100 metri: Lai 10.26 nel vento di Donnas

18 Luglio 2020

Lo sprinter sardo in Valle d’Aosta con l’anemometro a +2.5. Stecchi parte da 5,40 nell’asta a Castelporziano (poi salta 5,60 a gara finita). Greco rientro incoraggiante nel triplo a Molfetta

 

Nuovo sprint di Luca Lai che corre i 100 metri in 10.26 ma con vento favorevole oltre la norma (+2.5) sulla pista di Donnas (Aosta). Il 28enne sardo dell’Athletic Club 96 Alperia, una settimana dopo il record personale di 10.22 firmato all’esordio nel meeting svizzero di Bulle, torna così vicino a quel risultato però stavolta con troppa brezza alle spalle. Quest’anno il velocista di Oristano, che vive e si allena a Milano, nei 60 indoor era già sceso a 6.57 in febbraio, sesto italiano di sempre nella distanza al coperto di cui è stato campione tricolore nel 2019. “È un altro bel risultato - dichiara Lai - e un’ulteriore conferma. Credo di aver corso bene, come un allungo, e infatti a livello tecnico ho migliorato la fase lanciata rispetto al debutto. Mi è mancato qualcosa dal punto di vista nervoso, senza lo stimolo di un avversario a fianco, ma direi che posso essere soddisfatto”. Appena un’ora più tardi si cimenta nei 200 con 21.21 (+1.3) togliendo quasi mezzo secondo al proprio limite. Vento generoso anche nella serie principale dei 100 donne con il successo in 11.55 (+2.3) della ventenne Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) che poi coglie il suo primato sui 200 con 23.65 (+1.0) in entrambe le occasioni davanti ad Annalisa Spadotto Scott (Bracco Atletica, 11.83 e 24.38). Nel lungo Elias Sagheddu (Sisport) atterra al personale di 7,54 (+1.5) [RISULTATI/Results].

LA PRIMA DI STECCHI - Nel primo test della stagione outdoor, a Castelporziano (Roma), l’astista azzurro Claudio Stecchi salta 5,40 con rincorsa ridotta. Sulla pedana del centro sportivo delle Fiamme Gialle il finanziere fiorentino, ottavo l’anno scorso ai Mondiali di Doha, tenta quindi la misura di 5,60 e commette tre errori, prima di superarla in un successivo salto di allenamento, a gara ormai conclusa. “Le rincorse non erano stabili, ne è uscita fuori una diversa dall’altra, anche a causa del molto vento laterale che mi influenzava abbastanza - commenta Stecchi -. Dispiace perché questa giornata mi lascia un po’ d’amarezza: è vero che saltavo con rincorsa ridotta a 16 passi, ma con questa stessa rincorsa in inverno ho fatto 5,73. Voltiamo pagina, è andata così. Sono consapevole dei miei allenamenti e del fatto di stare bene”. Il campione italiano Max Mandusic (Trieste Atletica) apre con 5,20, invece 5,00 per Alessandro Sinno (Aeronautica) e Ivan De Angelis (Fiamme Gialle).

IL RITORNO DI GRECO - Rientro in gara per Daniele Greco. Il triplista delle Fiamme Oro ricomincia da 15,89 (+2.0) sulla pedana di Molfetta (Bari) in una competizione affrontata come test di allenamento con rincorsa ridotta a dodici passi. Nell’unica uscita agonistica in sala di quest’anno, l’ex campione europeo indoor aveva saltato 15,33 in gennaio ad Ancona, fermandosi poi per infortunio. “Ho messo finalmente un punto da cui ripartire - racconta il 31enne salentino - e lo cercavo da sei anni. Questo risultato, fatto con disinvoltura in un allenamento-gara e senza avvertire ripercussioni, mi lascia ben sperare per poter salire di condizione nelle prossime settimane” [RISULTATI/Results].

DISCO A LATINA - Si rinnova la tradizione dei lanci al 21° Meeting di Latina, con i giovani in evidenza nel disco. Al maschile il 22enne Alessio Mannucci (Atl. Livorno), tricolore promesse della specialità, arriva a 58,85 e aggiunge oltre mezzo metro al record personale di 58,24 ottenuto un anno fa sulla stessa pedana, battendo Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) che lancia 57,61. Tra le donne con 50,98 cresce la junior Diletta Fortuna: la 19enne vicentina dei Carabinieri, figlia d’arte dell’ex discobolo azzurro Diego, riesce così a incrementare il 50,23 che le aveva dato la medaglia d’oro nel 2017 al Festival olimpico della gioventù europea di Gyor e nella riunione intitolata “Dischi Volanti” supera Valentina Aniballi (Esercito), seconda a 50,84, mentre nel peso 15,54 di Martina Carnevale (Studentesca Rieti Milardi) [RISULTATI/Results].

LE ALTRE SEDI - Negli 800 metri, allo stadio Paolo Rosi di Roma, si migliorano la 21enne Martina Tozzi (Fiamme Gialle) con 2:05.81 e la junior Livia Caldarini (Studentesca Rieti Milardi, 2:07.56), invece nei 400 ostacoli 51.65 di Eusebio Haliti (Esercito) [RISULTATI/Results]. L’ottocentista Simone Barontini (Fiamme Azzurre) a Macerata si mette alla prova nei 400 e chiude in 47.63, non troppo distante dal suo primato sulla distanza di 47.20 [RISULTATI/Results]. A Pescara netto progresso sui 400 con 54.65 per la 21enne pugliese Francesca Veneto (Atl. Firenze Marathon) [RISULTATI/Results]. A Villorba (Treviso), nella prima delle due giornate dei Pole Vault Days, la campionessa italiana indoor Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) valica la quota di 4,05 [RISULTATI/Results]. A Mariano Comense (Como) nel martello juniores l’atleta di casa Luca Ballabio (Atl. Mariano Comense) approda al personal best di 64,13 [RISULTATI/Results]. Nella gara di martello allievi a Udine vinta da Alessandro Feruglio (Atl. Malignani Libertas Udine, 68,88) si fa avanti il compagno di club Davide Vattolo con 68,20 [RISULTATI/Results].

VIDEO | LUCA LAI 10.26 VENTOSO NEI 100 A DONNAS

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