Europei Berlino 2018: la guida alle gare maschili

06 Agosto 2018

828 gli uomini iscritti alla rassegna continentale nella capitale tedesca (6-12 agosto): ecco i protagonisti e le sfide più attese


 

di Marco Buccellato

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100m (batterie: lunedì 6 agosto 16:30; semifinali: martedì 7 agosto 19:25; finale: martedì 7 agosto 21:50)
Campione in carica: Churandy Martina (NED); WR 9.58 Usain Bolt (JAM) Berlino 16/8/2009; ER 9.86 Francis Obikwelu (POR) Atene 22/8/2004, 9.86 Jimmy Vicaut (FRA) Parigi 4/7/2015 e Montreuil 7/6/2016; CR 9.99 Francis Obikwelu (POR) Goteborg 8/8/2006; WL 9.88 Noah Lyles (USA) Des Moines 22/6/2018, Ronnie Baker (USA) Parigi 30/6/2018; EL 9.91 Zharnel Hughes (GBR) Kingston 9/6/2018, Jimmy Vicaut (FRA) Parigi 30/6/2018; RI 9.99 Filippo Tortu, Madrid 22/6/2018
Dopo l'esordio ad Amsterdam nel 2016, Filippo Tortu arriva a Berlino 2018 da primatista italiano. La pista è quella della scia di fuoco di Usain Bolt (9.58). L'oro si gioca tre decimi più indietro. Il francese Vicaut, non in perfette condizioni, cerca il primo titolo. Il british team schiera sprinter che hanno fatto faville in Diamond League come Hughes, Prescod e Ujah, quest'ultimo meno in spolvero. L'Est propone l'iridato dei 200 Guliyev e lo slovacco Volko. La Turchia si fa forte degli ex-giamaicani Barnes e soprattutto Harvey. 
Azzurri in gara: Federico Cattaneo, Marcell Jacobs, Filippo Tortu

200m (batterie: mercoledì 8 agosto 10:50; semifinali: mercoledì 8 agosto 20:15; finale: giovedì 9 agosto 21:05)
Campione in carica: Bruno Hortelano (ESP); WR 19.19 Usain Bolt (JAM) Berlino 20/8/2009; ER, RI 19.72A Pietro Mennea (ITA) Città del Messico 12/9/1979; CR 19.85 Konstadinos Kenteris (GRE) Monaco di Baviera 9/8/2002; WL 19.65 Noah Lyles (USA) Montecarlo 20/7/2018; EL 19.90 Ramil Guliyev (TUR) Oslo 7/6/2018
Lo spagnolo Bruno Hortelano, oro europeo in carica, è tornato sull'ottovolante dopo la grave lesione alla mano destra causata da un brutto incidente stradale. Nel giro di un mese ha riscritto i primati nazionali di 400 (44.69) e 200 metri (20.04). Condivide i favori del pronostico, in assenza di Lemaitre, con il campione del mondo Guliyev (battuto ad Amsterdam 2016) e con i britannici Gemili e Mitchell-Blake. In ascesa cronometrica ancora lo slovacco Volko e lo svizzero Wilson, nato nei Caraibi.
Azzurri in gara: Eseosa Desalu, Andrew Howe, Davide Manenti 

400m (batterie: martedì 7 agosto 10:35; semifinali: mercoledì 8 agosto 19:30; finale: venerdì 10 agosto 21:05)
Campione in carica: Martyn Rooney (GBR); WR 43.05 Wayde van Niekerk (RSA) Rio de Janeiro 14/8/2016; ER 44.33 Thomas Schonlebe (GDR) Roma 3/9/1987; CR 44.52 Iwan Thomas (GBR) Budapest 21/8/1998; WL 43.61 Michael Norman (USA) Eugene 8/7/2018; EL 44.63 Matthew Hudson-Smith (GBR) Londra 21/7/2018; RI 45.12 Matteo Galvan, Rieti 25/6/2016, Amsterdam 7/7/2016 
Il vichingo dei 400hs Warholm cerca l'impresa doppiando l'impegno sui 400 piani, una prova durissima. Il più regolare della stagione è il britannico Hudson-Smith, l'uomo in grande progresso è lo spagnolo Husillos. Affilano le armi anche i tre fratelli belgi Borlée. Dall'Est il miglior specialista degli ultimi anni, il ceco Maslak, e lo sloveno Janezic.
Azzurri in gara: Matteo Galvan, Davide Re

800m (batterie: giovedì 9 agosto 11:30; semifinali: venerdì 10 agosto 19:32; finale: sabato 11 agosto 20:30)
Campione in carica: Adam Kszczot (POL); WR 1:40.91 David Rudisha (KEN) Londra 9/8/2012; ER 1:41.11 Wilson Kipketer (DEN) Colonia 24/8/1997; CR 1:43.84 Olaf Beyer (GDR) Praga 31/8/1978; WL 1:42.05 Emmanuel Korir (KEN) Londra 22/7/2018; EL 1:43.65 Saul Ordonez (ESP) Montecarlo 20/7/2018; RI 1:43.7 Marcello Fiasconaro, Milano 27/6/1973, 1:43.74 Andrea Longo, Rieti 3/9/2000
Il campione del mondo Bosse e l'oro di Amsterdam Adam Kszczot hanno ripreso a macinare i due giri da par loro. Equilibrio labile: bussano alla porta gli spagnoli Ordonez e De Arriba, i britannici Giles e Learmonth e il giovane svedese Kramer. Il bosniaco Tuka non è quello di Pechino 2015, ma la verità sarà dettata dalle frequenze della finale.
Azzurri in gara: Simone Barontini

1500m metri (batterie: mercoledì 8 agosto 12:15; finale venerdì 10 agosto 21:50)
Campione in carica: Filip Ingebrigtsen (NOR); WR 3:26.00 Hicham El Guerrouj (MAR) Roma 14/7/1998; ER 3:28.81 Mo Farah (GBR) Montecarlo 19/7/2013; CR 3:35.27 Fermin Cacho (ESP) Helsinki 9/8/1994; WL 3:28.41 Timothy Cheruiyot (KEN) Montecarlo 20/7/2018; EL 3:30.01 Filip Ingebrigtsen (NOR) Montecarlo 20/7/2018; RI 3:32.78 Gennaro Di Napoli, Rieti 9/9/1990 
Gli Ingebrigtsen all'assalto: il campione uscente Filip e il prodigioso Jakob partono in pole position. Un posto al sole è il desiderio condiviso dai britannici O'Hare e Wightman, dal fortissimo ceco Holusa e dai fuoriclasse tattici Kimeli (Belgio), Lewandowski (Polonia) e Benitz (Germania). Svezia in crescita anche sul miglio metrico con Berglund.
Azzurri in gara: Mohad Abdikadar, Joao Bussotti

5000m (finale: sabato 11 agosto 20:55)
Campione in carica: Ilias Fifa (ESP); WR 12:37.35 Kenenisa Bekele (ETH) Hengelo 31/5/2004; ER 12:49.71 Mohammed Mourhit (BEL) Bruxelles 25/8/2000; CR 13:10.15 Jack Buckner (GBR) Stoccarda 31/8/1986; WL 13:01.09 Birhanu Yemataw Balew (BRN) Losanna 5/7/2018; EL 13:16.97 Henrik Ingebrigtsen (NOR) Palo Alto 3/5/2018; RI 13:05.59 Salvatore Antibo, Bologna 18/7/1990. 
Tanti protagonisti della finale di Amsterdam ancora in ballo: l'argento Mechaal, il bronzo Ringer e la medaglia di legno Henrik Ingebrigtsen, che vinse il titolo europeo sulla distanza da under 23. Della finale di due anni fa sono ancora della partita Yeman Crippa, cresciuto a dismisura, e il francese Amdouni. Dal versante turco, gli ex-keniani Ozbilen e Arikan.
Azzurri in gara: Yeman Crippa, Lorenzo Dini

10.000m (finale: martedì 7 agosto 20:20)
Campione in carica: Polat Kemboi Arikan (TUR); WR 26:17.53 Kenenisa Bekele (ETH) Bruxelles 26/8/2005; ER 26:46.57 Mo Farah (GBR) Eugene 3/6/2011; CR 27:30.99 Martti Vainio (FIN) Praga 29/8/1978; WL 27:19.62 Joshua Cheptegei (UGA) Gold Coast 13/4/2018; EL 27:36.52 Richard Ringer (GER) Londra 19/5/2018; RI 27:16.50 Salvatore Antibo, Helsinki 29/6/1989
Proprio il turco Arikan è l'uomo con maggior credito, oro nel 2012 e nel 2016. Giocoforza il percorso tattico si snoderà attraverso la gabbia turca (con Kaya e Ozbilen). Al via con numeri da vendere il tedesco Ringer, l'elvetico primatista europeo U23 di mezza maratona Wanders, i britannici Yee e Vernon, ora libero dall'ombra invincibile di Farah, e l'azzurro pluriprimatista nazionale U23 Yeman Crippa.
Azzurri in gara: Yeman Crippa, Lorenzo Dini

3000m siepi (batterie: martedì 7 agosto 11:40; finale: giovedì 9 agosto 21:20)
Campione in carica: Mahiedine Mekhissi-Benabbad (FRA); WR 7:53.63 Saif Saaeed Shaheen (QAT) Bruxelles 3/9/2004; ER 8:00.09 Mahiedine Mekhissi-Benabbad (FRA) Parigi 6/7/2013; CR 8:07.87 Mahiedine Mekhissi-Benabbad (FRA) Barcellona 1/8/2010; WL 7:58.15 Soufiane El Bakkali (MAR) Montecarlo 20/7/2018; EL 8:16.97 Mahiedine Mekhissi-Benabbad (FRA) Roma 31/5/2018; RI 8:08.57 Francesco Panetta, Roma 5/9/1987
Caccia al poker sui 3000 siepi per il francese Mekhissi-Benabbad. Poteva essere pokerissimo se non avesse subìto la squalifica di Zurigo 2014 per aver vinto festeggiando in rettilineo sfilandosi anzitempo la divisa, poi si rifece con l'oro dei 1500 metri. Il campo degli aspiranti al podio apre all'altro francese Kowal, al turco ex-keniano Akdag (già d'argento), all'esperienza del polacco Zalewski e ai progressi di Seddon (UK) e Carro (Spagna).
Azzurri in gara: Ahmed Abdelwahed, Yohanes Chiappinelli, Osama Zoghlami

Maratona (domenica 12 agosto 10:00)
Campione in carica: Daniele Meucci (ITA); WR 2h02:57 Dennis Kipruto Kimetto (KEN) Berlino 28/9/2014; ER 2h05:48 Sondre Nordstad Moen (NOR) Fukuoka 3/12/2017; CR 2h10:31 Martin Fiz (ESP) Helsinki 14/8/1994; WL 2h04:00 Mosinet Geremew (ETH) Dubai 26/1/2018; EL 2h06:21 Mo Farah (GBR) Londra 22/4/2018; RI 2h07:22 Stefano Baldini, Londra 23/4/2006
Una 42km di difficile lettura: al vaglio del primatista europeo, il norvegese Sondre Moen, transitano la lunga esperienza dello spagnolo Guerra, del francese Meftah, del polacco Szost e dell'ucraino Sitkovskiy e la bella realtà degli under 30, il belga Naert, l'olandese Nageeye e gli azzurri Stefano La Rosa ed Eyob Faniel. Attenzione agli ex-eritrei: lo svizzero Abraham (oro continentale di mezza maratona due anni fa) e l'altro norvegese Gebretsadik.
Azzurri in gara: Eyob Faniel, Stefano La Rosa, Yassine Rachik

110m ostacoli (batterie: giovedì 9 agosto 10:55; semifinali: venerdì 10 agosto 19:10; finale: venerdì 10 agosto 21:35)
Campione in carica: Dimitri Bascou (FRA); WR 12.80 Aries Merritt (USA) Bruxelles 7/9/2012; ER 12.91 Colin Jackson (GBR) Stoccarda 20/8/1993; CR 13.02 Colin Jackson (GBR) Budapest 22/8/1998; WL, EL 12.92 Sergey Shubenkov (ANA) Szekesfehervar 2/7/2018; RI 13.28 Emanuele Abate, Torino 8/6/2012
Sua Maestà Shubenkov, russo in quota ANA, è il favorito. Dietro di sé, un nugolo di aspiranti alla zona medaglia, dove regna un sottilissimo equilibrio. La lista comprende lo spagnolo Ortega, i francesi Martinot-Lagarde e Manga, il britannico oro europeo e mondiale indoor Pozzi, il tedesco Traber e la quota orientale e balcanica rappresentata dal polacco Czykier, dall'ungherese Baji e dal cipriota Trajkovic. La Svizzera dei tanti talenti presenta il non ancora 20enne Joseph.
Azzurri in gara: Paolo Dal Molin, Hassane Fofana, Lorenzo Perini

400m ostacoli (batterie: lunedì 6 agosto 17:05; semifinali: martedì 7 agosto 19:45; finale: mercoledì 9 agosto 20:15)
Campione in carica: Yasmani Copello (TUR); WR 46.78 Kevin Young (USA) Barcellona 6/8/1992; ER 47.37 Stephane Diagana (FRA) Losanna 5/7/1995; CR 47.48 Harald Schmid (FRG) Atene 8/9/1982; WL 46.98 Abderrahman Samba (QAT) Parigi 30/6/2018; EL 47.65 Karsten Warholm (NOR) Londra 21/7/2018; RI 47.54 Fabrizio Mori, Edmonton 10/8/2001
Karsten Warholm capitolo 2: il norvegese campione del mondo fu sesto a Amsterdam, ultimo anno interlocutorio prima del boom del 2017. Primatista europeo U23 per ben tre volte in questa stagione, troverà nei soliti noti gli avversari più in palla: l'irlandese Barr, l'estone Magi, il turco ex-cubano Copello. Menzione per il polacco Dobek, maturo per il salto. C'è il ritorno del serbo Bekric, bronzo mondiale a Mosca prima dell'incubo di un grave infortunio.
Azzurri in gara: Jose Bencosme, Lorenzo Vergani

Alto (qualificazione: giovedì 9 agosto 19:30; finale: sabato 11 agosto 20:00)
Campione in carica: Gianmarco Tamberi (ITA); WR 2.45 Javier Sotomayor (CUB) Salamanca 27/7/1993; ER 2.42 Patrik Sjoberg (SWE) Stoccolma 30/6/1987, 2.42i Ivan Ukhov (RUS) Praga 25/2/2014, 2.42 Bohdan Bondarenko (UKR) New York 14/6/2014; CR 2.36 Andrey Silnov (RUS) Goteborg 9/8/2006; WL 2.40 Mutaz Barshim (QAT) Doha 4/5/2018, 2.40 Danil Lysenko (ANA) Montecarlo 20/7/2018; EL 2.40 Danil Lysenko (ANA) Montecarlo 20/7/2018; RI 2.39 Gianmarco Tamberi, Montecarlo 15/7/2016
L'assenza del favorito russo Lysenko, al quale in extremis la IAAF ha revocato lo status di atleta ANA per irregolarità nel whereabouts, riapre a sorpresa la corsa per la medaglia più preziosa. Sulla pedana dell'alto si aggira tanta Europa dell'Est, dal duequarantista Protsenko, ai bielorussi Nabokau e Nedasekau, al polacco Bednarek e all'altro polacco di origine, ma in quota Germania, Przybylko. La qualità mediterranea passa perciò per l'estrosità e la carica agonistica del campione continentale Gianmarco Tamberi affiancato dall'altro big azzurro Marco Fassinotti. Fuori il campione del mondo indoor di Birmingham, diventa ancora di più una partita a poker.
Azzurri in gara: Marco Fassinotti, Gianmarco Tamberi

Asta (qualificazione: venerdì 10 agosto 10:30; finale: domenica 12 agosto 19:10)
Campione in carica: Robert Sobera (POL); WR, ER 6.16i Renaud Lavillenie (FRA) Donetsk 15/2/2014; CR 6.00 Rodion Gataullin (RUS) Helsinki 11/8/1994; WL 5.96 Sam Kendricks (USA) Parigi 30/6/2018; EL 5.95 Renaud Lavillenie (FRA) Austin 14/4/2018; RI 5.90 Giuseppe Gibilisco, Parigi 28/8/2003
Acrobazie e emozioni assicurate: un altro francese, Renaud Lavillenie, cerca il poker dopo lo zero del tabellino di Amsterdam. Mai, però, il primatista del mondo si è circondato di tanti contenders di grande valore come in questa edizione: dal fenomeno svedese 18enne Armand Duplantis (recordman mondiale under 20) al duo polacco Lisek e Wojciechowski, al russo Morgunov e al tedesco Holzdeppe, incostante ma esperto in sorprese.
Azzurri in gara: Claudio Stecchi

Lungo (qualificazione: lunedì 6 agosto 16:35; finale: mercoledì 8 agosto 19:40)
Campione in carica: Greg Rutherford (GBR); WR 8.95 Mike Powell (USA) Tokyo 30/8/1991; ER 8.86A Robert Emmiyan (URS) Tsakhkadzor 22/7/1987; CR 8.47 Christian Reif (GER) Barcellona 1/8/2010; WL 8.68 Juan Miguel Echevarria (CUB) Bad Langensalza 30/6/2018; EL 8.27 Radek Juska (CZE) Turnov 29/5/2018; RI 8.47 Andrew Howe, Osaka 30/8/2007 
Con l'addio di Greg Rutherford, il trono vacante del lungo uomini è l'oggetto del desiderio di personaggi ben conosciuti e di altri sul filo della ribalta: il ceco Juska, poco regolare ma capace di proiettarsi lontano, lo svedese Torneus che fu d'argento due anni fa, l'uomo più in forma Bramble per il team britannico, l'ucraino Nykyforov e il giovane greco Tentoglou. A 38 anni, il francese Gomis vuole chiudere in bellezza con la quarta medaglia europea.
Azzurri in gara: Kevin Ojiaku

Triplo (qualificazione: venerdì 10 agosto 12:40; finale: domenica 12 agosto 19:55)
Campione in carica: Max Hess (GER); WR, ER 18.29 Jonathan Edwards (GBR) Goteborg 7/8/1995; CR 17.99 Jonathan Edwards (GBR) Budapest 23/8/1998; WL, EL 17.95 Pedro Pablo Pichardo (POR) Doha 4/5/2018; RI 17.60 Fabrizio Donato, Milano 7/6/2000
Il triplo senza frontiere con le cavallette ex-cubane: Pedro Pablo Pichardo forma una coppia mostruosa con Nelson Evora per il Portogallo, l'altro caraibico Alexis Copello scalda le speranze del team dell'Azerbaigian. Gara dai contorni interessantissimi, dove sono pronti a vendere cara la pelle il campione uscente Max Hess, lo spagnolo Torrijos e l'infinito capitano azzurro Fabrizio Donato.
Azzurri in gara: Fabrizio Donato, Simone Forte

Peso (qualificazione: lunedì 6 agosto 17:35 e 18:55; finale: martedì 7 agosto 20:33)
Campione in carica: David Storl (GER); WR 23.12 Randy Barnes (USA) Westwood 20/5/1990; ER 23.06 Ulf Timmermann (GDR) Hania 22/5/1988; CR 22.22 Werner Gunthor (SUI) Stoccarda 28/8/1986; WL 22.67 Tom Walsh (NZL) Auckland 25/3/2018; EL 22.08 Michal Haratyk (POL) Ostrava 13/6/2018; RI 22.91 Alessandro Andrei, Viareggio 12/8/1987 
David Storl è l'unico nome top della specialità, in Europa, fuori dal contesto dell'Est. Il bombardamento ben oltre i 21 metri, con il tedesco vincitore degli ultimi tre titoli continentali, sarà portato principalmente dai polacchi Haratyk e Bukowiecki, dal ceco Stanek, dai croati Mihaljevic e Zunic e dal bosniaco Pezer. Momento magico per il russo Lesnoy, già oro alle Universiadi.
Azzurri in gara: Leonardo Fabbri

Disco (qualificazione: martedì 7 agosto 9:40 e 11:10; finale: mercoledì 8 agosto 20:20)
Campione in carica: Piotr Malachowski (POL); WR, ER 74.08 Jurgen Schult (GDR) Neubrandenburg 6/6/1986; CR 68.87 Piotr Malachowski (POL) Barcellona 1/8/2010; WL 69.67 Fedrick Dacres (JAM) Stoccolma 10/6/2018; EL 69.59 Andrius Gudzius (LTU) Stoccolma 10/6/2018; RI 67.62 Marco Martino, Spoleto 28/5/1989
Parabole a vista 70 metri in forza delle presenza del lituano campione del mondo Gudzius, dello svedese argento iridato Stahl, del campione olimpico Christoph Harting e per l'ultimo showdown del fratello dominatore di quasi un decennio, Robert "Hulk". Aggiungete il campione d'Europa Malachowski (in crescita), l'ungherese Kovago che vinse l'argento a Atene 2004 e lo standard impressionante dell'austriaco Weisshaidinger, ed ecco servita una gara di livello mondiale, dove i nomi top sono al 90% in quota Europa.
Azzurri in gara: Nazzareno Di Marco, Giovanni Faloci, Hannes Kirchler

Martello (qualificazione: lunedì 6 agosto 16:05 e 17:30; finale: martedì 7 agosto 18:45)
Campione in carica: Pawel Fajdek (POL); WR, ER, CR 86.74 Yuriy Sedykh (URS) Stoccarda 30/8/1986; WL, EL 81.85 Wojciech Nowicki (POL) Szekesfehervar 2/7/2018; RI 81.64 Enrico Sgrulletti, Roma 9/3/1997
Polonia contro tutti: il campione uscente e tre volte oro iridato Fajdek e il tre volte bronzo sull'asse Mondiali-Olimpiadi Nowicki in pedana con i favori del pronostico. Tra i concorrenti per la ribalta, l'esperto turco Apak, il britannico Miller, il francese Bigot e soprattutto l'ungherese Halasz. Dalla Bielorussia ecco il 42enne Tikhon per l'ennesimo ritorno. L'ultimo, a Rio due anni fa, gli valse l'argento a cinque cerchi.
Azzurri in gara: Simone Falloni, Marco Lingua

Giavellotto (qualificazione: mercoledì 8 agosto 13:00 e 14:25; finale: giovedì 9 agosto 20:22)
Campione in carica: Zigismunds Sirmais (LAT); WR, ER 98.48 Jan Zelezny (CZE) Jena 25/5/1996; CR 89.72 Steve Backley (GBR) Budapest 23/8/1998; WL, ER 92.70 Johannes Vetter (GER) Leiria 11/3/2018; RI 84.60 Carlo Sonego, Osaka 8/5/1999
L'andamento della stagione lascia presagire un non così scontato dominio tedesco. Thomas Rohler, Johannes Vetter e Andreas Hofmann, unici oltre i 90 metri, vedono allungarsi l'ombra dell'estone Magnus Kirt, vincente da otto gare consecutive. Scuola ceca con le garanzie dei nomi di Vadlejch e Vesely, Finlandia col nome nuovo Helander in cerca del vice-Pitkamaki, assente. Attese misure eccellenti, a fronte di una finale 2016 povera di contenuti tecnici.
Azzurri in gara: Roberto Bertolini

Decathlon (martedì 7 e mercoledì 8 agosto)
Campione in carica: Thomas Van der Plaetsen (BEL); WR 9045 Ashton Eaton (USA) Pechino 29/8/2015; ER 9026 Roman Sebrle (CZE) Gotzis 27/5/2001; CR 8811 Daley Thompson (GBR) Stoccarda 28/8/1986; WL 8795 Damian Warner (CAN) Gotzis 27/5/2018; EL 8514 Maicel Uibo (EST) Gotzis 27/5/2018; RI 8169 Beniamino Poserina, Formia 6/10/1996
L'hurrah francese è in attesa di sbobinarsi al termine delle dieci fatiche di Kevin Mayer, erede designato di Superman Eaton. In gara anche il belga campione uscente Van der Plaetsen, e soprattutto un poker di eccellenti decatleti: il tedesco Kazmirek, l'estone Uibo, il 22enne britannico campione universitario USA Duckworth e il russo Shkurenyev.
Azzurri in gara: Simone Cairoli

20km marcia (sabato 11 agosto 10:55)
Campione in carica: Miguel Angel Lopez (ESP); WR 1h16:36 Yusuke Suzuki (JPN) Nomi 15/3/2015; ER 1h17:02 Yohann Diniz (FRA) Arles 8/3/2015; CR 1h18:37 Francisco Fernandez (ESP) Monaco di Baviera 6/8/2002; WL 1h17:26 Eiki Takahashi (JPN) Kobe 18/2/2018; EL 1h18:54 Vasiliy Mizinov (ANA) Sochi 19/2/2018; RI 1h17:30 Alex Schwazer, Lugano 18/3/2012 
A quattro anni da Zurigo si ripresenta l'oro dell'edizione 2014 Miguel Angel Lopez, ora pareggiato, in termini di competitività, dai connazionali Martin e Garcia. Può essere l'occasione del tedesco Linke e dell'oggetto misterioso Mizinov, russo appena ventenne, senza perdere di vista nemmeno il britannico Tom Bosworth. L'azzurro Massimo Stano è stato il numero uno tra i marciatori europei al campionato mondiale a squadre di Taicang, conquistando la medaglia di bronzo.
Azzurri in gara: Francesco Fortunato, Giorgio Rubino, Massimo Stano

50km marcia (martedì 7 agosto 8:35)
Campione in carica: Yohann Diniz (FRA); WR, ER, CR 3h32:33 Yohann Diniz (FRA) Zurigo  15/8/2014; WL, EL 3h42:46 Matej Toth (SVK) Dudince 24/3/2018; RI 3h36:04 Alex Schwazer, Rosignano Solvay 11/2/2007
Il grande ritorno dello slovacco campione olimpico Matej Toth, secondo quattro anni fa a Zurigo dietro il francese Diniz, qui assente. Del top-8 dell'ultima edizione restano sulla breccia l'ucraino Banzeruk, l'azzurro Marco De Luca e il 48enne Jesus Angel Garcia, decano dei campionati. Candidati a giocarsela fino alla fine, il finlandese Partanen, il norvegese Haukenes, l'ungherese Helebrandt e l'emergente tedesco Dohmann, il polacco Augustyn, lo svedese Karlstrom e l'altro ucraino Zakalnytskyy.
Azzurri in gara: Andrea AgrustiMichele Antonelli, Marco De Luca

Staffetta 4x100m (batterie: domenica 12 agosto 19:40; finale: domenica 12 agosto 21:35)
Campione in carica: Gran Bretagna; WR 36.84 Giamaica, Londra 11/8/2012; ER 37.47 Gran Bretagna, Londra 12/8/2017; CR 37.79 Francia, Spalato 1/9/1990; WL, EL 37.47 Gran Bretagna, Londra 22/7/2018; RI 38.17 Italia, Barcellona 1/8/2010
A un anno dal trionfo mondiale di Londra con primato europeo portato a 37.47, il quartetto della Gran Bretagna è il favorito per il titolo. I migliori team nell'orbita della staffetta veloce, inglesi a parte, sono ancora i quattro che seguirono la formazione Union Jack nel tabellino di Amsterdam 2016: Francia, Germania, Olanda e Italia. Outsider: la Turchia zeppa di caraibici e con Guliyev.
Azzurri in gara: Federico Cattaneo, Eseosa Desalu, Andrew HoweMarcell Jacobs, Davide ManentiRoberto RigaliFilippo Tortu

Staffetta 4x400m (batterie: venerdì 10 agosto 13:05; finale: sabato 11 agosto 21:30)
Campione in carica: Belgio; WR 2:54.29 Stati Uniti, Stoccarda 22/8/1993; ER 2:56.60 Gran Bretagna, Atlanta 3/8/1996; CR 2:58.22 Gran Bretagna, Spalato 1/9/1990; WL 2:59.78 Stati Uniti, Londra 15/7/2018; EL 3:02.11 Italia, Berna 16/6/2018; RI 3:01.37 Italia, Stoccarda 31/8/1986
Il Belgio campione d'Europa può ancora contare sulla dinastìa dei Borlée e sulla crescita del duecentista Vanderbemden. Il team Italia guida le cifre stagionali con il 3:02.11 di Berna ed ha le carte in regola per far tremare il 3:01.37 del record nazionale di Bongiorni, Petrella, Zuliani e Ribaud a Stoccarda 1986. Previsione di gradini alti anche per i quartetti della Spagna e della Polonia. Francia prima outsider e tradizionalmente foriera di prestazioni all'altezza del contesto.
Azzurri in gara: Vladimir Aceti, Francesco CappellinMattia Casarico, Daniele CorsaMatteo Galvan, Davide Re, Edoardo Scotti,
 Michele Tricca 

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