24 ore: l'Italia alla sfida mondiale

24 Ottobre 2019

Ad Albi (Francia), sabato 26 e domenica 27 ottobre, la rassegna iridata con 14 azzurri. Assente Maggiola, in riabilitazione dopo un incidente: “Tutti in gara per lui”


 

Un giorno di corsa per 14 azzurri, al Campionato Mondiale IAU di 24 ore. Nel weekend, tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, la rassegna iridata va in scena ad Albi, in Francia, con una squadra italiana di sette uomini e sette donne. Il team comprende atleti emergenti e altri più esperti, che hanno l’obiettivo di far crescere il settore in vista degli Europei della prossima stagione che saranno in Italia, a San Giovanni Lupatoto (Verona), nel settembre 2020. Intanto c’è da onorare questo importante appuntamento e nella formazione maschile viene schierato Paolo Bravi (Grottini Team Recanati), che negli anni scorsi è stato capitano della Nazionale sui 100 chilometri e adesso si cimenta in una nuova sfida, dopo il successo conquistato nel mese di maggio alla Nove Colli Running di Cesenatico, dove ha dominato sui 202,4 chilometri in 19h42:09. Il marchigiano è alla prima volta in una 24 ore mentre il piemontese Paolo Rovera (Dragonero) si presenta come il più rodato degli azzurri: infatti il cuneese di Dronero è riuscito a essere sempre presente dal 2010 in ogni manifestazione internazionale, senza mai ritirarsi.

Convocati anche gli atleti che si sono piazzati dal secondo al quarto posto sui saliscendi della Nove Colli, attesi all’esordio in Nazionale: il padovano Matteo Grassi (Spirito Trail), proveniente dall’attività “off-road” e quest’anno a Biella vincitore della 24h Bi-Ultra, l’altro recanatese Luca Verducci (Grottini Team), che è allenato proprio da Bravi, e il torinese Stefano Romano (Giro d’Italia Run), leader nella 100 km della sua città in questa stagione. È invece la quarta presenza di fila per Nicola Leonelli (Bergamo Stars Atletica), abruzzese di Ortona, che ha recuperato da un infortunio e torna ad Albi dove agli Europei del 2016 si era presentato al traguardo davanti a tutti gli italiani, in diciannovesima posizione. Prima volta in azzurro anche per il veneziano Matteo Ceroni (Atl. Albore Martellago), che si è aggiudicato la Lupatotissima 24h nel 2018. Tutti avranno un motivo in più per correre forte: tra i selezionati c’era il friulano Enrico Maggiola (Bergamo Stars Atletica), ma il primatista nazionale delle 12 ore un mese fa è stato investito da un’auto, mentre attraversava la strada in allenamento, e dopo alcuni giorni di coma sta affrontando un impegnativo percorso di riabilitazione. Era stato il migliore degli azzurri negli Europei 24 ore del 2018 a Timisoara, in Romania, chiusi al tredicesimo posto, e con ogni probabilità avrebbe guidato anche qui la spedizione tricolore.

Sette le italiane al via tra cui la 28enne romana Eleonora Rachele Corradini (Impossible Target), che si è avvicinata da tre anni all’ultrarunning con un’ascesa di risultati fino al successo di questa estate alla 100 Meilen Berlin che ha coperto in 15h22:49. Non mancano le atlete collaudate come la pugliese Luisa Zecchino (Team Pianeta Sport Massafra), tornata nella passata stagione dopo un serio incidente stradale, ma anche l’altra veterana Lorena Brusamento (Gs Gabbi), padovana di nascita e milanese di adozione, al quarto evento internazionale consecutivo. Agli ultimi Europei, la prima azzurra era stata però la caparbia aretina Francesca Innocenti (Bergamo Stars Atletica), ventiquattresima in classifica, che ha vinto l’ultima 24h Bi-Ultra. La trentenne friulana Serena Natolini (Bergamo Stars Atletica), rientrata quest’anno dalla maternità, e la 27enne Valeria Empoli (Bergamo Stars Atletica), marchigiana di Filottrano che ha dato prova di efficienza nelle recenti uscite agonistiche, contribuiscono a ringiovanire l’età media della squadra, mentre un nome nuovo per la Nazionale è quello della veneta Sara Trevisan (#faisenzadire), mamma di tre figli, in evidenza due anni fa alla Spartathlon (30h27:51 per i 246 km tra Atene e Sparta). La città transalpina ha accolto gli Europei nel 2016 e stavolta è prevista una modifica al circuito, che sarà di circa 1500 metri percorrendo la pista all’interno dello stadio cittadino e poi un tratto esterno in asfalto. Partenza alle 10 di sabato, arrivo alle 9 di domenica dopo aver spostato indietro le lancette, nella notte del ritorno all’ora solare, con 363 iscritti (210 uomini e 153 donne) da 45 nazioni.

l.c.

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La squadra italiana ad Albi


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