comitato olimpico che si aggiungeranno a quelli messi a disposizione da noi. Questo faciliterà la diffusione del materiale e l’allargamento dell’iniziativa presso un maggior numero di istituti”. L’obiettivo di fondo è riportare l’atletica all’interno della scuola al fianco di sport come basket e volley che hanno trovato spazio in pianta stabile: “L’atletica è una delle cose che i bambini devono imparare a scuola perché è la base di tutti gli sport, deve tornare a farsi conoscere per permettere poi, via via con la maturazione, che il singolo possa orientarsi. Ma per far questo bisogna iniziare da piccoli, pensando all’atletica non come uno sport ma come il più semplice e divertente dei giochi d’interazione”. g.g. File allegati:
- IL TESTO DEL PROGETTO


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